SE GIUSTIFICATE I RAPPER CHE VI SI STANNO INCHIAPPETTANDO, E’ PERCHE’ SIETE GIA’ DIVENTATI DEI BONOBI CON LE CHIAPPE ROSSE

Rispondiamo al pullulare di diabetica solidarietà “metallara” piovuta ovunque al già ricco cestello del Rap, nonostante i fatti di Ancona.

https://www.ilmessaggero.it/italia/sfera_ebbasta_discoteca_rimini_corinaldo_vittime_ultime_notizie-4162888.html

 

Da anni, anche attraverso la nostra musica, sbeffeggiamo quegli insulsi “metallari” che hanno sostituito pentacoli e caproni con cuoricini e gattini sospirati al vento del politicamente corretto. Ma stavolta la realtà ha superato anche la nostra fervida fantasia, là dove a fronte d’un’evidente estinzione del Metal, della Classica e di ogni altro stilema europeo ad opera del programmato sovescio demografico che ha la musica Rap per colonna sonora, ci è toccato leggere shock insulinici del tipo “anche i Venom parlavano di droghe”, o “anche ai concerti dei Morbid Angel ci si pestava” o “anche noi metallari eravamo discriminati per i tatuaggi e i capelli lunghi”.

Ma da chi eravate discriminati? Dai “paninari”? Dalle vecchiette della parrocchia? Ci è mancato solo di leggere che i Lordi spaventano i bambini perché si vestono da mostri.

Ma quanto siete mediocri, pusillanimi, servi?!

I Venom, i Candlemass, i Morbid Angel non sono che i naturali pronipoti di Dante, di Milton, di Gustave Doré, e non il laido prodotto d’un laboratorio sociologico globalista che ci sta trasformando in bonobi solo per poter vendere più noccioline.

E i capelli lunghi, citati da alcune animelle come contraltare “old-fashion style” a certa orrenda lanuggine arcobalenata presente sulle teste dei rapper, non sono altro che la testimonianza di un retaggio estetico nobile e secolare, altro che ciarpame d’importazione spacciato agli attuali teenager come univoco parametro di riferimento affinché non abbiano altra scelta che la regressione e l’omologazione.

Ai concerti dei Celtic Frost o dei Mercyful Fate, Tom Warrior e King Diamond cantavano e si sbattevano per il loro pubblico con l’entusiasmo dell’Artista che pure ha saputo fare della sua Arte un mestiere; non ciondolavano da un locale all’altro all’interno della stessa serata con l’aridità del bigliettaio annoiato e dando buca alle occasioni meno vantaggiose.. (..perché questo è successo ad Ancona!).

 

E’ stato un problema di sicurezza, l’artista non centra, poverino!”. Bene, ai concerti dei Rammstein il fuoco si spreca; eppure nessuno si è mai bruciacchiato il culo. E non ci venite a parlare di questioni di budget, poiché questi damerini rapper e trapper e i loro burattinai mondialisti sono gente ben più danarosa di tutte le metal band citate sin qui messe insieme (guardatevi le statistiche di ascolti e scaricamenti..e sistematevi un bel pallottoliere davanti).

 

Ecco perché il vostro vittimismo ci fa schifo: perché è sinonimo di una crisi depressiva e nichilista generalizzata mirata a far affogare l’Occidente nella propria merda peggiore. Affogateci pure, se vi piace, ma non contate sulla nostra compagnia.

Noi continueremo a volare là dove volano le aquile.

G/Ab & DEVIATE DAMAEN

SE GIUSTIFICATE I RAPPER...

 

 

 

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GLI STATUTI DI MONTEPESCALI: QUANDO L’AUTODETERMINAZIONE DI UNA MONADE SOCIALE, A PRESCINDERE DALLA SUA MOLE, OBBEDISCE SOLO ALLA NATURA DEL PROPRIO TERRITORI

In un momento storico che vede come massima dicotomia politica quella identitarismo-globalismo, resta fondamentale inquadrare per che cosa si batta l’uno e per che cosa si batta l’altro.

E cioè chiarire che mentre il “princeps” che rema a favore del proprio popolo mette in atto una condotta organica alla propria missione naturale, quello che, in nome di fumosi ecumenismi ideologici e/o religiosi, costringe la propria gente a cedere sovranità e vantaggi a favore di altre comunità, mira in cuor suo ad ingraziarsi demografie sempre più ampie e meno evolute, attraverso l’integrazione delle quali realizzare, dopo avervici sostituito i suoi stessi concittadini, un cosmopolitismo mercantilistico di stampo mondialista.

Infatti, al contrario dell’identitarismo, che per definizione giammai potrebbe avere obiettivi imperialistici, puntando solo a preservare al meglio la porzione di popolo e di territorio con cui si “identifica”, il globalismo non ponendo alcun focus su una porzione di “demos” specifica e caratteristica, cerca solo di arraffare i vantaggi cosmopolitisti derivanti da un’ipertrofia demografica concomitante con una regressione culturale e un appiattimento merceologico generalizzato nell’ipotesi che quest’ultimo, cancellando I costi delle differenziazioni produttive, ottimizzi i guadagni degli speculatori e faciliti il controllo delle masse.

Ebbene, che cosa c’entra tutto questo con il piccolo e fiero borgo toscano di Montepescali? C’entra, poiché è proprio il passato a dimostrarci quanto la segmentazione identitaria contraddistingua da sempre la nostra civiltà attraverso i suoi mille riverberi differenzialisti che balenano in ogni ambito della vita civile, da quello gastronomico a quello linguistico, passando, naturalmente, per quello giuridico.

Le evoluzioni e le declinazioni del Diritto romano, la prima grande codificazione giuridica occidentale, sono state molteplici e susseguenti nei secoli: si pensi solo al passaggio fondamentale fra il potere rappresentato dal binomio patriziato/popolo, esercitato attraverso quelle magistrature di derivazione tipicamente latina che sono perdurate durante tutto il feudalesimo, e la tripartizione dei poteri successiva a Montesquieu, la quale, pur rivoluzionaria nel metodo di governo della Cosa pubblica, non ha mai intaccato la sostanza dei principali istituti di Diritto romano (sia privati che pubblici), né tantomeno lo “spiritus” del medesimo.

Oggi, invece, le istanze globaliste, abilmente insinuatesi in modo subdolo e trasversale nel tessuto politico, filosofico e religioso del mondo moderno, rischiano di mettere in gioco il diritto dei popoli a benevolere se stessi e ad autodeterminarsi. Certo, da sempre i popoli si sono combattuti fra loro per questioni di egemonia politica o territoriale, spesso di natura dinastica fra regnanti magari legati da vincoli di sangue e da una comune origine etnico-linguistica, come Carlo Magno seppe dimostrare e far valere in Europa dopo la caduta di Roma; ma mai si era manifestata una dottrina politica basata su strampalati sensi di colpa e mistificazioni ideologiche, che mirasse a sabotare la coscienza, l’orgoglio e il benessere dei popoli europei, da sempre titolari dei loro territori e delle loro democrazie.

Ed eccoci giunti a Montepescali, un gioiello d’arte e Diritto, emblema testimoniale del retaggio sin qui descritto.

Gli Statuti del Libero Comune di Montepescali, organizzatosi in forma partecipativa fin dal lontano 1147 sotto la protezione della Repubblica di Siena (di parte ghibellina, riconosciuta ufficialmente nel 1186 dal Sacro Romano Impero con la relativa concessione di battere moneta ed eleggere i consoli e le altre magistrature cittadine), sono uno spaccato giuridico di fondamentale valore probante in chiave storico-sociologica, dal quale evincere l’imprescindibilità delle specifiche identitarie di ogni differente fazzoletto di pianeta Terra, nello stabilire, decretare, deliberare leggi ispirate unicamente al benessere del popolo che lo abita.

Un esempio su tutti: i vituperati “usi civici” (il diritto dell’allevatore di far pascolare le greggi anche all’interno di proprietà private) non sono altro che il civile retaggio di epoche nelle quali il “senso di comunità” si spingeva ben oltre gli individuali steccati che il liberalismo modernista ha inflitto alle cittadinanze metropolitane, poiché il formaggio fatto con il latte di quelle greggi sarebbe poi stato mangiato da tutti, ed era giusto quindi che tali greggi potessero pascolare nei terreni di tutti.

Ebbene, ce li vedete “certi” parlamentari nostrani con le ville a Capalbio che aprono il cancello della propria tenuta alle pecore del pastore maremmano, offrendo magari a costui da bere e facendolo accomodare sulle loro poltrone damascate?! Noi no.

E tanto non ce li vediamo, che s’è dovuto aspettare il cambio di rotta politica attualmente in corso per rispolverare accezioni giuridiche di millenaria civiltà e democrazia come le “servitù di passaggio demaniali” per accedere agli arenili.

https://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2018/08/13/ci-volevano-i-populisti-per-rivendicare-il-diritto-del-popolo-al-libero-accesso-alle-spiagge/

Ma tornando a Montepescali, la stessa responsabilità sociale partecipativa, valevole nei precetti di convivenza civile, valeva per la cura delle infrastrutture: i ponti, ad esempio, dovevano essere costruiti e manutenuti da chi quotidianamente ci sarebbe passato sotto assieme ai suoi figli, come primaria garanzia di sicurezza della loro stabilità; viceversa oggigiorno, affidandone la costruzione e la gestione a strutture astratte, apolidi e magari con sedi legali piazzate in chissà quali paradisi fiscali, sarà impossibile ottenere una garanzia altrettanto diretta e naturale.

E allora, con questo nostro elaborato, nulla più intendiamo che valorizzare fenomenologie che hanno condotto nei secoli a forgiare quello che siamo: e fra esse anche gli Statuti di Montepescali.

Di seguito integreremo questa nostra lunga introduzione con scorci grafici e fotografici relativi alle fonti e al teatro dell’intera trattazione.

HELMUT LEFTBUSTER

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Le pagine originali degli Statuti, messi in luce e resi leggibili dal prof. Ildrebrando Imberciadori, illustre curatore della compilazione, sono conservate presso la Biblioteca Chelliana di Grosseto.

 

<<La pianura di Montepescali era considerata dai senesi una sorta di granaio di Siena. Ad una quindicina di chilometri da Grosseto, Montepescali, situata sulle colline prima della pianura maremmana, rappresentava una terra privilegiata, ricca di oliveti e di viti, di pascoli e di campi di grano. Gli Statuti non si limitavano a reprimere o a prevenire i danni dovuti all’azione umana o alle attività georgiche, ma ad un vero e proprio governo agricolo, secondo norme precise di diritto.

Si dovevano sistemare due volte all’anno vie, ponti e fonti, ma più che altro si doveva riunire, mondare e acconciare le fosse scavate per tenere asciutti i campi seminati. Così come dovevano essere accuratamente mantenute le “fosse maestre” nel piano, dove affluivano i bestiami della transumanza. Questi Statuti di Montepescali nacquero in quella generale redazione statutaria che si svolse, intorno al 1400, nel territorio sottoposto alla giurisdizione della Città di Siena. Tutto il paese, come una grande famiglia, vive nella mente dello statutario paternamente preoccupato, e la notte sembra scomparire sotto l’impulso vivace del movimento di persone angosciate o pensose per i beni più cari: malati, moribondi, creature che nascono, pane, olio, vino, bestie.

Non solo corpo di leggi che prescrive e proibisce, quindi; ma guida, consiglio e ammaestramento, testimonianza degli errori, delle preoccupazioni e della saggezza di una popolazione, rilevati ed espressi con sensibilità come di singola persona: un documento storico di prim’ordine>>.

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SETTIMA PAGINA DI ARTICOLI DVRACRVXIANAMENTE ALLINEATI (2018-2019)

Tutti articoli, libri, scritti  firmati da un Direttore responsabile o da una casa editrice regolarmente registrata. Se volete confutarli, fatelo; se volete denunciarli, denunciateli. Ma nun ce cagate lu cazzo!

obbiettivo immigrazionismo fusaro

HELMUT LEFTBUSTER & PITTRICE “PYTTRIX” SANDRA

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INIZIANO LE RAPPRESAGLIE 2

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La malafede storica delle Sinistre è intrisa di sangue innocente…

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/accuse-fascismo-regista-che-ha-raccontato-storia-norma-1599857.html?

Un grande scrittore e giornalista francese contemporaneo traccia un’analisi molto acuta e dettagliata del fenomeno immigratorio come progettualità dell’ideologia immigrazionista…

https://www.nexusedizioni.it/it/CT/guillame-faye-limperativo-del-meticciato-5333

Che l’immigrazione sia fuori controllo lo dicono persino i servizi francesi…

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/francia-paese-perduto-colpa-dellimmigrazione-1598327.html

Anche nelle scuole impazza la propaganda immigrazionista…

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/quei-libri-testo-che-tifano-accoglienza-e-immigrazione-1597197.html

Fanno i moralisti, proprio quelli che hanno le mani intrise di malessere degli Italiani…

https://www.iltempo.it/politica/2018/11/02/news/zeccometro-fascio-test-espresso-comunismo-fascismo-1094816/

Di questo non parlano però…

https://www.laverita.info/il-numero-due-di-lucano-seppellisce-riace-i-migranti-ci-picchiano-stop-allaccoglienza-2617695391.html

Amano gli immigrati (sperando che un giorno li votino), e se ne fottono dei disabili…

https://www.ilblogdellestelle.it/2018/10/il_pd_ancora_contro_i_disabili_nuovo_ignobile_attacco.html

E’ inevitabile che stuprino…

http://www.ilgiornale.it/news/politica/90-dei-migranti-maschio-si-rischia-terrorismo-sessuale-1214492.html

Ci volevano delle ragazze morte per aprire gli occhi sul razzismo di cui sinora non s’è mai potuto parlare…

http://www.secoloditalia.it/2018/10/parla-la-mamma-di-pamela-il-vero-razzismo-e-quello-degli-immigrati-contri-i-bianchi/

Queste le statistiche sulla demografia carceraria in Italia…(e gli stranieri non sono il 34% della popolazione…)

http://www.affaritaliani.it/cronache/carceri-stranieri-il-34-dei-detenuti-crisi-fallimento-integrazione-567315.html

Quando la fierezza di chi racconta la Storia collima con la Storia stessa…

http://www.perennitas.it/la-vittoria-romana-demoni-cartagine/?fbclid=IwAR2YNwL2qiG54NNB09PSmC8aeY6MGccF3v5tJEck7lhrAQHUEWXqBIfFjrg

Una bassa densità di popolazione fa solo bene all’anima …

https://www.50sfumaturefeed.it/il-paese-con-una-sola-abitante-il-silenzio-mi-fa-compagnia/?fbclid=IwAR3F08KYHTn-E0tKDg4XxFOoI-3i0HNUYzznPUkJHMUC0Z4MAsyp_3qEPRQ

L’attacco della globalizzazione al benessere degli Europei si sta facendo talmente ruvido che anche blog non necessariamente identitaristi pubblicano riflessioni oramai lapalissiane e improcrastinabili…

https://valori.it/latte-un-docufilm-svela-il-sistema-perverso-che-droga-il-latte-europeo/

Un’analisi lucida e diretta sulla concomitanza fra “femminilizzazione” del maschio italiano ed europeo, e progetto globalista…

http://micidial.it/2018/09/sindrome-di-rovazzi-e-negazione-della-virilita/

Un valente blog allineato ad un approccio storico-filosofico identitario…

https://www.accademiadiciannove.com/sport-identita

Un’analisi storico-politologica impeccabile e cristallina sul perché la galassia del sinistrume italiano, odiando l’Italia, è ridotta al lumicino e destinata a scomparire (salvo riescano a “sostituire” il popolo italiano con masse apolidi disposte a votarli in attesa di sostituirli poi a loro volta…)

http://www.oltrelalinea.news/2018/09/26/cara-sinistra-se-continui-a-odiare-litalia-non-ne-uscirai-mai/

Le cazzate su “mamma Africa” smentite dalla scienza (se mai ce ne fosse bisogno…)

https://www.ilprimatonazionale.it/scienza-e-tecnologia/la-teoria-dellorigine-africana-delluomo-continua-a-perdere-pezzi-93468/

Un po’ come fecero i Nordisti, traditori del proprio popolo, contro i Confederati…

http://www.tg-quotidiano.com/2018/09/23/milizie-nigeriane-in-italia-stanno-armando-profughi-per-la-guerriglia-contro-il-governo/

Le cazzate di Renzi su “mamma Africa”…

http://semprecinquestelle.altervista.org/matteo-renzi-luomo-e-nato-nero-quindi-abbiamo-tutti-un-bisnonno-di-colore-w-i-migranti-video-completo/

Ecco come tacitano “determinati” crimini…

http://www.occhidellaguerra.it/mio-figlio-ucciso-da-un-migrante-ma-la-procura-ha-nascosto-tutto/

Solo l’esperienza diretta della violenza può far aprire gli occhi a un buonista…

http://cavalierenews.it/attualita/9970/l-attivista-di-sinistra-francese-tatiana-vento-se-picchiata-selvaggiamente-da-migranti-parigi-e-il-terzo-mondo.html

Eppure nessuno parla dell’inferno che vive la politicamente corretta Svezia…

http://www.stopeuro.news/la-svezia-va-alla-guerra-civile-il-governo-si-prepara-a-schierare-lesercito-nelle-no-go-area-2/

…circa la foga vaccinatoria delle sinistre…

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/10/vaccini-esperimenti-segreti-in-italia.html

Prove su prove del fatto che il multiculturalismo ha fallito…

http://www.ilgiornale.it/news/politica/cattolici-e-musulmani-matrimoni-impossibili-tre-anni-gi-flop-1442603.html

Ecco la prova che modelli alternativi a quello dell’accoglienza indiscriminata esistono eccome…

http://vocidallestero.it/2017/12/01/il-modello-norvegese-un-nuovo-approccio-allimmigrazione-e-ai-richiedenti-asilo/

Marcello Veneziani sull’atteggiamento antiitaliano (e quindi suicida) della stampa di sinistra…

http://www.marcelloveneziani.com/articoli/media-contro-popolo/

Il progetto mondialista ha i suoi canali privilegiati…

https://comedonchisciotte.org/scuole-e-universita-sono-i-cavalli-di-troia-liberali-per-lindottrinamento-del-nuovo-ordine-mondiale/

Il socialismo è sempre stata una corrente di pensiero ipso facto identitaria…

http://www.oltrelalinea.news/2018/07/15/famiglia-tradizionale-il-vero-socialismo-la-difende/

Statistiche e numeri.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrati-sempre-pi-reati-boom-crimini-degli-stranieri-1567520.html

Le mistificazioni mediatiche dei giornalai di sinistra…

http://www.secoloditalia.it/2018/08/clamorosa-gaffe-di-repubblica-gli-applausi-a-salvini-e-di-maio-trasferiti-su-mattarella-video/

Persino il Clero inizia a “sclerare”…

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/vescovo-tuona-dietro-i-flussi-migratori-c-piano-1559839.html

Questi sono i numeri della criminalità d’importazione…

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/ogni-anno-mille-stupri-commessi-immigrati-3-casi-giorno-1436291.html

 

C’HANNO MONDIALIZZATO PURE LA COTTURA DEGLI SPAGHETTI

Manco gli spaghetti ci lasciano più mangiare in pace. Del resto, lo diciamo da una vita, il loro intento è intaccare e diluire culturalmente e commercialmente qualsiasi identità al fine di destrutturarla e usarne poi gli scarti per farci i loro adorati papponi mondialisti.

Ebbene, cos’ è storicamente irrinunciabile in una qualsiasi ricetta a base di pastasciutta? La cottura. E qual è la prima cosa di cui ci lamentiamo quando la mangiamo all’estero? Che la fanno scotta e pasticciata. E quindi “loro” che cosa s’inventano? Non potendo cancellarne d’un colpo l’acclarata fama, né tantomeno sradicarne l’abitudine al consumo, così capillare e generalizzato, ne devastano la preparazione rendendola una pietanza omologata al suo stesso antagonista naturale, il “risotto”, e creando uno dei loro soliti Frankenstein, ossimorico sin dal nome: “spaghetti risottati”.

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/10/18/colapasta-addio-tutti-pazzi-per-pasta-risottata_rIdVU8DuePgRQUUOyAkwTJ.html

 

Vi racconteranno che è comoda e veloce da preparare, che ci farà risparmiare tegami e lavaggi, e che nel frattempo si potrà evitare di tirare via lo sguardo dal tablet, dal momento della preparazione sino alla cacatura sul cesso.

In tal modo, i “Signori d’un mondo senza confini” e “della fratellanza universale” si tolgono ben due sfizi: vilipendono l’identità italica per eccellenza, e cancellano l’ennesima dicotomia “bianco/nero” esistente in natura, per spianare la strada al loro basico “Mondo dell’Uguale”

Sia ben chiaro, con questi giochetti fanno anche affari d’oro: già, perché l’ossessione mondialista, lungi dall’essere quella pantomima ideologica basata su una “equa e solidale redistribuzione globale della ricchezza”, è un sistema ideato per convertire un naturale mercato di prossimità, nel quale le convenienze merceologiche siano ancorate a vincoli di conterraneità e omoculturalità (il sano concetto alla base del“Km 0”, tanto per intenderci), in un sistema deregolato e incolore ove manchino totalmente scale qualitative e scelte differenzialiste, sostituite da una regressione culturale veicolata su vasta scala anche attraverso la sostituzione demografica in atto.

Nel progetto globalista, l’impegno degli apparati produttivi non è più rivolto a fornire un’offerta data da una trasversale sommatoria di 10 unità di caviale, 100 unità di prosciutto e 1000 unità di mortadella a seconda dei gusti e delle possibilità delle differenti popolazioni, classi sociali e preferenze individuali; al contrario, il vantaggio di chi produce (e mafiosamente si accaparra i monopoli di produzioni rigorosamente basiche, delocalizzate e sottocosto) si fonda sul vendere tante schifezze, tutte a poco prezzo, ma a miliardi di zombie che non sapranno più farne a meno.

Un esempio è dato dal riso di scarsa qualità o dagli insetti che in tutti i modi vogliono propinarci nella dieta europea con l’alibi della carenza di risorse globali o delle scorregge delle vacche che bucherebbero l’ozono: ma un “chissenefotte dei casini degli altri continenti” ..non ce lo mettiamo?!

Certo, gli ci vorrà un bel po’ per convincere l’appassionato di Carbonara e Amatriciana a sostituirle con riso & cavallette; e così, per ingannare il tempo, intanto ci assediano la gastronomia e lo scroto co’ ste 4 puttanate fricchettone…

https://www.repubblica.it/ambiente/2018/10/15/news/il_cambiamento_climatico_ci_togliera_anche_la_birra-209034609/?fbclid=IwAR2lETVUxH-1WeFJDvVeGzU_f85t_E3B

https://www.corriere.it/scuola/primaria/18_ottobre_15/scuola-via-maiale-mensa-si-cous-cous-scontro-menu-lombardia-21bb4036-d04c-11e8-b9cc-418fa02c5235.shtml

Cari mondialisti, rassegnatevi: non seppellirete mai millenni di bellezza, squisitezza e buon senso con qualche ricetta idiota e cagona. Ciò detto, c’è venuta fame di qualcosa di buono e nostrano…

https://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2013/01/01/spaghetti-avvinazzati-alla-dvracrvxiana/

HELMUT LEFTBUSTER

C'HANNO MONDIALIZZATO PURE...

pasta risottata

QUEL GIUSTIFICAZONISMO PELOSO CHE RENDE BUONI I CATTIVI DEL FILM

Dopo il farsesco “toto-italianità” dei macellai di Lanciano, che per giorni ha fatto sperare al sinistrume che i responsabili dello scempio fisico e psicologico perpetrato ai danni della povera coppia di anziani potessero non essere stranieri, la verità ha premiato la reale tendenza statistica della titolarità di reati così efferati, notoriamente sconosciuti ai trascorsi criminologici nazionali. E, quindi, sì, trattasi di 4 stranieri.

Ebbene, secondo noi, oltre che statisticamente probante, tale dato è assolutamente logico: in primis perché pensare che i popoli abbiano avuto tutti la medesima evoluzione civile è da imbecilli; in secundis, perché quando nei volti degli anziani che vilmente si rapinano non si riesce a intravedere quelli dei propri nonni, è ben più facile, a parità di intenzioni criminali, trovare la determinazione a far loro del male gratuito.

Fatto sta che, dato l’esito della fulminea (ed encomiabile) attività investigativa che ha portato all’arresto dei 4 Rumeni, l’opera di santificazione dello straniero ha dovuto cambiare strategia, costringendo gli immigrazionisti a passare al piano B: il giustificazionismo.

Posto che sono stati 4 cittadini rumeni (e in molti continueranno “religiosamente” a negarlo), loro devono trovare qualche appiglio per giustificarne l’operato. La fame? La disoccupazione? La mancanza di affetto durante l’adolescenza? Beh, la nostra fantasia non è progredita quanto quella dei “progressisti”..che sapranno essere senz’altro più fantasiosi.

No, noi ci limiteremo a guardare la foto che ritrae carnefici e vittime: e a chiedere ad ogni coscienza libera che la stia guardando con occhi altrettanto lucidi, come si possa avere dubbi nello stabilire chi siano i deboli e chi i forti in una società basata su lassismo, perdonismo e odio per il senso d’Appartenenza. Insomma, come si possa avere dubbi su chi siano realmente i cattivi del film, in quella foto.

QUEL GIUSTIFICAZIONISMO PELOSO...

 

http://www.ilpopulista.it/news/4-Ottobre-2018/29402/il-sinistrume-elogia-i-due-anziani-pestati-a-sangue-solo-per-affossare-quella-legittima-difesa-che-avrebbe-potuto-salvarli.html

 

Vi lasciamo cogitare tranquilli.

Ciò fatto, però, vi sottoponiamo altre testimonianze che si fanno corollario della riflessione precedente; dal momento, infatti, che i responsabili del pestaggio non sono italiani, la frustrazione degli odiatori di italianità spinge questi ultimi a passare a fantomatiche categorie successive, secondo cui sarebbero comunque “bianchi” e “cristiani”. Come a dire che, tutto sommato, sono comunque abbastanza simili agli Italiani per poter essere cattivi quanto loro.

(gli screen-shot che pubblichiamo sono solo un piccolo spaccato di ciò che è circolato in questi giorni sul web a proposito di questa vicenda, come in passato di vicende analoghe).

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Gente che per giustificare le malefatte di qualsiasi straniero in Europa, pubblica foto idiote quanto razziste come quella che mette a confronto un bimbo europeo che serenamente trotterella sino a scuola con la sua cartella, con uno (presumibilmente) mediorientale che corre fra le bombe, quasi a voler attribuire mediaticamente al primo la colpa di non patire quanto il secondo, anziché condannare i genitori del secondo per non essere stati capaci di contribuire a liberare dalla barbarie la propria terra come hanno saputo fare i nonni del primo.

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E allora vi domandiamo: come sarebbe un’Italia dominata politicamente e demograficamente da gente che odia il Popolo che ci nasce da secoli?!

HELMUT LEFTBUSTER

 

ALTRO CHE “REDDITO DI CITTADINANZA”: I BONUS BEBE’ CHE VOLEVANO FARE LE SINISTRE SAREBBERO STATI L’ENNESIMA SOVVENZIONE ALLA “GRANDE SOSTITUZIONE”

E’ grottesco dover spiegare un meccanismo mistificatorio così semplice e intuitivo, ma qua siamo ragazzi di buona volontà e lo facciamo volentieri anche per i più riottosi al comprendonio.

L’iter dell’inciucio era elementare: attirare gli elettori con provvedimenti “populisti” apparentemente dedicati alla maternità e alla famiglia, così da rabbonirsi cattolici, indigenti, giovani coppie, insomma un elettorato maggioritario e molto trasversale.

Poi, però, i vantaggi plebiscitariamente ottenuti facendosi belli, non li avrebbero destinati solo agli Italiani, ma a chiunque. E i “chiunque” con più figli al seguito avrebbero inevitabilmente arraffato più vantaggi degli altri, sbancando così la previdenza sociale.

Il bonus bebè (come ogni provvedimento di elargizione indiscriminata, soprattutto in vista dello Ius Soli) sarebbe stato il paradigma esemplare di tale giochetto: inizialmente il governo lo concede “al popolo” con la prosopopea del Re Sole; poi, successivamente, la burocrazia pensa a drenarne i vantaggi a chiunque con la solita storiella dell’evitare le discriminazioni, mettendo così in mutande gli istituti erogatori.

http://www.repubblica.it/economia/2017/12/14/news/bonus_mamma_inps-184016891/

Già, poiché, basta guardare le carrozzine per strada per testare chi è che fa figli in Italia, grazie a politiche economiche vessatorie per gli Italiani e accoglienti per gli extracomunitari; quindi estendere a “tutti” un diritto pagato con le tasse degli Italiani (e che quindi solo ad essi dovrebbe essere riservato), equivale ad estendere un invito ad un pranzo di famiglia a tutto il condominio.

E allora perché non a tutto il mondo?!

Tanto a questo sarebbero voluti arrivare.

http://www.meltingpot.org/Bonus-bebe-Perche-l-INPS-insiste-per-la-non-concessione.html#.WjRC2Hm1u00

http://www.secoloditalia.it/2018/10/a-milano-il-pd-discrimina-le-mamme-italiane-agli-stranieri-il-72-dei-bonus-bebe/

http://www.ilgiornale.it/news/politica/800-euro-mamme-migranti-inps-costretto-pagare-dai-pm-1509330.html

Ma, grazie a Dio, la democrazia ha saputo reagire e il film ora è un altro.

HELMUT LEFTBUSTER

ALTRO CHE REDDITO DI CITTADINANZA..I BONUS BEBE'....JPG

CIO’ CHE RENDE SOSPETTI TAV E VACCINI E’ IL TIFO SPASMODICO CHE NE FANNO A SINISTRA

Quando un argomento non è sostenuto univocamente dagli apparati accademici, ma, anzi, rimane pirandellianamente oggetto di polarizzazione ideologica, non può più essere considerato un argomento scientifico, ma politico; e conseguentemente ogni cittadino deve sentirsi in diritto di giudicarlo e di porvisi innanzi con approccio tanto critico quanto democratico.

E’ il caso della Tav, un’opera mastodontica invocata dalle sinistre e da parte del mondo industriale, i cui vantaggi non sembrano essere rintracciabili a favore del popolo italiano, ma piuttosto a favore delle sole, solite entità astratte e apolidi che operano in nome di valori altrettanto aleatori come la iper-decantata “libera circolazione di merci e persone”.

Ma è anche il caso dei vaccini: poiché se è vero che anche un solo scienziato (e sono molti di più) non riesce a vedere chiaro nell’insindacabilità dei benefici che essi apporterebbero alla salute della popolazione (soprattutto infantile), l’argomento non resta più “scientifico”, ma torna a rientrare nella sfera dell’opinabile alla stregua di qualsiasi altra decisione politica; e poiché è, in sostanza, solo la Sinistra a sostenerne fanaticamente il bisogno, quasi disprezzando l’ipotesi che il cittadino italiano abbia il diritto di porsi criticamente verso la propria salute, i dubbi del buon padre di famiglia sulla bontà dei vaccini non possono che acuirsi.

https://sulatestagiannilannes.blogspot.com/2012/10/vaccini-esperimenti-segreti-in-italia.html

E così diviene lecito domandarsi, ad esempio, perché mai siano tornati indispensabili vaccini che erano stati aboliti da anni; viene spontaneo chiedersi quali fattori esogeni abbiano preso il sopravvento, evidenziando una non altrimenti definibile “regressione” nell’evoluzione immunologica di paesi progrediti come il nostro.

E, non ultimo, viene spontaneo chiedersi cosa ci mettano dentro: già, poiché se è vero che nessuno di noi saprà mai cosa contengano realmente un’aspirina o una pomata per le emorroidi, a farci percepire tali medicinali come appropriati rimane il solo dato empirico del miglioramento che ce ne produce l’assunzione. Ma la differenza di un qualsiasi medicinale rispetto ai vaccini è che il primo non può esserci somministrato senza accettazione individuale, salvo che in seguito a provvedimenti di natura giudiziaria espressamente delimitati dalla legge (Tso); mentre nel caso dei vaccini potrebbero inoculare e noi e ai nostri figli sostanze “indesiderate” anche senza il nostro consenso.

E – lo diciamo con sinistro ghigno sulle labbra – va aggiunto che è piuttosto sospetta tutta questa amorevolezza verso il cittadino italiano, soprattutto da parte delle sinistre internazionaliste fautrici del “Sì Vax” che il popolo italiano non se lo sono mai cagato nemmeno sotto le macerie.

Insomma, questa storia dei vaccini sembra un po’ uno di quei film gialli ove la giovane ereditiera spinge il marito vegliardo a scolarsi sino all’ultima stilla il calice avvelenato che ella stessa gli ha preparato per toglierselo dai piedi il prima possibile.

Ebbene, a Noi bambini degli anni che furono ci hanno insegnato a non accettare caramelle dagli sconosciuti;

poiché a pensar male si fa peccato, ma..forse si evita di fare cazzate.

HELMUT LEFTBUSTER

ismm