LANGUORI DI STOMACO ANTIMULTICULTURALISTI A MICROFONO APERTO…(quando l’ostilità verso la colonizzazione allogena inizia a farsi sentire anche nei salotti buoni…)

Un tempo era il “patriottismo”: si tifava la propria nazionale, la bandiera, la Ferrari con gomme Pirelli, si comprava spumante italiano, si celebravano le glorie letterarie e artistiche nazionali; la cittadinanza era un valore giuridico contrapposto all'”estraneità”,  e persino i nostri bolsi politici spendevano qualche parola inneggiante all’orgoglio “di popolo”.

Poi, qualcosa è improvvisamente cambiato; lo schema si è come rovesciato: le “pantere” della Polizia, da velocissime e smaglianti Alfa Romeo, son diventate delle goffe Subaru; i pastori sono stati costretti a gettare il sudato latte delle nostre mucche nei tombini fognarii come fosse acqua sporca, i nostri contadini a schiacciare i loro agrumi sotto le ruote dei trattori, e il verbo multiculturalista ha sostituito quella sana e naturale empatia per il Proprio, improvvisamente additato come sorta di folle suprematismo autarchico, rendendo il “tifo” per la “propria squadra” ed il senso di appartenenza una sorta di reati del pensiero e delle coscienze (reati ancora non codificati..e quindi molto più pericolosi),  smarrendo così ogni logicità, buon senso e normale navigazione del cuore.

Lasciamo perdere le responsabilità di tale follìa collettiva: comunismo male interpretato (in URSS e Cina il comunismo fù una forma di socialismo identitarista..), sessantottismo intellettualistico ed antiterriero, laicismo che da materialismo di parte è divenuto cieco e totalizzante antispiritualismo, eccessivo benessere, demografia fiaccata da mode e stili di vita avariati ideologicamente, sono stati i principali fattori che hanno aperto la strada prima all’europeismo (non certo quello identitario e “romano” di Carlo Magno, come c’hanno voluto far credere all’inizio) e poi al mondialismo, che ci sta divorando come una sorta di artrite reumatoide atta a trasformare i naturali anticorpi dell’organismo statuale in nemici da abbattere.

D’accordo, pazienza, lasciamo stare il pregresso, per quanto vomitevole: oramai ci siamo dentro.

Ma cosa ci aspetta, adesso? Beh, un gran casino, signori: il nuovo Vangelo multiculturalista, in attesa della definitiva trasformazione dei singoli popoli, tutti nobilissimi nelle loro splendide differenze e storie diverse (italiani, tedeschi, nigeriani, islandesi, kenyoti, polacchi, tailandesi, eschimesi…), nel “melting pot” auspicato dal mondialismo come il supremo viatico alla globalizzazione e al sottocosto, sta mettendo a dura prova l’istinto, la ragionevolezza, il sentire della gente comune; è infatti tale l’irrazionalità di un simile progetto (non a caso dettato dalle bieche ragioni economiche che sono oramai – finalmente – sotto gli occhi e sulla lingua di tutti), che l’insofferenza verso cotanta illogica costrizione inizia a sfiatare ovunque come una pentola a pressione portata allo spasmo: e quindi escono libri, film, trasmissioni, articoli, che consapevolmente o inconsapevolmente, eufemisticamente o meno, denunciano sotto forma di “disagio” l’inusitatezza della situazione che preoccupa tutti – tranne i suoi fautori – allo stesso modo: peccato solo che, a questo punto del discorso,  ci si divida in due categorie, piuttosto sbilanciate (per ora!): coloro che sfidano la censura “politicamente corretta”, parlandone e lamentandosene democraticamente, e coloro che, invece, abbassano la testa sperando di transitare in una sorta di incubo che prima o poi svanirà, ma che è al contempo troppo reale ed acclarato per poter essere contestato.

Ed ecco uscire libri come “LA SECONDA MEZZANOTTE” di Antonio Scurati (Feltrinelli, quindi non una facinorosa casa editrice di estrema destra) in cui l’autore (non un facinoroso scrittore di estrema destra) ipotizza un futuro apocalittico in una Venezia totalmente comprata, soggiogata e controllata da cinesi che impongono agli autoctoni il divieto, fra i tanti, di riprodursi etnicamente. Sino alla riscossa portata avanti da una sorta di neo-gladiatore veneziano, Spartaco, che si presenterà come il nuovo Prometeo del fuoco della vitalità etnica preesistente.

Cavoletti!!!

Roba da censura antirazzista? Boh..decidetelo voi..intanto ascoltatevi in podcast l’interessante e appassionata intervista dell’autore su Radio 24 (rubrica “Il cacciatore di libri); a quanto pare l’ostilità verso la colonizzazione allogena inizia a farsi sentire anche nei salotti buoni!

http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=seconda-mezzanotte-antonio-scurati-romanzo

E poi cercate materiale critico sul libro, fatevene un’idea..insomma, fate quello che vi pare, ma informatevi..finché siamo ancora in democrazia.

Ah, va aggiunto che questo è solo uno dei tanti “languori” che iniziano a sfiatare…basta cercare, ascoltare, osservare e..registrare.

E a proposito di Radio 24 (la radio di Confindustria, non certo Radio Padania..), godetevi questo responsabile della sicurezza stradale che denuncia l’esubero statistico proporzionale di aggressioni da parte di “stranieri”, alla trasmissione “A ciascuno il suo”  di Raffaella Calandra intitolata “Strade Violente” del 26 11 2011 (andate direttamente al minuto 4.12 del file audio in podcast linkato qui sotto..o ascoltatevela tutta, come preferite).

http://www.radio24.ilsole24ore.com/main.php?articolo=strade-violenza-aggressioni-assassino-tragedia-reazione

E che dire dei libri e delle interviste alla grande antropologa Ida Magli sull’argomento?! “LA DITTATURA EUROPEA”, tanto per citarne uno. Diamo un’occhiata?! Fatelo da voi, a Noi spetta solo di segnalare “acriticamente”, in questa libera rubrica di  “critica culturale”, i tanti  “languori” che oramai, anche quando le bocche tacciono (e non tacciono più così tanto..), fuoriescono direttamente dalle pance e dai fegati della gente comune e meno comune che stanno scoppiando.

Vogliamo denunciarli tutti per istigazione all'”odio razziale”? O forse sarebbe il caso di smetterla di fare i bambini, ed iniziare a ragionare di cose serie?!

HELMUT LEFTBUSTER

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: