Archive for marzo 2012

PANDORATA D’ARANCE ALLA DVRACRVXIANA

marzo 30, 2012

Quante volte capita di non consumare tutti i pandori acquistati per le festività natalizie! E poiché fa tristezza consumarli in periodi successivi, né è opportuno farli scadere rischiando di mangiarli avariati o di sprecarne l’ottima materia prima, si possono “riprocessare” in chiave un po’ pasticciata, ma sempre stagionalmente compatibile e gustosissima.

Si prepara una crema pasticcera semplicissima (4 tuorli, 100 g di zucchero, 50 g di farina, 1/2 litro di latte con un po’ di vaniglia o buccia di limone, si mischiano uova, zucchero e farina sino a crearne un composto omogeneo che, lentamente, andrà aggiunto, mescolando, al latte ancora in fase di pre-ebollizione;

importante cautela anti-stress: se dovessero comparire i tanto temuti “grumi”, il terrore dei quali spesso distoglie dall’intento stesso di preparare la succulenta pietanza, poco male: ad ebollizione avvenuta, si frulla la crema con un qualsiasi sbattitore elettrico a fruste o a lame, e la stessa verrà vellutata come nelle pubblicità).

Poi si prepara una bagna composta da succo di arance di rigorosa provenienza italiana ed un goccio di maraschino, o vino dolce, o quello che avete in casa di adatto, insomma.

Approntate un primo strato di crema con cui sporcare il fondo della teglia su cui adagerete il pandoro tagliato a fette sottili, fette che inizierete ad assemblare tagliandole come preferite, latitudinalmente o longitudinalmente, a seconda della forma della teglia di cui disponete. L’importante è che non rimangano interstizi di teglia sgombri dal pandoro, poiché il dolce deve venire molto compatto.

Allora, primo strato di crema, strato di fette di pandoro su cui passerete una bella pennellata abbondante di bagna di succo d’arance; poi altro strato di crema..e via così. Sino, ad esaurimento di pandoro avvenuto, allo strato finale di crema che ricoprirete a sua volta di abbondante panna montata.

Su tale sorta di “montagna bianca” porrete poi delle fette di arancia che avrete precedentemente caramellato, semplicemente passandole in padella con dell’abbondante zucchero, acqua e loro succo, esattamente come proposto nella fotografia del dolce da Noi esibito e pappato.

Notate bene: tale dolce, essendo stagionalmente compatibile, necessita delle arance fresche; ma sia ben chiaro, non altrettanto obbligatoriamente del pandoro (o altro dolce natalizio): si puo’ usare del pandispagna o del Ciambellone Dantesco (vedi ricetta dvracrvxiana) per poter godere di una bontà molto simile, seppure dal gusto diverso. L’espediente del riutilizzo del pandoro è di tipo esclusivamente votato ad evitarne lo spreco, ma nulla vi vieta tanto di usarne uno appositamente per fare questo dolce, quanto di farne a meno facendo voi stessi basi di dolci spugnosi.

TESS LA PESH – Aristocrazia Dvracrvxiana –

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Dove non arriva la legge arrivi il buon senso (e non il moralismo spicciolo) di ILLE DOCTOR LUMINIS

marzo 26, 2012

Qualcuno un giorno ben pensò di concedermi il lusso di respirare: da quel momento iniziai a guardare con cinica diffidenza ad ogni comportamento condiviso che si articolasse come legge aggiunta alla legge.

Siamo uomini, e la nostra società prevede irrimediabilmente uno stato che la difenda. Lo stato è composto di leggi, ed è compito nostro rispettarle sul momento, per poi valutare – nei limiti del permesso – le modifiche che via via sia adattano ad un progressivo miglioramento del tutto.

Riusciamo a delinquere con lo stato: cosa faremmo senza custodi? L’uomo può mai essere custode di sè? Ovviamente sì, ma per affrancarsi dalla schiavitù uno schiavo deve saper meritare fiducia, ovvero essere capace di garantirsi la vita anche al di fuori di ciò che da una parte è una gabbia, dall’altra è un riparo.

L’uomo ha addomesticato tante bestie, e – per rimanere coerente al suo senso civile – è riuscito ad addomesticare persino sè stesso. E la libertà massima? Quella non siamo in grado di gestirla direttamente. Annientare lo stato adesso sarebbe come abbandonare un cucciolo su un’autostrada: gli regaleremmo contemporaneamente libertà e morte.

La teoria delle giuste dosi (che fa tanto omeopatia, di questi tempi) è antica ma saggia: si può morire anche di sommo bene.

Ma diamo uno sguardo alla situazione con occhi diversi: abbiamo una società, una legge e conserviamo il buon senso di gestire al meglio la restante parte di libertà autoconcessaci direttamente, nonchè di gestire indirettamente la parte che abbiamo delegato alla società stessa.

Non mi sembra un sistema così cretino il nostro, anche perchè è costruito sul sacrificio di numerossime persone. Ecco: il sangue di chi ha lottato per la libertà è il primo garante della precisione ideale delle nostre leggi. Figo no? E’ quasi religione. Dopo tutto quel Mazzini non aveva tutti i torti.

Abbiamo una società, uno stato, una legge e del buon senso. Che altro occorre per essere felici? Niente! E perchè non siamo felici? Questa è una domanda interessante: valutiamo.

Ho palesemente ammesso, poco fa, che occorre ridurre noi stessi per renderci compatibili al dialogo, unico modo che possiede l’umanità tutta per essere compartecipe di una Ragione che sfugge alle altre bestie. E’ un processo curioso: dobbiamo ridurci per aumentarci. E’ uno dei piccoli paradossi apparenti che governano la nostra vita (in realtà nessuno si riduce: chiunque darebbe via tutto ciò che ha per guadagnare sicuramente il doppio).

L’unica cosa è non strafare, prendendo tutto ciò come un incentivo alla riduzione: rinunciando a parte delle nostre libertà e creando un livello di legge diventiamo immensi, ma ciò non vuol dire che creando due livelli di legge e rinunciando quasi a tutta la nostra libertà diventiamo divinità.

E’, ahimè, quello che accade di questi tempi: ognuno, pur di sentirsi sempre più sicuro, obbedisce a due, tre, addirittura quattro padroni contemporaneamente, quando basterebbe essere fedeli ad uno solo, lo stato (che poi è un padrone bizzarro, poichè – in parte – siamo noi stessi: è come se fossimo gestiti da una società di cui possediamo una quota. E’ il massimo che siamo riusciti a fare? Non fate quella cazzo di faccia e continuate a leggere!).

Ed eccoci qui, tutti omologati e fieri di fare ciò che fa il nostro vicino, il nostro amico. E il dissenso, soprattutto quello minimo, non è assolutamente permesso! Siamo quasi fieri di circondarci di gente che non fa altro che dire di sì al sì e no al no, e che è portata addirittura a scusarsi se forse, per un momento della sua vita, ha avuto un libero pensiero autonomo.

Se tutti dissentono, mi permetto di chiedermi da cosa dissentano, visto che nessuno nega! Se tutti acconsentono, mi permetto di dedurre o che siamo arrivati alla perfezione assoluta, o che qualcuno sta tentando leggermente di mettercelo in quel posto.

Torniamo alla domanda di partenza. Che altro serve oltre società, leggi e buon senso?

Ribadisco, niente! Servirebbe sottrarre qualcosa, non aggiungere. Basterebbe capire che quelle leggi seconde, terze, quarte sono in realtà trappole, e che la vera affinità di pensiero è affinità di buon senso, non la cieca obbedienza alle sullodate leggi seconde, terze o quarte che siano.

L’uomo deve gestire le proprie possibilità al meglio, ergo deve districarsi nel fitto reticolo delle varie libertà. Da una parte ci pensa la legge a porre i limiti, ma dove non arriva la legge bisogna che agisca il buon senso. Affinità di buon senso si chiama morale comune, affinità di cieche obbedienze a leggi seconde, terze o quarte si chiama moralismo (accezione contemporanea e negativa di un termine che in passato ha avuto significati ben più rosei)

Mai e poi mai affermerò che il mondo libero ha bisogno di cloni, e quando qualcuno inizierà a pensare alla lettera ciò che sto pensando io inizierò seriamente a preoccuparmi.

Amici, condividere punti di vista e lodevole, condividere una morale è quasi divino…ma se iniziamo a condividere la cieca obbedienza alle oramai famigerate leggi seconde, terze e quarte…siamo davvero fottuti.

Parola di uno a cui nessuno – amico o nemico – si è mai permesso di rivolgersi in modo imperativo senza successivamente beccarsi un sonoro, fiero, italianissimo “fuori dalle palle: mi oscuri il vivere”.

ILLE DOCTOR LUMINIS – Aristocrazia Dvracrvxiana –

seconda pagina di “FATTACCI DI REGRESSIONE SOCIALE” ..purtroppo la prima, quotidianamente aggiornata, non bastava più!

marzo 25, 2012

Questa pagina della categoria INTERPELLANZE DVRACRVXIANE riporta NOTIZIE GIORNALISTICHE e RELATIVI LINK (nella speranza che non siano stati “oscurati” nel frattempo..) volti a testimoniare il continuo assalto della GLOBALIZZAZIONE e del MULTICULTURALISMO MONDIALISTA alla nostra CULTURA, al nostro POPOLO e al nostro TERRITORIO, così da poterli utilizzare per una sana e corretta informazione indispensabile ad una DEMOCRAZIA GIURIDICAMENTE CORREDATA.

RESISTERE All’INCULTURAZIONE e ALL’INGIUSTIZIA E’ UN DIRITTO DEL CITTADINO ELETTORE E CONTRIBUENTE. ED EGLI HA A SUA VOLTA IL DIRITTO DI INFORMARSI, ESPRIMERSI, E CONTRIBUIRE FATTIVAMENTE AL DIBATTITO DEMOCRATICO CHE MAI DEVE AVERE ZONE FRANCHE (asservite magari al “politicamente corretto” supportato dallo “pseudo-regime” pseudo-culturale mondialista).

————————————————————NOTA per le “anime belle” che dovessero contestare la parzialità di tale lista di eventi regolarmente comprovati dal link relativo alla fonte giornalistica che riporta i “fattacci”, sappiano che tale illazione si scontrerà contro la logica proposta dalla metodica cronologica di tale lista (verificabile dalla data riportata nei link): non si tratta di una raccolta selezionata di eventi, ma di cronaca quotidiana periodicamente aggiornata, dal primo link all’ultimo. Il che significa che ciò che leggerete è accaduto ogni giorno e starà continuando ad accadere mentre leggete…

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Il TG2 della notte ha lasciato trapelare trattarsi di stranieri, ma la tecnica mediatica è la stessa per tutti: se la notizia è passibile di non-menzione data l’entità del danno maximo (tarato in quest’epoca di regressione sul decesso della vittima), si opette la notizia; se invece la notizia assurge alle cronache per risonanza di gravità o di logistica, si omettono i nomi dei responsabili e le dichiarazioni delle vittime relative al loro accento. Nei rari casi, poi, in cui i carnefici sono italiani, tale menzione viene fatta a chiare lettere, quasi con ostentazione, creando nel lettore uno strano effetto ambientale considerando quanto invece sia normale che nel proprio paese delinqua anche qualche proprio connazionale.

http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/04/28/news/frosinone-34091974/

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L’edilizia popolare è lo strumento con cui il mondialismo troverà casa a tutto il mondo spianando come un gigantesco rullo compressore la strada al deturpamento ambientale: in soldoni: il diritto alla casa dei cittadini del mondo viene ben prima dei paradisi naturalistici…

http://www.qelsi.it/2012/vendola-ha-lottizzato-le-tremiti-le-spiagge-protette-dal-wwf-in-pasto-alla-speculazione-edilizia/

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la scuola in qualche mese può fare ben poco contro abitudini endemiche…

http://www.oggitreviso.it/tenta-di-strangolare-compagno-una-merendina-46985

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ennesimo stupro sul treno..davvero multietnico..

http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/2012/04/29/704810-giovane-stuprata-sul-treno-in-corsa.shtml

Alemanno, se non altro, ha tenuto i militari di pattuglia, i milanesi non sono stati altrettanto fortunati con Pisapia…
http://www.asca.it/news-Roma__molesta_donna_nei_bagni_stazione_Trastevere__arrestato-1149088-ATT.html

ubriaco, stupratore e rapinatore venuto chissà da dove…
http://www.ilpiacenza.it/cronaca/rapina-giardini-margherita.html

convivenze e ospitalità..

http://www.milanotoday.it/cronaca/violenza-sessuale-via-iglesias.html

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Un tempo si considerava giustificabile rubare il pane per sfamarsi; ma rubare i liquori è una piccola variante merceologica che rivela un macroscopico cambio di rotta: non sono qui per fame, ma per delinquere ed ubriacarsi.

http://www.liberoquotidiano.it/news/950332/Arezzo-tre-arresti-per-rapina-e-furto-tra-Montevarchi-e-Anghiari.html

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Se fosse accaduto a parti inverse sarebbe scattata l’aggravante razziale. Mentre qui, solo i “futili motivi”.

http://www.agi.it/bari/notizie/201204280942-cro-rba1010-ferisce_con_bottiglia_rotta_19enne_arrestato_a_bari_25enne

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tentato omicidio…

http://www.frescodiweb.it/dettaglio_news.php?id=4590

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Ecco come l’interstizio o la piega di un monumento possono essere sacro dettaglio artistico e ruga culturale dal passato, oppure ripostiglio per droga, a seconda del livello di civilizzazione e amorevolezza territoriale del potenziale fruitore del suolo sul quale insistono…
http://www.imolaoggi.it/?p=16695

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dare i domiciliari a chi è apolide è come ingabbiare le libellule…

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_aprile_2/padre-padrone-apkistano-domiciliari-esce-ritorna-carcere-2003930320585.shtml

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http://it.notizie.yahoo.com/blog/foto-blog/bypass-burger-panino-killer-seconda-vittima-133047181.html?nc

http://forum.chatta.it/politica/8174949/se-vi-trovate-a-torino-e-vi-piace-il-cib.aspx

http://www.express-news.it/assurdo/truffa-al-ristorante-cinese-ratti-al-posto-dei-piccioni/

Avete mai sentito notizie tipo “ciauscolo uccide nelle marche”, oppure “borgo piemontese avvelenato dalla bagna cauda”, o ancora “epidemia di ‘nduja avariata in calabria” ?! No? Cercatele su google..tanto non le troverete! In compenso ci facciamo avvelenare (e impoverire) dal resto del mondo…(a digitare notizie del genere c’è solo l’imbarazzo della scelta!)

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rapine, stupri e nefandezze in libertà…

http://archiviostorico.corriere.it/2012/aprile/25/Rapine_davanti_alla_stazione_Tre_co_10_120425020.shtml

http://www.imolaoggi.it/?p=16546

http://www3.varesenews.it/varese/articolo.php?id=232290

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Quante lagnanze che ci toccherà sentire nei prossimi giorni…

http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=192716&sez=NORDEST

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cannibalismo ?! Purtroppo c’è poco da scherzare…

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/cronaca/2012/24-aprile-2012/rissa-bolletta-luce-troppo-altaimmigrati-prendono-morsi-poliziotti-2004210112889.shtml

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a Roma dicono “a chi tocca nun s’engrugna!!!”

http://www.parmaoggi.it/2012/04/23/ruba-lauto-del-cugino-di-prodi-35enne-in-manette-dopo-folle-inseguimento/#.T5WMZs6y7lI.facebook

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E ci si domanda perché l’economia vada a rotoli e la disoccupazione degli italiani sia alle stelle ???

http://www.corriere.it/economia/12_aprile_21/nero-servizi-postali-contratti_0bccf1be-8b9a-11e1-bdb0-bf9acf202da2.shtml

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Accade quando l’investimento sul proprio tempo libero è attività delinquente…

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2012/04/17/Vu-cumpra-avvertono-colleghi-Ecco-carabinieri-denunciati_6731839.html

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..con questo povero anziano hanno usato anche il ferro da stiro rovente…

http://www.latinatoday.it/cronaca/pestaggio-rapina-via-casilina-sud-latina-lido-22-marzo-2012.html

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L’articolo parla di “energica resistenza” dell’immigrato all’arresto: come sono conciliabili la presunta fame per la quale dicono di sbarcare sulle nostre coste, e l’energia fisica che pongono nelle loro attività delinquenziali ?!

http://www.latinatoday.it/cronaca/rapina-aggressione-arresto-via-diaz-latina-1-aprile-2012.html

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Spranghe, acido, brutalità e stupri come se piovesse…

http://www.pupia.tv/san-marcellino/cronaca/438/massacra-connazionale-spranga-arrestato-marocchino.html

http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/provincia/2012/04/22/701465-violenza-sessuale-scandiano.shtml

http://www.imolaoggi.it/?p=16344

http://www.umbria24.it/terni-picchia-violenta-moglie-figli-%C2%ABti-brucio-lacido%C2%BB-arrestato/93527.html

Ecco il relativismo culturale che piace a sinistre e immigrazionisti…

http://www.imolaoggi.it/?p=16324

Extraumanitario pakistano arrestato per aver ucciso a calci la figlia di 2 anni e mezzo. | Imola O

www.imolaoggi.it

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Dov’è la prova empirica e giuridicamente rilevabile del movente mentale di un omicidio? Come si può dare per scontato che ci sia un movente razzista dietro due tragedie alle quali si dedicano targhe, e non altrettanto avvenire per le miriadi di altri omicidi e violenze quotidiane, sprovviste di moventi che non siano quelli demagogicamente presumibili dal pensiero politicamente corretto (i soliti “bisogno”, “fame”, “disagio”..), e soprattutto SPROVVISTI DI TARGHE…

http://roma.corriere.it/roma/notizie/cronaca/12_aprile_7/morto-ausonio-zappa-rapina-villa-viterbo-2003995155222.shtml

Non sarà che per concedere targhe si guarda più al colore della pelle che non alla dignità assoluta della vita umana che DOVREBBE ESSERE UGUALE PER TUTTI?!

http://www.lanazione.it/firenze/cronaca/2012/04/21/700883-omicidi-razzisti-piazza-dalmazia-targa-per-samb-modou-e-diop-mor.shtml

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L’impunità garantita dal clima di buonismo multiculturalista scatena questi effetti in chi non può possedere l’aquilibrio civico e culturale per saper distinguere fra lecito ed illecito.

http://www.leggo.it/roma/nera/roma_non_paga_e_gli_riga_auto_arrestato_parcheggiatore_abusivo/notizie/177009.shtml

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Atroce il potere persuasivo e detonante di certe religioni totalitariste; e l’aver abbassato la guardia contro certe derive integraliste proprio nel paese in cui i “compagni”, prima di diventare multiculturalisti, scrivevano su muri “più case meno chiese”, è quantomeno grottesco…

http://www.radiopress.it/2012/04/operazione-antiterrorismo-guidata-dalla-digos-di-cagliari-tra-gli-indagati-un-docente-di-lettere-del-capoluogoo/

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Ieri la notizia nuda e cruda..oggi finalmente corredata di (prevedibili) nomi e foto dei criminali…

http://www.leggo.it/roma/nera/roma_7_rapine_in_una_notte_arrestati_tre_ventenni_e_un_minore_foto_video/notizie/176342.shtml

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..vampiri in tutti i sensi…

http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2012/04/17/news/in-treno-senza-biglietto-morde-l-agente-arrestata-1.4379148

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razzie in libertà…

http://news.google.com/news/url?sa=t&fd=R&usg=AFQjCNEeIVYTENTdNIDG2UwPOgiXq3o2yA&url=http%3A%2F%2Fcorrieredelveneto.corriere.it%2Fveneto%2Fnotizie%2Fcronaca%2F2012%2F4-aprile-2012%2Frazziavano-centri-commerciali-trentadue-arresti-veronese-2003949171510.shtml

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rapine con brindisi finale…

http://www.imolaoggi.it/?p=16025

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musica alta e macheti affilati: barbarie che pensavamo di non vedere mai “dal vivo” dalle nstre parti…

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/sardegna/2012/04/16/visualizza_new.html_185560935.html

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attenzione ai giochini con le carte clonate…(le banche ci spingono ad usarle, incuranti dei rischi a cui ci consegnano e che fanno arricchire la sofisticata e tutt’altro che “povera” criminalità immigrata…

http://www.imolaoggi.it/?p=16014

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Ora i “politically correct” preferiscono prendersela con l’innocenza di un ragazzino, pur di proferire le loro ciance. E puntualmente toppano…

http://it.eurosport.yahoo.com/11042012/45/curiosport-raccattapalle-fece-gran-rifiuto.html?nc

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chi ripagherà i danni alla volante della Polizia? La sua comunità ?

http://www.imolaoggi.it/?p=15742

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scippo e pestaggio…

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_aprile_2/scippo-aggressione-pacini-donna-2003922111700.shtml

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Quante cautele buoniste per uno dei tanti episodi di delinquenza che solo grazie al coraggio e alla professionalità dei carabinieri non è finito peggio. Non spendo lacrime per chi muore delinquendo, piuttosto le conservo per chi muore vittima di chi delinque.

http://www.ilrestodelcarlino.it/ravenna/cronaca/2012/04/08/694353-matteucci-sparatoria-ravenna.shtml

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Ecco gli “AFFAMATI”: rubano per comprarsi vestiti per rubare meglio. Quando la delinquenzialità diventa culto e missione esistenziale.

http://www.leggo.it/roma/nera/roma_rom_alassalto_dei_turisti_distratti_vestite_come_loro/notizie/175038.shtml

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quanta violenza barbara, imbelle, gratuita, di chi si sente “unto” dal lassismo imperante…

http://it.notizie.yahoo.com/roma-rubano-cellulare-due-maghrebini-arrestati-dai-carabinieri-083500534.html

http://www.imolaoggi.it/?p=15643

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2012/04/09/visualizza_new.html_163302036.html

http://it.notizie.yahoo.com/roma-tentano-di-rapinare-giubbotto-15enne-arrestati-074600757.html

http://www.ilgiorno.it/mantova/cronaca/2012/04/09/694683-rissa_spade_coltelli_asce.shtml

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Questa roba è all’ordine del giorno; e poi ci si domanda perché gli italiani muoiono mentre fanno la fila al pronto soccorso?

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/toscana/2012/04/07/visualizza_new.html_162556397.html

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Sulla tragedia di Cogne l’opinione pubblica stette per anni; su questi casi, altrettanto gravi nelle intenzioni, solo pallidi trafiletti…

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/emiliaromagna/2012/04/07/visualizza_new.html_162563220.html

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L’intento colonizzatore di questa immigrazione è acclarato da un fondamentale spunto logico: se si può accettare la pretesa del singolo immigrato disperato (?) ad entrare nel paese ospitante per salvare se stesso dalla fame (?) o dalle guerre (?), come si può fare altrettanto verso quella di chi è già qui e pretende che possano fare altrettanto altri suoi compaesani?

Finché il diritto d’asilo resta una pretesa soggettiva si puo’ ancora parlare di “logica della disperazione”; ma se diventa una pretesa collettiva deve chiamarsi INVASIONE.

http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/lega-comunita-arabe-ora-modificare-la-legge-bossi-fini-1183392/?utm_source=feedburner

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Questa storia dei cani randagi che ormai seminano il terrore per città è campagne non può non esser frutto di un disegno: mettere in crisi la già drammatica economia pastorizia incrementando così l’acquisto di prodotti venuti chissà da dove e fatti chissà da chi. Forse proprio da chi alleva i “cani randagi” che si materializzano come per magìa là dove serve…

http://www.leggo.it/roma/nera/gregge_nel_fiume_per_sfuggire_ai_cani_morte_100_pecore_a_roma_foto/notizie/175010.shtml

Ecco, nero su bianco, cosa ci spodesterà delle terre dei nostri Padri e dei nostri Avi: il sottocosto immigrato. La globalizzazione è l’unica vera origine di questa cosiddetta, fottutissima “crisi”. E aggiungiamo: dove sono in questi casi le leggi penali contro le discriminazioni etniche ?!

http://lanuovasardegna.gelocal.it/olbia/cronaca/2012/04/06/news/valtur-300-assunzioni-ma-saranno-tutti-romeni-1.3782195

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Tali notiziacce si ripetono neniose, a tal punto da risultare noiose e ripetitive, facendoci assuefare ad un simile schifo. C’è da aggiungere che i responsabili dei misfatti, tanto sono strafottenti e balordi, che neppure usano troppe cautele, finendo così puntualmente arrestati da Forze di Polizia eccezionalmente ingamba, costrette oramai a combattere la criminalità non solo per dovere d’Istituto, ma anche per difendere direttamente i propri figli, almeno loro che possono.

Eppure, nonostante i continui reiterati arresti, la conta delle violenze prosegue implacabilmente quotidiana: accade in un paese ove la collettività, non essendo più costituita da un naturale “numero chiuso” che,  messe da parte le proprie mele marce, prolifera coi propri valori e coi propri numeri, è divenuta una sorta di anonima autorimessa dove non si conta né si controlla chi entra e chi esce. Quindi più delinquenti si ingabbieranno, più il mercato delinquenziale si aprirà a novelle risorse delinquenziali, finché saranno le vittime ad esaurire le scorte di se stesse.

http://www.piacenza24.eu/Cronaca/40148-Cerca+rifugio+sul+treno++e+viene+violentata,+un+arresto.html

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Usiamo la logica: quale può essere l’unica ragione logica di un’inefficienza apparentemente così criminale, ma a ben pensarci giustificabile? Un impazzimento di medici e infermieri? Illogico. Una sfiga clamorosa? Illogico. Un’improvvisa carenza di mezzi e strumentazioni che sinora son sempre bastati? Illogico. Cosa è , invece, realmente cambiato nel nostro paese? La straripante demografia, del tut…to fuori controllo rispetto alle infrastrutture costruite negli anni per una collettività che bastava a se stessa, fino ad essere totalmente stuprata nei numeri e nella composizione dal fenomeno della clandestinità. E se non credete a queste parole, andate in un pronto soccorso ed osservate quanti sono in fila davanti a voi…

http://www.leggo.it/news/cronaca/addio_alla_41enne_claudia_morta_dopo_6_ore_di_attesa_al_pronto_soccorso_foto/notizie/174836.shtml

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Follìa. Del resto Ida Magli lo spiega molto bene: persino l’antropologia, scienza umana per eccellenza, è impotente a spiegare un atteggiamento dei politici così ostile ai propri concittadini e così assurdo. L’ideologia sinistra non basta, per quanto assurda. Non resta che pensare a questioni “sovrumane”…

http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/266241

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Tempo fa si fece tanto clamore per dei ragazzi che uccisero i genitori per l’eredità. Erano italiani , e il clamore durò settimane. Fù evidente essere un caso isolato, dovuto alla follìa umana che è sempre esistita nelle società. Ora invece che si tratta di fatti criminosi QUOTIDIANI e causati da un preciso fenomeno sociale conclamato dalla cadenza statistica, riguardando stranieri, viene tacitato e trattato come notiziola di gossip da quartiere.

Eccolo il progresso che ci promisero i “progressisti”.

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/cronaca/2012/4-aprile-2012/individuati-assassini-docente-pensione-93-anni-strangolata-casa-2003950363187.shtml

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Povere Forze dell’Ordine che con dignità fanno ogni giorno un lavoro sempre più duro…

http://news.google.com/news/url?sa=t&fd=R&usg=AFQjCNGu86OwhahO9HcKODIvoV7BQ45Fxw&url=http%3A%2F%2Ftuttoggi.info%2Farticolo%2F42954%2F

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I soldi non fanno educazione…

http://calcio.attualissimo.it/balotelli-accusato-da-due-ragazze-ci-ha-innaffiato-con-lestintore/

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Ecco la maturità culturale acquisita dai cosiddetti “paesi emergenti”…

http://www.leggo.it/news/mondo/cina_a_17_anni_vende_un_rene_per_comprare_liphone_e_lipad/notizie/174807.shtml

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Occhio a badanti e operai stranieri, probabili talpe di questi balordi (lo dice persino l’articolo…)

http://www.leggo.it/roma/nera/roma_terrore_a_prima_porta_famiglia_di_gioielliere_pestata_dai_rapinatori/notizie/174338.shtml

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risse senza sosta…

http://www.newsrimini.it/news/2012/aprile/06/rimini/piazzetta__un_altra_rissa_violenta._tre_arresti__ferite_anche_forze_dell_ordine.html

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Prima di blaterare di relativismo culturale…

http://www.leggo.it/roma/nera/roma_stupra_per_anni_la_figlioletta_padre_condannato_a_sette_anni/notizie/174276.shtml

ROMA, STUPRA PER ANNI LA FIGLIOLETTA: PADRE CONDANNATO A SETTE ANNI

http://www.pianetamamma.it/network/racconti-parto/madre-uccide-figlio-poi-gioca.html

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Emanare odori molesti dalle cucine è reato, ma nessuno lo sa, e continuiamo a subire ingiustamente nella Patria del Diritto…

http://www.pratopartecipa.it/pagina192_odori-molesti-da-produzione-gastronomica.html

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E’ il Far West anche sulla costiera romagnola, ormai…

http://www.riminitoday.it/cronaca/sudamericani-violenti-convalidati-i-tre-arresti.html

Donne, infermiere che prestano generosamente il proprio lavoro con massacranti turni di notte per la collettività: ecco le vittime degli ubriaconi, vigliacchi e parassiti a cui abbiamo spalancato le porte in nome della solidarietà…

http://nuovavenezia.gelocal.it/cronaca/2012/04/01/news/risveglio-da-incubo-trova-i-ladri-in-casa-che-la-aggrediscono-1.3759383

Occhio a badanti e operai stranieri, probabili talpe di questi balordi (lo dice persino l’articolo…)

http://www.leggo.it/roma/nera/roma_terrore_a_prima_porta_famiglia_di_gioielliere_pestata_dai_rapinatori/notizie/174338.shtml

http://www.imolaoggi.it/?p=15362

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investimenti a tutto spiano…

http://www.ilgiorno.it/bergamo/cronaca/2012/03/23/685516-terrore_alla_stazione_ferroviaria.shtml

http://www.ecodibergamo.it/stories/Cronaca/271838_fugge_e_tampona_auto_4_feriti_arrestato_marocchino_29enne/

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Una società che, nell’intento di simulare quella sorta di assurdo “amore universale”, ha disimparato a difendere i propri figli, tantomeno riuscirà a proteggere i propri nonni: e questo è il risultato…

http://www.imolaoggi.it/?p=15398

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/3-aprile-2012/rapinano-anziano-spendono-bottino-videopoker-denunciati-2003935816363.shtml

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Anziani italiani che si suicidano, e zingari che giocano all’autoscontro su potenti BMW a spese del comune. Questa è l’Italia nelle mani delle sinistre e del mondialismo.

http://www.ilgiornaledivicenza.it/stories/dalla_home/349629_schio_nomade_ubriaco_distrugge_lauto_e_prende_a_pugni_il_soccorritore/?refresh_ce

http://www.leggo.it/news/cronaca/le_mettono_alasta_la_casa_85enne_si_getta_in_un_pozzo/notizie/174382.shtml

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…prosegue la lotta a chi avvelena tavola ed economia nazionale

http://www.cronacamilano.it/cronaca/11009-polizia-negozio-alimentari-etnici-settembrini-milano-sequestrati-400-prodotti-con-scritte-arabe-tradotte.html

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Il terrorismo penetra con l’immigrazione: sembra tanto ovvio, eppure in un mondo dai parametri rovesciati appare come un fatto insolito…

http://it.notizie.yahoo.com/terrorismo-arrestato-marocchino-addestrava-usare-armi-065928973.html

http://it.notizie.yahoo.com/terrorismo-tunisino-estradato-italia-per-attivit-post-11-163155095.html

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L’Esquilino era tra i più bei quartieri di Roma…

http://roma.repubblica.it/dettaglio-news/roma-17:02/12899

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Non bastavano i delinquenti d’importazione, ora anche i pazzi…

http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/cronaca/2012/2-aprile-2012/fuga-gas-due-esplosioni-morto-quattro-dispersi-2003925115612.shtml

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Ricordate la serenità familiare, il rispetto per i compagni e l’istituzione, la favolistica allegria che regnavano fra i vostri banchi di scuola? Ecco oggi…

http://tribunatreviso.gelocal.it/cronaca/2012/03/31/news/vuole-la-fidanzata-del-compagno-e-lo-minaccia-col-coltello-a-scuola-1.3751561

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L’aggredita è una cinquantenne kenyota per la quale i nordafricani non hanno avuto remore, né pietà. Un tempo degli italiani che attuavano simili condotte si diceva “sono bestie!”; oggi il politicamente corretto non ci consente più nemmeno questo. Ma a loro consente di pestare a sangue una povera donna africana che con le unghie e coi denti ha difeso gli spiccioli che aveva in borsa…

http://www.milanotoday.it/cronaca/rapina-via-pacini-milano-2-aprile-2012.html

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Specchio della situazione: poiché l’immigrazione è un “progetto” tutt’altro che osteggiato, mentre in casa nostra si suicida un imprenditore al giorno e gli anziani rantolano impoveriti fra i cassonetti, la bilancia del “comfort” si sta spostando da tutt’altra parte, a favore del nuovo che avanza.. (sottocosto, senno’ il vantggio dove sarebbe?!)

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2012/03/26/visualizza_new.html_156988399.html

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Vedere coi propri occhi lo scempio che il multiculturalismo sta facendo di Roma, dei suoi lavoratori, delle sue fasce popolari più deboli, del dispendio di energie delle Forze di Polizia, dei mezzi pubblici pagati coi soldi dei cittadini, per fare spazio a quattro ubriaconi nullafacenti…

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il frusinate è stata per secoli una terra priva di cronaca nera…ecco oggi:

http://www.dimmidipiu.com/cronaca-frosinone/13822-isola-liri-tentano-furto-e-poi-picchiano-un-testimone.html?fb_comment_id=fbc_10150635171518772_21158109_10150641223633772

http://www.dimmidipiu.com/cronaca-frosinone/13721-frosinone-badante-prosciuga-il-bancomat-di-un-88enne.html

http://www.dimmidipiu.com/cronaca-frosinone/13856-anagni-sospetta-tbc-scuola-chiusa.html

http://www.dimmidipiu.com/cronaca-frosinone/13858-monte-san-giovanni-anziani-legati-e-rapinati.html

http://www.dimmidipiu.com/cronaca-frosinone/13652-cassino-rissa-tra-nigeriani-quattro-arresti.html

http://www.dimmidipiu.com/cronaca-frosinone/13626-sora-rubano-rame-e-brande-arrestati.html

http://www.dimmidipiu.com/cronaca-frosinone/13597-coreno-ausonio-bloccato-per-strada-e-rapinato.html

…grazie al “multiculturalismo-grande-opportunità-per-l’Italia” ..come amano dire i mondialisti.

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Chissà se bestialità come questa sveglieranno i culi (e i cuori) degli intellettuali e accademici multiculturalisti…

http://www.leggo.it/news/cronaca/pestato_durante_una_rapina_in_villa_in_coma_il_docente_ausanio_zappa_foto_/notizie/173171.shtml

e questi poveri “chiedenti asilo”, oltre che sfaccendati sanguinarii, son puntualmente dei gran vigliacchi che prendono di mira soprattutto anziani…

http://www.asca.it/newsregioni-Roma__rapina_e_aggredisce_coppia_di_anziani__un_arresto_dei_carabinieri-1132680-.html

http://www.imolaoggi.it/?p=15130

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e mentre MULTICULTURALISTI e MONDIALISTI si arricchiscono, i NOSTRI ANZIANI bruciano suicidi in povertà…

http://www.leggo.it/news/cronaca/choc_a_bologna_58enne_si_da_fuoco_davanti_allagenzia_delle_entrate_/notizie/173204.shtml

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continuano le vigliacche violenze su anziani, principali vittime della “globalizzazione criminale”…

http://genova.repubblica.it/cronaca/2012/03/25/news/picchiata_e_rapinata_vittima_una_70enne-32167337/

http://ogginotizie.it/milano-anziana-aggredita-in-casa-per-pochi-spiccioli/

http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/22/Rimproverato_perche_fuma_picchia_rapina_co_7_120322032.shtml

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Com’è possibile che di fatti così gravi nessuno parli? Eppure questi link sono di stampa ufficiale. Perché La Repubblica, il Manifesto, l’Unità, Rai 3, insomma i giornali attenti ai soprusi verso i deboli tacciono innanzi all’orrore di una 81enne stiprata ?!

La nostra civiltà non conosceva questo genere di orrori: come mai ora li conosce?!
http://www.linformazione.com/2012/03/violenta-una-80enne-arrestato-albanese/

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Un bollettino di guerra; forse peggio, perché, in guerra, anche i peggiori esseri umani non hanno tempo, soldi e risorse per pensare agli stupri…
http://archiviostorico.corriere.it/2012/febbraio/14/Violenze_botte_molestie_strada_Tre_co_10_120214019.shtml

http://www.lecceprima.it/cronaca/violenta-aggressione-citta-centro-lecce.htm

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In Inghilterra, paese multietnico da tempo, la polizia ha dotato le auto di lettori automatici delle targhe per fare verifiche continue sulla regolarità di patenti e assicurazioni, troppo spesso assenti o irregolari. Verificate sulla serie di documentari “Police Interceptor” canale Nuvolari…

http://www.oggitreviso.it/girava-senza-patente-da-6-anni-da-9-senza-assicurazione-46003

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Ma se è vero che son “poveri” , bisognosi e affamati, come sostengono la Turco e la Boldrini, come se la sono procurata una pistola elettrica ?

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/liguria/2012/03/18/visualizza_new.html_133786139.html

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Multiculturalismo …fra mannaie e macheti…

http://news.google.com/news/url?sa=t&fd=R&usg=AFQjCNEOAD__26nZR-D9v0maHLvC-VXDKw&url=http%3A%2F%2Fwww.ansa.it%2Fweb%2Fnotizie%2Fregioni%2Flombardia%2F2012%2F01%2F28%2Fvisualizza_new.html_70928050.html
Rissa alla fermata del bus, 17/enne ferito con una mannaia – Lombardia – ANSA.it

http://www.ilgiorno.it/brescia/cronaca/2012/01/30/661374-rissa_indiani_arrestati.shtml

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Cocaina e allucinogeni: sarebbero queste le ragioni per chiedere il fatidico diritto d’asilo, ben volentieri concesso da mondialisti e cattocomunisti con le mani lorde del sangue versato dalle vittime di questi docili richiedenti?!

http://www.torinotoday.it/cronaca/arrestati-rapinatori-cellulari-barriera-di-milano-torino.html

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riti woodoo??? Ma quando mai s’era sentita sta roba in Italia…

http://www.baritoday.it/cronaca/cassano-riti-woodoo-per-far-prostituire-connazionale-arrestata-coppia-nigeriani.html

L’assalto del mondialismo alla cultura occidentale continua: il progresso è venerato come una divinità anche quando sbraga cazzate. Si apprende la lezione a scuola, è vero, ma si memorizza e metabolizza attraverso lo studio a casa, è sempre stato così. La verità è che vogliono farci regredire ad uno stato tale da poterci poi vendere al migliore offerente, noi e il nostro suolo; anzi, soprattutto quest’ultimo.
http://www.leggo.it/news/cronaca/la_francia_si_schiera_contro_i_maestri_basta_compiti_a_casa/notizie/173126.shtml

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MILANO, rapinata sotto casa del premier Monti…buona Milano a tutti !!!

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_marzo_27/donna-rapinata-strada-via-frua-casa-mario-monti-2003846540471.shtml

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Sardegna, accoltellato da un Rom mentre raccoglie gli asparagi: coltivare e sfamarsi, attività umane primarie, coi tempi che corono possono costare la vita…http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/259459

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Specchio della situazione: poiché l’immigrazione è un “progetto” tutt’altro che osteggiato, mentre in casa nostra si suicida un imprenditore al giorno e gli anziani rantolano impoveriti fra i cassonetti, la bilancia del “comfort” si sta spostando da tutt’altra parte, a favore del nuovo che avanza.. (sottocosto, senno’ il vantggio dove sarebbe?!)

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/calabria/2012/03/26/visualizza_new.html_156988399.html

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E’ vecchiotta, ma rende l’idea sullo stato della sicurezza delle nostre strade e del surplus di lavoro (e rischi personali) che le Forze dell’Ordine devono sopportare…

http://www.paesesera.it/Cronaca/Provoca-incidente-e-scappa-arrestato-romeno

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I mezzi pubblici sono oramai luoghi infrequentabili.

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/03/25/686802-palpeggia_ragazza_metro.shtml

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INTEGRAZIONE COPIA/INCOLLA DI GIOVENTU’ BRUCIATE

marzo 25, 2012

24 marzo 2012 una Mercedes con cinque ragazzi a bordo finisce fuori strada precipitando in un canale, muoiono tutti annegati.
http://shar.es/pwgoG

La notizia è delle peggiori quando c’è di mezzo la perdita di cinque vite umane.

Ciò detto, la mestizia ed il rispetto per i morti non debbono blandire le analisi su quanto accade, e sui cambiamenti sociali ai quali determinate forze politiche vorrebbero farci assistere passivamente, senza poterne analizzare determinate verità scomode agli intenti globalisti; tantopiù che sulle “stragi del sabato sera” si sono sempre buttati fiumi d’inchiostro benpensante volti a criticare cinicamente la “gioventù bruciata sull’asfalto” come dato del cretinismo occidentale, e lo si è fatto spesso con quell’asfalto ancora madido del sangue di poveri ragazzi che magari stavano correndo a far compagnia ai nonni lasciati soli a casa dai loro figli sessantottini, impegnati sino a tarda notte a scrivere nelle loro redazioni quanto la gioventù italiana sia vuota di ideali.
Contorto, ma verosimile, se ci ragionate e non siete di memoria corta.

Ebbene, quale analisi fare su questa ennesima sciagura dell’asfalto? I dati (riportando la fonte in link) sono chiarissimi: una Mercedes di pregio in mano a dei giovanissimi, un’uscita di strada frutto di velocità eccessiva, la corsa verso un approdo di divertimento legittimo (gare di paintball, simulazione di guerra con proiettili di vernice), ma che se fosse stato attribuito a dei milanesi di San Babila o a dei romani pariolini, si sarebbe sottolineato con un certo qual ghigno stavolta assente.
Ebbene, i cinque ragazzi non erano né babilini né pariolini, ma tutti immigrati di seconda generazione, quindi tecnicamente stranieri, non essendoci ancora in Italia, al momento della stesura di questo scritto, vigente lo Ius Soli.
O meglio, nessuno di loro era italiano. Ed è singolare che un gruppo di 5 ragazzi, amici fra loro e tutti residenti in Italia seppure di etnie diverse, non comprendesse nemmeno un italiano; quasi che lo status di “migrante” aggreghi più di quello di “giovane d’oggi”.

Eppure, nonostante il loro “multietnicismo” avrebbe potuto garantirne delle variabili magari migliorative nello stile di vita e nei divertimenti, la loro “perfetta integrazione” ha evidentemente prevalso, omologandoli esattamente a quei mortiferi standard occidentali di “gioventù usa e getta” da sempre stigmatizzati dalle intellighenzie scribacchine, che certo, stavolta, non calcheranno la mano sul dettaglio della Mercedes o della passione per il “paintball“ come effettivi miraggi per chi emigra verso il nostro paese. Un paese che dovrebbe far gola a chi davvero ne fosse attratto spiritualmente più per i suoi monumenti, le sue pinacoteche, la sua Storia, che non per certe vuotezze merceologiche oramai reperibili in qualsiasi altro punto del globo.

Ciò detto, che quei poveri cinque ragazzi riposino in pace.

HELMUT LEFTBUSTER

CHI TROPPO VUOLE NULLA STRINGE: DI PECORINO “DOC” NON CE NE STA PER TUTTI !

marzo 24, 2012

http://lanuovasardegna.gelocal.it/sardegna/2012/03/23/news/agnelli-sardi-taroccati-salgono-a-quarantasei-gli-indagati-per-falso-e-frode-5723300

DOC, DOP, IGT: sigle di identità qualitativa che annaspano in un mondo marcio di contraddizioni che parla di egalitarismo e cibo per tutti, e poi reclama per le frodi sulla tracciabilità territoriale del prodotto.

Se la logica non è Disneyland, come potrebbe vendersi anche agli oramai pretenziosetti cinesi, agli erudendi statunitensi,  ai raffinati pasteggiatori di tutta Europa il pecorino di Pienza “doc“ (come qualunque altra gloriosa italica leccornia), senza che:
– se ne adulterino la qualità e la materia prima di provenienza per poterlo produrre in quantità così plateali;
– se ne adulteri il nome, andandone a delocalizzare e multinazionalizzare il marchio, e facendo perdere al prodotto qualsivoglia significato identitario e qualitativo;
– o, ancora, si faccia fallire chi lo produce per inadempienza nelle consegne ai milioni (e milionarii) di richiedenti.
http://www.ecplanet.com/node/3119

E si noti che finché tutto ciò avviene per il formaggio o per un vino, il danno è quello che abbiamo descritto. Ma quando ci sta di mezzo la carne..e soprattutto il pesce, allora all’orizzonte compaiono gli stermini delle balene e delle altre specie ittiche protette, con gli ecologisti eco-chic che fanno cagnara, ma che non si domandano a chi serva tutto questo pesce in più da macellare, se non a far strafogare anche i popoli “emergenti” di buon sushi o di buon tonno in scatola alla stessa stregua dei storici titolari egemonici di tali prodotti.

Eh già, del resto tutto il mondo ha il diritto di sfamarsi con leccornie, o no?!
Ebbene, no!
I popoli hanno il diritto di sfamarsi con ciò che il proprio territorio e le proprie tradizioni alimentari offrono loro; e devono imparare a gestirsi tali risorse in stretta – strettissima – relazione con una loro adeguata proliferazione demografica. Dopodiché, se non vogliono farlo o non ne sono capaci, non hanno poi il diritto di venirci a bussare (blando eufemismo) per recitare la parte degli affamati; perché chi ha fame non chiede pecorino di Pienza o sushi, ma si rimbocca le maniche e alleva ovini e bovini col latte dei quali mettersi a fare il formaggio doc a casa sua, o a pescare il proprio pesce. E se ne hanno poco, beh, figlino poco:  il mondo dell’impossibile esiste solo per chi parassita sulla gobba di quanti sgobbano per procacciarsi il possibile, e questo non è giusto.

Quanto all’ingordigia di chi, abbacinato  dalle promesse dei mondialisti fautori della globalizzazione, pensa che mondializzare le vendite dei propri prodotti doc significhi guadagnarci esponenzialmente, sappia che farà una brutta fine: il prodotto in breve tempo non sarà più d’eccellenza, e, inquanto “ex eccellenza”, non riuscirà più nemmeno ad essere competitivo come prodotto plebeo, cosicché il suo titolare ingordo ci rimarrà con un palmo di naso come la povera Mariettina nella favola della ricottina.

http://www.fondazioneemmausdinocusin.org/filebimbi/fiabe.htm

Ognun produca per sé, dunque, per il proprio popolo e con i beni offerti dal proprio territorio; e chi si sente in vena di fare assaggi esotici rispetto al proprio bacino gastronomico, alzasse il culo e andasse ad assaggiare quei prodotti in loco; oppure finisca di lamentarsi del traffico dei Tir, del prezzo dei carburanti, di licenziamenti e delocalizzazione nell‘agroalimentare, e dello sterminio delle balene.

HELMUT LEFTBUSTER

QUANTO SONO ANTIRAZZISTI GLI ANTIRAZZISTI ? (di Ille Doctor Luminis)

marzo 23, 2012

Questo ragionamento parte da un assioma molto semplice, ma allo stesso momento non banale: ogni essere umano ha il diritto di esistere, e di esercitare le proprie libertà nei limiti della legalità, espressa dalle leggi territoriali (in altre parole le leggi dei Paesi dove l’individuo è portato a vivere).

Può smettere di leggere anche subito l’imbecille che non vede tracce di umanità in ogni razza, perchè non ha capito nulla dei motivi che ci hanno spinto e ci spingono a parlare; può smettere di leggere, del resto, anche l’antirazzista, perchè se sto tentando di risistemare le cose, vuol dire che qualcuno le ha disperse senza anvere la minima idea di cosa stesse facendo.I pochi che vorranno continuare la lettura di questo sono invitati a porsi la domanda del titolo; “Quanto sono antirazzisti gli antirazzisti?”.

A mio avviso l’antirazzismo è la forma più elevata di razzismo, proprio perchè istiga conflitti che potrebbero benissimo non esserci, nel nome di un fantomatico matrimonio coatto interculturale che loro chiamano “multiculturalismo”. Ecco: il pezzo verrà a provarvi che il multiculturalismo è di per sè la fonte di ogni razzismo.

Anticamente la civiltà era definita modus vivendi, ossia modo in cui persone occupanti un’area geografica più o meno omogenea intendevano la vita e i rapporti socio-politico-economici. Oltre ciò, una civiltà è identificata da una macrocultura, ossia ciò che permette agli appartenenti alla civiltà in questione di riconoscersi in tutta una serie di simbologie comune.

Parliamo di civiltà perchè a questo mondo – come i mondialisti ignorano – esistono una miriade di civiltà, ognuna forte di una propria identità: ogni civiltà conosce i motivi per cui è in piedi e condivisa da molti individui così come conosce le differenze strutturali tra sè stessa e un’altra.

Tali differenze, spesso, sono vedute sulla vita e sull’esistenza inconcliliabili. Non tutti gli abitanti di questo mondo credono, per esempio, allo stesso concetto di libertà, di politica, di solidarietà, di giustizia, di religione. Per qualcuno un atto pio può essere sfamare gli affamati, per altri dichiarare guerra in nome di Dio; per alcuni la libertà è tale solo nella legge, per altri lo è nella norma morale, in uno stato che troppo stesso di identifica con una fede.

Non sono qui a giudicare: rimetto ad altri l’arroganza di dire chi sta facendo bene, chi si sta comportando male. Voglio solo sottolineare come due individui estrapolati da due civiltà antitetiche e messi a tavolino potrebbero non riconoscersi l’un l’altro il diritto all’esistenza.

Qui non dobbiamo pensare alle grandi menti, ai grandi precetti, alle scuole di pensiero, besì agli uomini comuni, figli di identità definite: come si comporterebbero? Il condizionale è sempre meno d’obbligo, perchè si sta vedendo come si stanno comportando.

Ondate migratorie rendono il mondo sempre più multietnico, spesso per soddifare precisi interessi economici di venditori, che ben sanno che chi non si trova a casa è portato a spendere di più.

Ma quando il multietnico si trova a dover evolvere nel multiculturale, facendo leva su un concetto buonistico e forzato di “integrazione” le cose sfuggono di mano, e spesso e volentieri ci troviamo di fronte a crimini, delitti, violenze. Perchè?

Perchè il multiculturalismo induce gente diversa a pensare che il territorio che si occupa è terreno di confronto, dove ognuno può esprimere integralmente la propria identità, senza minimamente calcolare che questo territorio non è costruito nell’iperspazio, bensì in una terra ove vigono determinate leggi, sovente incompatibili con molte identità, ma perfette per la nostra.

Il razzismo è proprio insito in questa forzatura: far credere a tutti che possono essere sè stessi in luoghi diversi da quelli in cui ognuno di noi può essere sè stesso per nascita. Le genti sono quindi indotte a considerare le proprie tradizioni più potenti della legge, ed iniziano gli odi, gli atti di violenza.

Questa, amici cari, è istigazione al razzismo.

Sapete cosa non sarebbe razzismo? Ricordare a chiunque venga in questo paese che noi rispettiamo qualunque pensiero nato per non ledere l’integrità del nostro Paese, che al meglio si esprime tramite la legge. Istigare chiunque venga a comportarsi come si è sempre comportanto (sapendo che molti comportamente violerebbero le leggi italiane) vuol dire indurre questo ad essere razzista verso di noi (vedendoci diversi in tutto e per tutto, in quanto rispettosi della legge nostra, inutile ai suoi occhi, o a volte dannosa) e noi verso di loro (nessuno può ammirare chi commette delitti).

La prossima volta che leggerete di proteste antirazziste riflettete sul cancro multiculturale, e sappiate che se è per colpa di questa categoria che il mondo è diventato teatro di odio, di autentico razzismo.

ILLE DOCTOR LUMINIS – Aristocrazia Dvracrvxiana –

CHE COSA GLIENE PUO’ FREGARE, A CHI VIENE DAL DESERTO, DI PARCHI NATURALI E DI TUTELA DEL VERDE ?

marzo 19, 2012

La coscienza ecologica dell’Occidente ha impiegato secoli a formarsi, ed era, negli ultimi decenni, riuscita a fare quei passi fondamentali per consolidarsi in norme di legge volte ad una tutela precisa e specifica del verde, dei suoi spazi, della sua cura in rapporto alla natura del territorio. I partiti politici, pur secondo trasversalità ideologiche di differente estrazione – e sperequazione – erano tutti più o meno venuti a capo del dover sostenere tale impostazione, considerando che nel petto di ogni deputato, consigliere, assessore, sia pure il più cinico, mafioso e delinquente, ha pur sempre battuto il cuore di un italiano che non crediamo, alle lunghe, avrebbe mai goduto nel vedere la casetta di campagna dei propri nonni sepolta dal cemento, né il figlioletto giocare in mezzo al degrado, all’ammasso di immondizia, ai pericoli dell’asfalto, alla sovrappopolazione.

Certo, in tutti questi anni, abusi e stoltezze non sono mancati, ma mai si è guardato all’ambito ecologico con menefreghismo pianificato e con programmatica disarmonia di interessi.

Tuttavia, adesso, nell’èra della globalizzazione, c’è da domandarsi cosa accadrà con le cosiddette “liste etniche”, portatrici di istanze politiche e gestionali non votate ad una duratura e generalizzata tutela del territorio, ma ad ottenere vantaggi per minoranze migranti spesso contrapposti a quelli propri delle maggioranze autoctone e stanziali; istanze che punterebbero soprattutto al reclamare spazi e diritti: luoghi di culto, case popolari, esercizi commerciali ad uso e consumo di genti che – improvvisamente – affluiscono da contesti naturali e urbanistici completamente diversi da quello ove noi siamo nati, cresciuti, e che abbiamo nei secoli contribuito a forgiare a nostra immagine e somiglianza con duro lavoro e tanto amor natìo.
Chi fino a ieri abitava fra le sabbie del deserto, o fra i polverosi anfratti di metropoli mediorientali, o, ancora, in qualche favela sudamericana, con tutta la buona volontà, come potrebbe mai appassionarsi alla tutela di abetaie e praterie ?!
E, ammesso e non concesso che i preziosi ma angusti spazi della penisola siano abbastanza capienti da contenere l’intero mondo migrante senza conculcare il benessere e la sicurezza di chi li ha sempre abitati e curati, è forse credibile che tali genti possano arrivare qui già “imparate” d’un sentimento ecologista che noi abbiamo impiegato secoli a far nostro?! E quindi, che cosa ne sarà del nostro amato verde nel momento in cui la cieca ideologia mondialista riuscisse a porre il voto popolare anche nelle mani di chi il verde non l’ha mai avuto?!

Riflettiamoci liberamente e democraticamente, finché siamo ancora Popolo Sovrano.

HELMUT LEFTBUSTER

E’ PROPRIO VERO: DI MAMMA CE N’E’ UNA SOLA!

marzo 17, 2012

E’ PROPRIO VERO: DI MAMMA CE N’E’ UNA SOLA!

Titolo lieto per riflessioni, purtroppo, ben più scabrose.
La grande antropologa Ida Magli si è più volte soffermata nei suoi scritti sui fattori “similtà” e “appartenenza” nei rapporti empatici e socio-affettivi fra esseri umani. Tuttavia tale prospettiva è posta sotto la più che scontata pioggia di fuoco del mondialismo multiculturalista, poiché essa è alla base dell’illogicità teorica, prima ancora che dell’irrealizzabilità pratica, di un progetto che volesse, per prosaici ideali mercantilistici e tutt’altro che solidaristici, porre tutte le genti del mondo sotto l’egida di un’unica sorta di pangea sociologica globale.

La similtà e l’appartenenza alla medesima comunità, da sempre, hanno fatto la differenza nei rapporti fra esseri umani; pretendere che tale dato venga all’improvviso neutralizzato d’imperio ideologico è una bestialità scientifica palese.

I seguenti due fatti di cronaca nera ne sono significativa testimonianza: in entrambe le drammatiche situazioni riportate, l’anziana aggredita si rivolge al giovane aggressione implorando pietà attraverso l’escamotage psicologico del transfert materno: in pratica tenta di distoglierlo dai suoi intenti violenti assimilandosi alla madre, e pronunciando la frase “ti prego, non farlo, potrei essere tua madre”.
Ebbene, come potete evincere dai rispettivi articoli linkati più sotto, nel caso dell’aggressore connazionale della vittima il tentativo riesce perfettamente; nel caso dell’aggressore straniero la risposta è stata logica e sincera: “potresti esserlo, ma non lo sei..”. E giù botte.

Riflettiamo sull’illogicità della follìa multiculturalista coi dati, col ragionamento; non con vacue superstizioni ideologiche che nessuno vuole, ma che vengono imposte con la paura della censura.
In gioco c’è l’incolumità di cittadini onesti e contribuenti, ma troppo indifesi rispetto a ciò che la coscienza giuridica dei nostri Padri dovrebbe garantire.

HELMUT LEFTBUSTER

http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/cronache/200907articoli/45459girata.asp

http://chilhavisto.blog.rai.it/2012/03/09/omicidio-rosi-parla-la-figlia-della-donna-violentata-dai-rapinatori

Circa QUEL “POLITICAMENTE CORRETTO” DIVENUTO MUSERUOLA DI ANIMALISTI, FEMMINISTE e GIUSTIZIALISTI. E CARNEFICINA POLITICAMENTE CORRETTA DI INNOCENTI.

marzo 17, 2012

A seguito dell’ennesimo stupro perpetrato, anziché prendersela con gli stupratori, accade questo:

http://www.altraparola.it/l-altra-politica/2103-volantinaggio-di-forza-nuova-e-polemica.html

http://ilcentro.gelocal.it/teramo/cronaca/2012/02/24/news/studentessa-violentata-a-nereto-interrogato-un-altro-testimone-5648374

Si può strumentalizzare un’idea politica, la marca di un’automobile, persino una squadra di calcio o un cibo; ma chi riesce a strumentalizzare il dolore, l’ignominia, il vilipendio individuale e morale di una minorenne preda di un branco di individui violenti, spietati e, ipso facto, sadici, è a sua volta individuo sprezzante, cinico, senza cuore, marcio della sua ideologia come piedi sudati in calzini indossati da una settimana.

http://www.youtube.com/redirect?q=http%3A%2F%2Fwww.youtube.com%2Fwatch%3Fv%3D0NNr7q5zdi4&session_token=aLM7ZyM92DYqk2b8QvQ_2xR3t558MTMzMjExMjQ5NkAxMzMyMDI2MDk2

E non ci riferiamo ai carnefici direttamente: ma a quanti, sinistramente, obiettano che protestare contro uno stupro compiuto da un cittadino straniero coincida con l’esser razzisti.

Così sono nati i totalitarismi, così son state messe cinture di castità alle intelligenze e museruole alle coscienze, nel passato; ed ora come allora bisogna rispondere a questi svergognati, putridi signori, che nulla – tantomeno nel 2012 d.C. – deve poter impedire l’indignazione e la reazione di una cittadinanza offesa.

Ecco alcuni diversi ed tutti cruenti casi di violenza sessuale a ragazze indifese, di cui una minore, ed una 66enne, in città diverse, nei giorni attigui all‘uscita della “bestemmia” che è di spunto a questo scritto: ne avete forse sentito parlare? No! Questa si chiama regressione civile, censura mediatica, e silenzio ideologico tutti evidentemente a vantaggio degli aguzzini; sulle motivazioni di tale omertà delle (in)coscienze ragionateci da voi.

http://www.imolaoggi.it/?p=13124

http://it.notizie.yahoo.com/lecce-aggredisce-e-tenta-di-stuprare-donna-arrestato-143200201.html

http://www.imolaoggi.it/?p=13126

http://it.notizie.yahoo.com/cosenza-stupro-di-gruppo-su-minorenne-4-arresti-105200689.html

http://www.iltempo.it/2012/03/15/1328661-spogliata_metro_dagli_stupratori.shtml

http://www.leggo.it/news/cronaca/marocchini_inseguono_e_molestano_una_bambina_nel_veronese/notizie/170705.shtml

http://it.notizie.yahoo.com/lecce-aggredisce-e-tenta-di-stuprare-donna-arrestato-143200201.html

Questa si chiama “incidenza statistica”.

Si vergogni chi ottunde la naturale risonanza di certe notizie al solo scopo di cancellarne gli effetti indesiderati che sono scomodi alla sua ideologia:
femministe che tacciono su stupri oramai all’ordine del giorno, solo perché compiuti da categorie di individui in odore di relativismo culturale; animalisti che tacciono sulle violenze inferte ad animali compiute nel nome di religioni “diversamente evolute“ (vedi macellazione Halal http://laverabestia.org/play.php?vid=1808), ecologisti che tacciono il cemento portato dall’esuberanza immigratoria e dalla relativa globalizzazione (vedi la Tav), giustizialisti che minimizzano omicidi di anziani e bambini massacrati da rapinatori multietnici venuti in Italia per cercare “migliori condizioni di vita”.

http://www.ansa.it/web/notizie/regioni/veneto/2012/03/15/visualizza_new.html_132800987.html

http://www3.varesenews.it/gallarate_malpensa/articolo.php?id=227612

http://www.erbaviola.com/2010/02/12/3-risposte-dalla-coop-sulla-carne-halal-una-da-me-molte-dalla-rete.htm
http://www.mo24.it/modena_e_provincia/cronaca/2012/03/15/notizie/violenza_sessuale_gruppo_prostituta-128916.html

http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_febbraio_21/tentato-stupro-metropolitana-linea-uno-sesto-1903372732100.shtml

I popoli della terra non han vissuto il medesimo cammino evolutivo nella storia, e non esiste alcun dato logico che riesca a dimostrare che basti toccare una terra per acquisirne immediatamente lo sviluppo civile raggiunto; occorre moltissimo tempo, e non è detto che ciò riesca; anzi, per ora non sta riuscendo affatto, a giudicare dal clima da bronx che pervade le nostre strade. E nel frattempo quante angherìe toccherà ancora subire da parte degli “acerbi” approdanti?!

Difficile ipotizzare che gli italiani siano improvvisamente impazziti e si siano messi a mangiare gatti, animali che non sono mai appartenuti alla gastronomia nazionale, se non in rare situazioni di carestie post-belliche particolarmente gravose. Quindi chi è responsabile logico di tale mattanza che è sotto gli occhi di tutti, considerando che le città si sono letteralmente svuotate dei loro tanti micioni ?! Rispondetevi, e capirete anche perché gli animalisti, misteriosamente, tacciono…

http://www.liberoquotidiano.it/news/920791/Allarme-shock-degli-animalisti-In-Italia-mangiati-7-mila-gatti.html#.T2OWtwy_l7Y.facebook

E’ verosimile credere che regioni in cui le biciclette sono di casa da che sono state inventate, improvvisamente, sono salite in testa alle classifiche di incidenza stradale ciclistica per via di una qualche follìa collettiva dei residenti?

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2012/03/15/visualizza_new.html_132827796.html

E chi ridarà la serenità a questo povero bimbo preso a calci perché voleva andare in bagno, dopo che gli hanno ammazzato lo zio sotto gli occhi?!

http://www.leggo.it/news/cronaca/perugia_rapina_in_villa_calci_al_bambino_di_otto_anni_voleva_andare_al_bagno_foto/notizie/168827.shtml

Forza, sociologi e giuristi giacobini e multiculturalisti che cianciate da mane a sera di “giustizia sociale,  integrazione e cooperazione“: esprimete su queste sciagure il vostro garantismo mondialista di merda, adesso! Ma forniteci dati logici, poiché sappiate che la gente non s’accontenta più delle vostre favolette ubriache di ideologia.

HELMUT LEFTBUSTER – skeggia dvracrvxiana –
4 mar 2012 d.C.
E in parlamento accade un fatto mai visto…

http://www.agoravox.it/Il-Senato-si-ferma-sulle-mozioni.html

AH, SE QUEL CASSONETTO POTESSE PARLARE…

marzo 15, 2012

Dai dialoghi di Platone ad oggi molte “mutande” sono state mutate alla nostra società, tanto da ritrovarla, dopo secoli di apparente “progresso”,  regredita ad uno stadio di civilizzazione non più specifico e proporzionale agli sforzi fatti dai discendenti di quell’antica saggezza, ma globalizzato, e quindi frutto d’una media collettiva cosmopolita all’interno della quale le istanze filosofiche più evolute e preziose annegano in una melma globalizzata che copre qualsiasi punta d’eccellenza.

Naturalmente i beoti sostenitori della globalizzazione e del multiculturalismo faranno presto a giustificare il tristo esito dei loro disastri: si limiteranno a dire, con la solita aria di sufficienza, che tali processi di “integrazione” e di “sincretismo” sono malriusciti per colpa di chi non li ha saputi “gestire”, seppellendo così i singoli elementi di analisi ed il percorso delle rispettive responsabilità come cicche mal spente nell’orrido d’una discarica.

Ed ecco che non possiamo che accontentarci di passare, nostro malgrado, dalla maestosità di quei dialoghi eccelsi alla puzza dei cassonetti, per analizzare la realtà sociale che ci circonda e cercare di depurarla dalle incrostazioni di ideologia attraverso il setaccio della logica, il cui utilizzo analitico fu inaugurato dal grande filosofo greco.

Due concittadini, Dario e Giorgio, amici fra loro, e abitando nello stesso circondario da una vita, discutono di un fatto oggettivo sulla cui evidenza si trovano entrambi d’accordo, attribuendone però diversamente le cause sulla base di diverse linee di pensiero: solo uno dei due, tuttavia, sembra procedere ad analisi che tengano conto più della nuda osservazione dei fenomeni, piuttosto che di preconcetti e luoghi comuni instillati dal sistema; deciderete voi quale dei due.

Succede che, negli ultimi tempi, il cassonetto di spettanza al proprio circondario appare devastato dall’incuria e da un evidente eccesso di utilizzo: insomma,è diventato un porcile!

DARIO: <<guarda quel cassonetto..ma come si può ridurre così il luogo in cui si vive e nel quale si è cresciuti?!>>

GIORGIO: <<hai ragione, pazzesco, siamo i soliti italiani incivili!>>.

DARIO: <<beh, io c’andrei piano coi giudizi affrettati; ammesso che abbia qualche importanza trovare un colpevole a questo macello, chi ti dice che sia stato qualcuno di noi a farlo?!>>

GIORGIO: <<beh, siamo in Italia, gli italiani sono indisciplinati, si sa, fanno i comodi loro senza remore, e grazie a questo la mafia ha sempre proliferato e spadroneggiato in sto benedetto paese!>>.

DARIO: <<perdona, amico mio, ma non trovo logica nel tuo ragionamento: convieni con me che quel cassonetto non era così devastato qualche tempo fa’, giusto?! Diversamente ora non ne staremmo parlando. Bene; qui ci si è sempre conosciuti tutti, se fossimo stati degli sporcaccioni cronici, quel cassonetto sarebbe stato devastato anche gli anni scorsi, ne convieni?>>

GIORGIO: <<beh, né io né te avremmo mai fatto uno scempio del genere, su questo non c’è dubbio, ma altri magari sì…>>

DARIO: <<eh, ma quali altri?! Se convieni con me che il degrado è iniziato in tempi recenti, tant’è vero che tu stesso te ne stai lamentando ora transitandovi innanzi in mia compagnia, devi ammettere che vi è stato un repentino “cambiamento” in senso peggiorativo, una qualche causa esterna di regressione; altrimenti chi di noi avrebbe d’improvviso avuto interesse a rendere casa propria un mondezzaio?! E, comunque, chi pure avesse tale interesse attualmente, ce lo avrebbe avuto anche in passato; invece tu convieni con me che tale degrado è cosa nuova o quantomeno recente. Del resto ci sono le prove: se anche io e te fossimo di memoria corta, basterebbe “controllare” qualche fotografia dei tempi addietro, o goderci qualche bel film d’epoca, per verificare che di peggioramento ambientale generalizzato si tratta; questo lo ammettono tutti, anche i giornali, e persino quelli più ottimisti. Solamente che c’è chi dice che la colpa di tale regressione civile sia di Berlusconi o di Andreotti, e chi invece non si accontenta di risposte così vaghe e inconsistenti: sta di fatto  che quel mare di mondezza fuori da un cassonetto (stracolmo) non ce la può aver buttata né Berlusconi e né Andreotti, ma semplicemente è logico che l’abbia fatto chiunque non abbia l’abitudine di buttare l’immondizia nei cassonetti, ma è solito lasciare tutto per strada..>>.

GIORGIO: <<beh, allora sai che ti dico?! Che la colpa è dei netturbini che non puliscono, ecco di chi è! Se passassero puntualmente, l’immondizia non si accatasterebbe in questo modo; e dire che di tasse ne paghiamo!>>.

DARIO: <<intendi dire che i netturbini sarebbero tutti impazziti di punto in bianco e avrebbero smesso di raccogliere? O che sarebbe subentrata in servizio una generazione di netturbini particolarmente lavativa? Perdonami, ma neppure questo è logico: se essi lavorassero davvero male come dici, avrebbero lavorato male da sempre, anzi, soprattutto un tempo, quando disponevano di minori risorse meccaniche; invece lo scempio è adesso! Peraltro io ho le finestre che danno sulla strada, ed ogni mattina presto mi sveglio col rumore del loro camion che sferraglia col carico..quindi non credo proprio che facciano finta di lavorare, non avrebbe senso, visto che la fatica del far finta di lavorare sarebbe la stessa rispetto a quella del lavorare davvero! Anzi, semmai trovo ingiusto che per lo stesso stipendio di sempre debbano recuperare a mani nude tutta l’immondizia in più che “qualcuno” ha preso a gettare fuori dal cassonetto anziché dentro, persino quando esso è vuoto.

Riguardo le tasse, invece, concordo: ognuno di noi paga le giuste tasse per la giusta porzione d’immondizia che produce, ed è sempre andata bene così; quindi, se c’è un esubero d’immondizia non calcolato dall’amministrazione, evidentemente esso non è previsto dalla porzionatura ufficiale delle case, e, quindi, è un esubero clandestino, come dire, non accatastato: semplicemente le case, magari sulla carta affittate ad una singola famiglia come la legge prevede, vengono di fatto occupate da più famiglie, e tu non te ne accorgi se non dalla smodata quantità di rifiuti che “magicamente” l’intero quartiere, apparentemente immutato come numero di abitazioni, produce in più.

E poi sia ben chiaro: il quartiere potrà essere rimasto immutato a colpo d’occhio al livello delle nostre case, ma tutt’attorno? Quanta cubatura di cemento in più sta proliferando nelle nostre città e nelle nostre periferie? Ebbene, quanti figli hai fatto tu, i tuoi amici, i tuoi concittadini: quanti figli abbiam fatto, negli ultimi 15-20 anni, noi italiani? Pochissimi, ahimé! E allora, ti sei mai chiesto a chi possa essere destinato tutto sto maledetto cemento?

Io pongo solo semplici quesiti logici, amico mio, il dfficile sarà forse rispondervi..>>

GIORGIO: <<senti, io mi sono un po’ perso nel discorso, ma mi sembra che tu voglia salvare a tutti i costi l’anima dei nostri connazionali. ..Insomma, tornando al cassonetto, non vorrai uscirtene con la solfa che a fare tutto sto casino siano stati dei “clandestini”?! Parola orrenda, peraltro, poiché non esistono cittadini di serie A e cittadini di serie B: la terra non è di nessuno! E poi guarda, ne conosco tanti che sono bravissime persone..ti dirò, si comportano meglio di noi…>>.

DARIO: <<Purtroppo, devo contraddirti anche in questo caso: anzitutto il diritto di cittadinanza è, anzi sarebbe, regolamentato da norme ben precise, norme civili, evolute, e che prescindono dall’indiscutibile riconoscimento di dignità verso qualsiasi essere umano, che è dovuto in ogni caso. Ma il concetto di “cittadinanza del mondo” a cui fai riferimento, permettimi, è pura demagogia, non esiste nel Diritto scritto di nessun paese, nemmeno dell’ecumenico Stato del Vaticano, che pone tanto di alabardieri biondi e con gli occhi azzurri a difesa dei propri ingressi. E poi io non ho detto nulla riguardo “l’immigrazione”, sei tu che hai tirato fuori l’argomento, che quindi, evidentemente, ritieni in qualche misura pertinente alle argomentazioni che t’ho sottoposto; per il resto, stavo solo cercando di analizzare la realtà alla luce dei fatti: e stavo osservando che non essendo arrivati altri connazionali ad abitare in questa zona, dal momento che sarebbe illogico pensare che un popolo in decrescita demografica come il nostro, soprattutto in tempi di crisi, possa mettersi ad acquistare doppie e triple case in più luoghi diversi, mi risulta difficile pensare che qualcuno di noi “vecchi stanziali” possa essere responsabile di questo progressivo degrado: dovrebbe essere improvvisamente impazzito, torno a dire! Inoltre va osservato quanto le nostre città sempre più inizino ad assomigliarsi tutte fra loro, soprattutto per la tipologia del degrado che le sta assalendo, un degrado d’importazione che non conoscevamo direttamente, ma che già negli anni’80 potevamo osservare nelle metropoli americane dei film..e che ora iniziamo a vedere dal vivo nelle nostre città con periferie sempre più ingrossate e gremite: ingrossate e gremite da chi?! A buon osservatore..poche parole.

E visto che siamo in tema demografico, giorni fa’ sono usciti i dati ISTAT del 2011, può verificarli chiunque, sono pubblici, e parlano di incremento esponenziale di anziani ed immigrati nel nostro paese: ora, da un punto di vista logico, ad incremento segue incremento: e siccome dubito che gli anziani si siano coalizzati improvvisamente per devastare i cassonetti delle loro città, ritengo più plausibile pensare che persone con abitudini civiche diverse dalle nostre influiscano ora sempre più massivamente anche sulle condizioni dello spazio che condividono con noi, andando sempre più a farlo assomigliare a quello che gestivano a casa loro, senza però usarvi l’attenzione che si riserva per la propria casa; un po’ come tu faresti andando in albergo: per quanto educato e rispettoso, mi rifiuto di credere che saresti scrupoloso con le suppellettili delle camere quanto lo saresti con quelle di casa tua, soprattutto se non ci sei culturalmente abituato; e non è un caso che negli alberghi le pulizie vadano fatte con ben maggiore sistematicità e frequenza che non nelle case private>>

GIORGIO: <<beh, ogni popolo ha diritto alle sue usanze..>>

DARIO: <<nessuno discute tale diritto, tutt’altro: questa poliedrìa di costumanze è il bello del mondo! Ma il problema vien fuori quando si costringono genti con usanze troppo diverse a condividere il medesimo spazio>>

GIORGIO: <<comunque gli italiani sono ricchi, quindi possiedono già seconde e triple case, ci investono e le affittano a chiunque..oppure ci si spostano cambiando residenza continuamente.>>

DARIO: <<sì, la sento spesso questa storia, soprattutto da chi non volendo ammettere l’evidenza del problema multiculturalista, si arrampica sugli specchi di discorsi fuorvianti e un po’ assurdi: al di là dell’illogicità e dell’antieconomicità che un simile comportamento rivelerebbe, potrei darti ragione se a fronte di luoghi urbani che si riempiono ce ne fossero altri periferici che si svuotano, o viceversa; ma purtroppo, invece, è l’intero paese a tracimare di gente, di cemento, di strade intasate..quindi il discorso delle case sfitte non regge, poiché il caos antropico che pervade un’intera nazione in denatalità non si anima coi fantasmi: semplicemente, negli ultimi 10 anni siamo “alchimisticamente” aumentati di milioni di unità, nonostante pochissime nascite autoctone, a scapito di uno spazio geografico che è rimasto quello di sempre, e di infrastrutture che, conseguentemente, non potranno mai crescere all’infinito, tantomeno quando a pagare le tasse che le alimentano son sempre gli stessi, e cioè noi: poiché è noto che a molti immigrati vengono assegnate case popolari sulla sola base di un reddito “congruo” rispetto alla prole; quando si lavora in nero ci vuol poco ad esser congrui con la propria irregolarità, e tanto più si prolifera sapendo che qualche sussidio dal cielo arriverà quando ci sono bocche da sfamare; insomma, più figli, più diritti!

Già, una bella nemesi per i tanti italiani che negli anni hanno rinunciato ad allargare le proprie famiglie temendone le ripercussioni economiche, a quanto pare gli immigrati non si fanno altrettanto scrupolo, essendo più furbi e ben più abituati al disagio di noi.>>

GIORGIO: <<uffa..ok, c’è un’immigrazione fortissima, e allora, che vuoi farci?! E’ normale, se a casa tua morissi di fame, emigreresti anche tu…>>

DARIO: <<ohhhhhhh, ce ne hai messo di tempo per convenire su questo dato! Non avremmo potuto concordare prima su un fenomeno tanto evidente?! Perdonami, ma da un punto di vista dialettico negare un’evidenza non porta a nulla, esaspera solo l’interlocutore; non credi sarebbe molto meglio, semmai, tentare di giustificare tale evidenza con argomentazioni idealistiche, se proprio uno deve farlo, anziché negarla sino allo sfinimento, per poi doverne ammettere l’esistenza sbuffando?!

E comunque, tu dici che vengono qui per fame: io non so chi di noi due sia in grado di quantificare un parametro di “affamatezza” tale da giustificare o meno un trasferimento massivo e coatto di gente straniera verso una terra lontana, che non le appartiene e che non dispone di spazio e risorse illimitate, quindi inevitabilmente destinata a divenire oggetto di contesa come ogni bene limitato in natura.

In ogni caso, siamo partiti dal cassonetto, giusto? Ebbene analizzane il contenuto che abbiamo qui sparpagliato davanti: puoi notare buttata roba che i barboni italiani non butterebbero mai, per come li conosciamo: scarpe, vestiti, elettrodomestici..questa è roba buttata via da gente talmente ubriaca di neo-consumismo che, incentivata dal low-cost imperante, non si rende neanche più conto del valore di quello che butta, non avendone mai contribuito a fare la storia.

E poi guarda gli scarti di cibo: chi butterebbe mai del pane, foss’anche di qualche giorno?! Certo non chi come noi è cresciuto venerandone la sacralità alimentare, culturale, persino religiosa; al contrario, cosa vuoi gliene freghi del pane raffermo a gente che impazzisce per “big burg” varii o merendine, magari d’infima qualità, ma dai nomi e dalle confezioni “yeah”, e che oggi possono tutti comprarsi a due lire?!

E quelle sottomarche di prodotti globalizzati.. quelle strane confezioni di salse “etniche” che vedi lì in terra con le etichette scritte in caratteri incomprensibili, tu le compreresti, le daresti ai tuoi figli? Non credo. Quindi, chi ce le ha buttate lì?! L’immondizia è un importante rivelatore culturale ..non vedi che è cambiata anch’essa negli ultimi tempi? Confrontala con quella di casa tua e te ne accorgerai…

Ascolta, non mi fraintendere, io non sto criticando una situazione, sto solo cercando di leggerla lucidamente, scremandone gli ipocriti ideologismi che vorrebbero edulcorarne gli eccessi. Insomma, accettare uno stato di fatto è un conto, essere presi per il culo è un altro!>>.

GIORGIO: <<bah, non so che dirti! Comunque, dai, che ci costa, diamogli una sistemata noi a sto cassonetto, che con questo caldo fra un po’ sentirai che puzza! E poi non è giusto che quei poveri netturbini si sorbiscano la nostra inciviltà, infondo sono pagati per raccogliere l’immondizia dai cassonetti, non dalla strada dove degli incivili la buttano…chiunque essi siano!>>.

DARIO: <<d’accordo, dai, sistemiamo noi, per questa volta: tanto a rimetterci, in una società ammalata, sono sempre le persone per bene. Peccato solo che quel cassonetto non possa parlare…>>

Morale della favola: se almeno riuscissimo tutti ad aver chiaro il quadro della situazione, senza negarcene partigianamente le evidenze per evitare di doverlo affrontare con ricette indigeste a qualcuno, forse, alla fine, riusciremmo anche a trovare delle soluzioni comuni e di buon senso; ma, purtroppo, non tutti hanno interesse a farlo.

Un vero peccato, poiché la tragedia, invece, è proprio per tutti.

HELMUT LEFTBUSTER