Archive for ottobre 2009

Quelle badanti fresche di parrucchiere…

ottobre 29, 2009

– Aristocrazia Dvracrvxiana –

Quelle badanti dall’aria di sfida che affollano i treni fresche di parrucchiere…

Un tempo esistevano i poveri, i barboni, gli affamati, i diseredati. Quelli veri. Quelli per i quali rubare e delinquere equivaleva a mangiare, non ad avere il doppio cellulare o l‘ì-pod. Ed infatti rubavano maldestramente, (come oggi fa ancora nei supermercati qualche povero anziano pensionato -italiano- affamato dalle recenti politiche governative), e non erano, come gli odierni delinquenti provenienti da fuori, (e quindi irregolari in base alla legge), atleti tecnologizzati e violenti che riescono a rubare e violentare agevolmente in ville stracolme di strumenti antiintrusione (come oggi rileviamo dalle statistiche di polizia sulla criminalita‘ “non autoctona“).
Un tempo le domestiche ed i domestici erano professionisti umili e volenterosi, che per nascita o abnegazione vestivano panni che la letteratura manzoniana ha saputo cantare con venature di sublime poesia. Ebbene, le cose son cambiate; non c’è mai giudizio etico in una verifica storico-sociologica, semmai legittima protesta politica nei confronti di una sovrapopolazione che trova in un’immigrazione sconsiderata la sua unica fonte di sventure; sventure per chi in Italia è nato, cresciuto, e di nostranità permeato.
Ricordo che da bambini guardavamo ai 12 anni come il primo traguardo giuridico da raggiungere: quello di poter prendere l’ascensore non accompagnati! Sulla medesima targhetta che ne indicava il divieto campeggiava anche il limite di persone che potevano salirvi in assoluto, 4 per l‘esattezza, e pertanto ragionavamo: se così è scritto, significa che in 5 si sta scomodi, in 6 manca l’ossigeno mettendo a rischio i più deboli, in 7 l’ascensore, nell’ipotesi migliore non parte nemmeno, nella peggiore cade uccidendoci tutti; leggi imposte da fisica e geometria, non certo dall’etica!
In una nazione, porzione territoriale delimitata come tante altre, e realizzazione spaziale di scala maggiore, (ma non per questo illimitata..), gli “ascensori” a rischio sono le strade, i condomini, i supermercati, gli ospedali ed..i treni. Se non ci si sta, non ci si sta: perché mai “tanti e male” deve esser preferibile al “giusti e bene” ? Per una questione etica? E’ forse etico lasciare in piedi sui treni italiani anziani (gli anziani sono statisticamente italiani per ovvie ragioni anagrafiche) perché queste grasse, slavate e dispensabilissime “professioniste della compagnia” dalle “S” fischianti e dalla gelida aria di sfida, truccate, firmate e fresche di parrucchiere, che hanno la precedenza nella graduatoria per l’assegnazione delle case popolari e dei posti negli asili nido grazie ad una dischiarazione dei redditi all’80% in nero, si precipitano ad incastrare i propri sontuosi culi con maggior violenza e strafottenza di gente che ha pagato tributi una vita senza magari esser mai riuscita nemmeno a comprarsi un’automobile?!
Ebbene, queste donne, di “povero”, non hanno proprio un bel nulla: non l’aria smunta, non lo sguardo remissivo e grato che ogni ospite dovrebbe tenere, non abiti sgualciti, sempre di marca piuttosto; capigliature gonfie e spumose, mani curate e cellulari perennemente all’orecchio, piuttosto; e Noi, per lor colpa, non possiamo caricare neanche più le bici sui treni, dei quali naturalmente occupano anche il vagone ciclisti per la presenza dei relativi strapuntini che puntualmente sfondano con le loro flaccide grazie. C’è un solo antidoto contro questo sfacelo: farle scontrare con maschi filippini o cinesi, sprezzanti di qualsiasi regola cavalleresca (nonché di qualsiasi regola e basta) che senz’altro non si alzeranno dal loro posto per farle accomodare: eh già, perché trovatemi un filippino o un cinese che in autobus si alza per far sedere una donna, o un anziano: prendere qualche mezzo pubblico nelle grandi città per credere…

HELMUT LEFTBUSTER

myspace/dvracrvxcenacvli dvracrvx_cenacvli@yahoo.it
Badanti

Annunci

circa i “franchi tiratori” sinistroni che fanno grande la destra…

ottobre 19, 2009

Se la Destra, che è per congenita tradizione una compagine votata storicamente all’ elitarismo ed al “pochi ma buoni”, da minoranza teorica diviene maggioranza concreta, non sarà forse grazie all’ipocrisia d’un popolo sinistrone zeppo di franchi tiratori fin dentro al midollo, i quali, fuor dal gregge loro e nel segreto dell’urna, si riconoscono in quella stessa presunta natura “meschina, egoista, individualista e capitalista” che tanto vilmente stigmatizzano in chi, invece orgogliosamente, vota come mangia e caga?! Diversamente non si spiega perché mai un’Italia antiberlusconiana a chiacchiere e sino allo sfinimento, si ritrova poi ad essere governata proprio dalla cavalieresca carovanata…(la verità è che esser cattivi è più facile che esser buoni, ma più difficile ch’essere ipocriti !)
Helmut Leftbuster – SKEGGIA DVRACRVXIANA CASE DEL POPOLO o della SPOCCHIA???

circa la scintilla implacabile del diritto a dissentire…

ottobre 18, 2009

NON OBBLIGATORIETA' DELLA MULTIRAZZIALITA'Come si può commisurare giuridicamente il concetto di “bisogno” di qualsiasi sedicente bisognoso? Chi è “bisognoso”? Chi non ha da mangiare nel giro di un’ora? Chi non può vivere come il più povero degli occidentali? Chi ha terra e casa, ma non gli piace dove? Chi desidera la roba d’altri poiché detesta la propria? Chi non ha l’I-pod? Quando si sente piagnucolare da mane a sera nenie solidaristiche che vorrebbero ancora leggere la realtà come fosse ibernata nel tempo, ideologicamente bloccata su stantie immagini di sofferenze esotiche fatte di fame, acquitrinii e mosche che l’effettualità di oggi ha seppellito dopo redenzioni oramai consolidate (Obama docet), si rischia di continuare a pensare che quello sia l’unico andamento eticamente accettabile.
Quando sentiamo dire che l’Europa è destinata ad inculturarsi, islamizzarsi e meticciarsi, accompagnando la fatidica frase magari con un’alzata di spalle, ricordiamoci che ciò non sta scritto da nessuna parte. Non è dovere giuridico di nessun cittadino italiano rassegnarsi ad un futuro indesiderato ed indesiderabile che appare ineluttabile solo perché il torpore ideologico che frustra l’Italia dal dopoguerra ad oggi ha completamente appannato visuali alternative a quelle decadenti e antioccidentaliste. Ricordiamoci che 2009 anni dopo Cristo (nonostante scempi mistificatori epocali come illuminismo, giacobinismo e comunismo) governa il nostro paese una compagine politica e democratico-liberale che nega l’opportunità del multietnicismo come valore e come tendenza auspicabili, legiferando conseguentemente. Ricordiamoci che dentro la volontà di ogni uomo esiste la scintilla per modificare qualsiasi destino che ci appaia ingiusto. Certo, nulla si ottiene senza fatica e senza dolore. H.Leftbuster – SKEGGIA DVRACRVXIANA.

circa i voti “monocolore”…

ottobre 18, 2009

Ogni giorno, decine, forse centinaia, di immigrati irregolari e pseudobadanti compiono il 10° anno di permanenza sul nostro suolo, garantendosi l’avvio per la pratica di ottenimento della cittadinanza, come fosse una usucapione. Sapete bene quali forze politiche voteranno questi cittadini del futuro, andando ad accatastare come legna per l’inverno un bacino di voti e di popolazione che inizierà col conquistare la maggioranza, proseguirà rendendo numericamente implausibile qualsiasi alternanza, terminerà con una sostanziale dittatura monocolore; monocolore sotto tutti i profili.
H.Leftbuster – SKEGGIA DURACRVXIANE –
TOTALITARISMO MONOCOLORE

circa la speranza che “facciano i bravi”…

ottobre 18, 2009

PICCOLE INTEMPERANZE ESTEMPORANEE ???Se l’immigrazione è a senso unico, e cioè dal resto del mondo verso l’Europa, diamo per buono che sia mossa da un unico motore, il bisogno: cercare da noi quello che – i migranti sostengono – non trovano lì dove sono nati. Bisogno che si può biforcare in “essenziale” (il cibo) e “superfluo” (il cellulare), ma lasciamo perdere quest’aspetto “provocatorio”, pur fondamentale per un’analisi lucida del fenomeno.
Quando si ha bisogno di qualcosa, non necessariamente la si ama, non c’è nessun motivo logico per farlo, in linea di massima se ne vogliono sfruttare i benefici e basta, salvo casi particolari che però non fanno statistica. Si va in un ostello non per amarlo o curarne l’ambiente, che neppure ci appartiene, ma solo per spendere poco e passarvi la notte; l’aver cura dei suoi spazi e suppellettili resta solo un ossequio a regole di civile convivenza non certo imposte da istinto, ma dal timore dell’obbligo a risarcirne i danni se lo si danneggia. Pertanto, escludendo la logica, resta solo la “fiducia” a giustificare politiche immigratorie sconsiderate: affidarci alla “speranza” che chi ha “affittato” la nostra terra come fosse una roulotte, ci ami incondizionatamente e si comporti in essa come si comporterebbe con casa sua e con i suoi fratelli. Ebbene il buon senso, la cronaca quotidiana, e le stime carcerarie non confortano affatto tale tesi, perciò noi dovremmo, secondo le dottrine solidaliristiche e terzomondistiche della Sinistra, semplicemente “fidarci”, “sperare” e sopportare in silenzio le controindicazioni di tale amaro imperativo etico. Vi sembra realizzabile tale proposito da asilo delle Orsoline ??? E sottonieamo fino allo sfinimento che non esistono doveri giuridici scritti di aderire a sentimenti collettivi (di parte) a cui non corrispondano precisi obblighi di legge. H.Leftbuster – SKEGGIA DVRACRVXIANA –

circa la libertà d’informazione e il “pancazzismo”…

ottobre 18, 2009

Come il giornalista Antonello Piroso ha fatto notare recentemente durante la sua trasmissione su LA7, l’informazione può essere fuorviante anche semplicemente essendo parziale: la parola “Auschwitz” evoca orrore; quella “Katyn” non evoca nulla. Eppure a Katyn, in Polonia, in quegli stessi anni i comunisti trucidavano e poi seppellivano in fosse comuni migliaia di ufficiali cattolici polacchi. Parimenti, oggigiorno, il termine “pangermanesimo” evoca dittatura e discriminazione; ma quello “panmeticciato” o “panislamismo”..evocano altrettanto, o suonano più bonarii??? H.Leftbuster – SKEGGIA DVRACRVXIANA l'eccidio di Katyn...MATTANZA TACIUTA !

circa l’assurdità del non saper (o voler) contare…

ottobre 18, 2009

battersi per i neri imbrattando in bianco...Se la matematica non è un’opinione, considerando che i dati ministeriali al 30 settembre 2009 stimano i detenuti delle nostre carceri in 40.596 italiani e 23.999 stranieri, come si può continuare a sostenere che la maggior parte dei reati gravi vengano commessi da cittadini nostrani, quando le stime ufficiali circa gli immigrati presenti sul suolo italico danno costoro ad appena il 3% della popolazione nazionale?! Se così fosse, in proporzione a tali stime, la loro popolazione carceraria dovrebbe essere pari al 3% di 64.595 (il numero dei detenuti totali), che non corrisponde propriamente alla cifra di 23.999. E aggiungiamo che tale ragionamento continuerebbe a filare generosamente seppure aumentassimo (come Noi tristemente riteniamo) la percentuale di “ospiti” dal 3 al 10 o al 15.
Pertanto, il binomio immigrati-delinquenti non ha punto matrice ideologica o razzistica, ahiNoi, bensì semplicemente statistica. Altro mito sinistrato..sfatato!
Helmut Leftbuster – SKEGGIA DVRACRVXIANA

circa la severità temporizzata dei sinistrati…

ottobre 18, 2009

GENERALIZZAZIONI RAZZISTELe aggravanti sulle cosiddette “discriminazioni” (omofobiche, razziali ecc) sono in realtà delle bombe a orologeria discriminatorie: le sinistre sin dal dopoguerra hanno sempre criminosamente tenuto basse le pene edittali per i comuni reati contro la persona e contro il patrimonio (stupro, violenza, lesioni, furto, rapina) con la riserva mentale pianificata di inserirvi successivamente aggravanti specifiche ed ideologiche atte a rendere quelle pene più severe solo se rivolte a precise categorie di “committenti” (es. reati d’opinione) e quindi a tutelare conseguentemente altrettanto precise categorie di offesi (immigrati, omosessuali ecc), così creando l’illusione di diverse gravità per diversi rei e reati, e violando in questo modo l’art. 3 della Costituzione sull’uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Nel frattempo, tanti anziani, ad esempio, o tante donne sono stati massacrati e stuprati da rapinatori balordi e stranieri, senza che alcuna aggravante sia stata poi applicabile ai loro carnefici, lasciando così superstiti miserevoli pene edittali per far sì che le aggravanti plausibili fossero “riservate” a sola tutela dei carnefici medesimi, offesi magari verbalmente per il colore della loro pelle o per il loro accento durante la commissione delle loro stesse mattanze. La verità è che la Sinistra, da sempre ostile a strategie repressive dei reati, diventa reazionaria non appena ciò serve ai suoi scopi ideologici, al pari di come cessa d’essere atea e laicista quando si tratta di burqua, infibulazioni e moschee, o libertina quando si parla di “sesso libero berlusconiano”…
H. Leftbuster – SKEGGIA DVRACRVXIANA –

circa l’impotenza democratica di chi è fazioso…

ottobre 18, 2009

calpestare l'avversario della propria fazione...Il problema della “faziosità” di molta gente, e soprattutto di molta stampa, non allarma tanto nel momento in cui essi attaccano l’avversario, frangente dal quale ci si può difendere con l’intelletto a disposizione d’ognuno; ma spaventa soprattutto nel momento i cui vi dovesse essere un’effettiva egemonia politica dei correligionarii di quegli stessi faziosi, poiché ciò coinciderebbe con la totale incapacità di tutti i “seguaci del pensiero unico” a protestare. E senza protesta non può esserci democrazia.
Helmut Leftbuster – SKEGGIA DVRACRVXIANA

circa i “franchi tiratori” sinistroni…

ottobre 18, 2009

SINISTRA AL CAVIALE Se la Destra, che è per congenita tradizione una compagine votata storicamente all’ elitarismo ed al “pochi ma buoni”, da minoranza teorica diviene maggioranza concreta, non sarà forse grazie all’ipocrisia d’un popolo sinistrone zeppo di franchi tiratori fin dentro al midollo, i quali, fuor dal gregge loro e nel segreto dell’urna, si riconoscono in quella stessa presunta natura “meschina, egoista, individualista e capitalista” che tanto vilmente stigmatizzano in chi, invece orgogliosamente, vota come mangia e caga?! Diversamente non si spiega perché mai un’Italia antiberlusconiana a chiacchiere e sino allo sfinimento, si ritrova poi ad essere governata proprio dalla cavalieresca carovanata…(la verità è che esser cattivi è più facile che esser buoni, ma più difficile ch’essere ipocriti !)
Helmut Leftbuster – SKEGGIA DVRACRVXIANA