Archive for giugno 2012

Pasquinate lampo ed occulti versetti arkoriani (di Ille Doctor Luminis)

giugno 30, 2012

Il culo rosso ci pensa e poi svien:
“Noi torneremo”. Firmato Le Pen!

Sembra solo ipocondria.
C’è dell’altro: è simonia.
Fate i buoni sol coi guanti,
ma ben’altri sono i Santi.

 

L’uomo una gloria persegue sol degna,
com’ogni cazzo ricerca sua fregna:
gloria nel dirsi virtuoso e corretto,
dritto com’ogni supposta nel retto;
rispetta poi quel ch’è sacro e divino
come la troia rispetta un pompino;
l’avverso sfida con grande attenzione
come un uccello alla prima erezione;
muore da eroe nell’ultima bega…
come lo schizzo di ogni tua sega.

 

Tace il coniglio ma strilla il galletto:
“prima mi odi e poi macchi il tuo letto?”.

 

 

 

Ricchi, poveri, li mejo mortacci (di Ille Doctor Luminis)

giugno 30, 2012

Qualcuno disse: “i ricchi sono santi
e meritan di certo quel ch’è loro:
lor sanno come vivere coi guanti
e trasformare proprio tutto in oro.

Qualcuno disse: “i poveri son santi
rivendican di certo quel ch’è loro:
si san tener puliti senza guanti
e bene vivon senza gemme ed oro.

Chiunque vada urlando certe cose
di certo non ha il senso del pudore
ma sol spiccata voglia di far soldi

E’ santo chi s’intende d’altre cose,
chi dice ch’è tra gli uomini il pudore
la vera differenza, non i soldi.

Servi nel tempo (di Ille Doctor Luminis)

giugno 30, 2012

– Son schiavo dei patrizi

ma tutto m’è concesso!

Sopporto i loro vizi

(è il prezzo del successo)

Ma sai qual è l’andazzo?

Io vivo in un palazzo!

– Son servo de’ borghesi

che dire? Non c’è male!

Tra mille lumi accesi

e un tanfo d’ospedale

mi arrangio e sopravvivo

ma son reietto e schivo.

– Io non sarò più schiavo

nè servitor d’alcuno,

nè mai sarò un’ignavo:

io oggi son qualcuno,

chè già il proletariato

un tale ha liberato!

– Non recito da servo

da schiavo o da conforme:

anarchico è il mio nervo

originali l’orme!

Padroni, udite il botto,

chè questo è il sessantotto!

– Son, più che schiavo, cane

del barbaro sistema!

Le lacrime son vane,

è singolare il tema:

qualcuno ci ha fregati

spremuti e comandati!

– Neanche sono nato,

già sono servo vostro.

Il latte è già versato,

il guaio è ch’era nostro!

Sei tu, liberatore

il mio massacratore.

Cos’altro vuoi sentire,

mio caro e buon lettore?

Non è delitto udire

il nom del malfattore!

Sappiamo che egli è in vista!

E’ l’eurocomunista!

Intervista a sé stesso (di Ille Doctor Luminis)

giugno 30, 2012

Il titolo non ha bisogno di didascalie. Cominciamo e basta.

 

Che ne pensi di questi momenti?

 

Quando penso non posso fare a meno di pensare a chi ha già riflettuto e meditato prima e meglio di me. Poi penso a chi pretende di pensare con me in questi momenti di questi momenti, poi ancora a coloro che ripenseranno a noi. Dopo aver unito i pensieri – ipotetici o meno – delle tre categorie temporali, inizio a pensare a ciò che accade.

Cosa dovrei pensare? Che è il peggiore dei periodi in cui nascere? Che è un’epoca perfetta e immacolata? Che, nonostante tutto, la gente ha capito come divertirsi? Che il disagio ci sta massacrando? Che siamo schiavi con troppi padroni? Che siamo schiavi senza padrone? Che non ci possediamo? Che siamo posseduti? Che pensiamo solo a possedere? Che siamo egoisti? Che siamo narcisisti? Che siamo brutti? Che siamo tutti belli? Che siamo diversi talvolta e spesso uguali?

Preferisco pensare che viviamo un momento storico pregno di difficoltà e armi da poter utilizzare. Voglia il cielo che con le seconde ci possiamo sbarazzare quanto prima delle prime. Nulla ci distingue dal passato: conosciamo gioie e dolori, anche se le proporzioni possono essere differenti.

 

E che proporresti di fare?

 

Principalmente di limitare il fancazzismo. Se tutti ci attivassimo otremmo risorgere o cadere a terra rovinati, ma almeno avremmo meritato il nostro futuro. In altre parole meno astrologia e più strategia.

 

E della situazione politica?

 

Siamo rappresentati degnamente. Non facciamo un cazzo ed eleggiamo gente che non fa un cazzo. Oh, il sistema funziona. E ancora dicono che la democrazia è una puttanata! Il quadro è davvero confortante: se da imbecilli deleghiamo altri imbecilli ad imbecillare in nostro nome, diventando intelligenti potremmo delegare altri intelligente a pensare per noi ma sempre con noi. Lo specchio restituisce un’immagine: basta non essere cessi e il gioco funziona.

 

Ti senti indignato?

 

Assolutamente no, non mi aspettavo nulla di più e nulla di meno dalle due facce della medesima mediaglia: la vecchia generazione politica al collasso e la nuova, che finge di contestare la vecchia compartecipando alle spartizioni della torta (o meglio del nostro culo). Non so: gli indignati mi sembrano dei mariti debolucci, sposati a donne mastodontiche, che possono permettersi determinate libertà solo fuori casa (qualora fiatassero in casa, creperebbero a suon mi legnate in testa).

 

Sei rassegnato?

 

La parola giusta è amareggiato. Si rassegna solo perde il controllo della situazione. Ma già saper fiutare i pericoli può essere un gran vantaggio. No…io per il momento penso si possa fare ancora molto, specialmente in campo di difesa dai poteri forti (mondialismo, buonismo, progressismo messianico). E coprendoci le spalle a vicenda, magari si può anche pensare a qualche nuova strategia d’attacco.

Per quanto riguarda l’amarezza…va via con un buon bicchiere di vino.

 

Ti senti isolato?

 

Perchè mai? Conosco tanta gente e sono conosciuto da più gente di quanto conosca. Ho un profilo facebook che contribuisce a diffondere il mio pensiero ancora più celermente e democraticamente. Mi sento a casa praticamente ovunque in questo paese, nonostante abbia ben chiaro il concetto univoco di casa.

 

Gli altri sono isolati?

 

Se sono isolati non sono definibili altri, perchè il plurale non si addice ad una persona isolata. Oggi viviamo nell’età dell’eremitaggio involontario spacciato per scelta di purezza, di coerenza, di santità. Ma credo che tra un mistico ed un nerd vi siano almeno un milioncino di euro di differenze.

 

Parli di euro. Che ne pensi dell’europa?

 

Credo che creare un blocco politico che coincide con una civiltà sia cosa buona e giusta, se non altro per prendere coscienza che – all’interno dell’europa – ci sono affinità storiche, sociali, politiche ed economiche notevoli

 

Economie e politiche simili? La seconda guerra mondiale, l’ultima grande guerra della contemporaneità, vede l’europa divisa in due blocchi!

 

Tra europei possono nascere conflitti. Ma un europeo ha sempre più affinità con un altro europeo che non con un senegalese, ad esempio.

 

E’ razzismo questo?

 

No, è logica. Così come se nasco in città a 14 anni voglio andare in discoteca, mentre se nasco in paese voglio guidare la mietitrebbia di nonno.

 

E dell’euro che ne pensi?

 

Penso male di chi lo sfrutta, non dell’economia unica e della sua moneta. L’euro è l’unica via possibile per un’europa esistente in pratica e non solo in teoria. Non so come tanti identitari possano sparare contro l’idea di un sodalizio economico che da fratelli può trasformarci in alleati.

 

Silvio è caduto, perchè?

 

E’ caduto il sacro romano impero, il muro di berlino, sono cadute le torri gemelle e ora è caduto silvio. Il problema non è quanto cade uno…il problema è quando non ci rialziamo noi. La storia è fatta di scivoloni. Per sopravvivere bisogna evitare l’effetto domino.

 

Piacerà quanto stai dicendo ai tuoi lettori?

 

Suppongo di no. Sono troppo impegnati a leggere univocamente la cronaca e ad interpretarla esotericamente per dar retta ad una persona che parla in sincerità. Loro vogliono che io dica che prevedo grandi sciagure perchè l’uomo moderno è indegno. Con me lasciano il tempo che trovano.

 

Perchè odi così tante critiche al tradizionalismo?

 

Dovrei ancora criticare la sinistra? Ormai è palese che sono solo borghesi mascherati! Dopo tanti attacchi al mondo rosso è opportuno sistemare le controproposte dell’ambiente conservatore/reazionario/controrivoluzionario. Ma se le chiacchiere sono al livello dei comunistelli…bah…non so neanche cosa dire. So che se a sinistra la rivoluzione non può essere fatta dai figlii di papà che giocano a fare i proletari, a destra i giocatori di ruolo, i nerd e gli occultisti di certo hanno poche speranza di proporre il loro punto di vista o addirittura di tentare il colpo di stato.

 

Sei democratico?

 

Saprei vivere bene in ogni tipologia di governo, perchè se l’unità centrale è l’uomo coerente che tende al miglioramento, qualunque organismo politico superiore sarebbe fisiologico.

 

Sei ottimista?

 

Sarei pessimista se fossi privo di forze e mezzi. Non lo sono: il bicchiere è mezzo pieno.

 

Vinceremo?

 

Di certo non faremo la figura degli idioti (se abbandoneremo i sullodati pseudotradizionali)

 

Sei asociale?

 

Al massimo talvolta ricerco l’intimità, ma non passa giorno in cui non parli e discuta con qualcuno dal vivo.

 

Sei sicuro di essere di destra?

 

Il mio punto di vista è il solo che possa portare la “destra” alle istituzioni e a farcela rimanere non come fantoccio. Quindi la domanda andrebbe capovolta: “è sicura la destra di essere Luminisiana?”

 

Quanta presunzione!

 

Guardo ai risultati: ancora non mi taglio in preda alla depressione. Sono sicuro che il 96% degli italiani soffrano. Io al massimo impreco.

 

Meglio soffrire o far soffrire?

 

Meglio imprecare e fare a gara per i migliori insulti.

 

Sono le due e trenta di notte. Vuoi andare a fanculo a dormire?

 

Ma sì, con una mano a protezione del fondoschiena, magari.

Note patriottiche di chi patriotticamente non sopporta il calcio (di Ille Doctor Luminis)

giugno 30, 2012

Esultavano l’altra sera gli italiani appassionati di calcio: il Tricolore è stato sovrapposto ad un’altra bandiera, a riprova di un’Italia viva, battagliera e fiduciosa.

Bene, non sono qui in veste di moralista: lasciamo a Jovanotti and friends il compito di rappare canzoni del tipo “è triste pensare alla nazionale, se pensiamo che altra gente in Africa non ha da mangiare” (notare il buonismo sintattico e un ingenuo tentativo di rima).

Il gusto è aprioristico, ed io – ribadisco – non voglio influenzarlo; ma mi lamento se il gioco scorretto inizia da altri, questo mi sembra logico, ovvio e naturale.

Ho sempre odiato il calcio dal profondo del cuore per diverse ragioni: è uno sport (vita attiva) che spinge i suoi appassionati all’isolazionismo domestico o da bar (vita passiva: i più grandi tifosi son quasi sempre cinici integralisti alcolici da osteria, interessati ad una statistica sportiva maggiormente rispetto alla loro stessa vita sociale, ad una passeggiata, ad una bella cena in allegria); è uno sport ipermediaticizzato, i cui incassi trascendono ogni forma di utilità pubblica (l’intrattenimento – essendo un servizio – è utile, ma non a questi prezzi, ma non con questi stipendi); chi tifa è sempre incazzato e normalmente non è mai simpatico, ironico e divertente; i calciatori sono ben lontani dall’essere eroici esempi atletici di olimpiadi greche, degni di statue, corone ed epinici (non lottano per la Patria, per la gloria individuale, per il trionfo della civiltà, bensì nel nome di tutte le più orride bassezze legate all’odierno senso dell’essere strapagati).

Ho sempre amato il tricolore dal profondo del cuore: per quanto il Risorgimento e il processo di unificazione nazionale sia stato un periodo solcato da profondissimi errori, mi sento di accettare in toto – nel bene e nel male – la proposta di matrimonio: due sposi che lasciano la casa dei genitori – con le rispettive regole – per formare una nuova famiglia, con regole nuove. Perchè ci si sposa? Perchè la natura spinge l’uomo a riprodursi: per creare del nuovo, per conservare l’antico.

Non ho dunque bisogno di ricercare coesione tra il mio odio calcistico e il mio amore per la bandiera in seno a questi benedetti Europei. Sì, sono patriotticamente avverso alla nazionale, a quel blu che quasi vorrebbe distruggere quel verde-rosso-bianco con cui noi tutti siam cresciuti (perchè penso che – per quanto la gente voglia fare la nostalgica, nessun lettore di queste umili righe possa dirsi attualmente italiano essendo cresciuto nell’impero austroungarico, nel regno delle due sicilie o in qualche delirio etnonazionalista lombardo).

Quando ieri sera ho visto la sfilata (ovviamente dopo aver passeggiato tutto il tempo al posto di vedere quell’orrida competizione), non ho potuto non salutare la bandiera. Salutarla e ricordare: la nascita della cisalpina, il ventennio, Mazzini, Verdi, gli arredi festivi del Nabucco, Roma, le varie aquile.

Più che la sconfitta di una nazione, io ho visto il trionfo di una bandiera, che dopo mille cazzacci amari (passatemi l’espressione) riesce – buon Dio – a rimanere tale, nostante tutto, nonostante troppi.

Poi ho visto chi la impugnava: gente che si ricorda fieramente la propria italianità solo tra una birra e l’altra, e che – in giorni feriali – sputa periodicamente nel piatto in cui mangia.

Ma il Tricolore pareva dirmi: “Luminis, sai quanti idioti si sono fregiati delle mie grazie? Pensa al partito democratico: son rossi, verdi e bianchi, ma – in fondo – ti paiono italiani? Non è una bandiera appesa al collo, simile ad un mantello, a rendere definita una persona, ma la quotidiana riflessione, in una al senso di gratidudine e fierezza d’appartenere attivamente ad un Paese, ad una nazione”.

Ancora una volta obbedisco alla bandiera, fregandomene del resto (opinioni politiche, signori).

NB. Come bene avete letto, signori e signore (e bimbeminkie, ma dubito che stiate qui a leggere: dovete farvi belle per deliziare noi pensatori. Del resto pensare invecchia la pelle, ma questa regola vale solo per voi. Chiunque altro, infatti, pensando ringiovanisce o resta giovane) qui non vengo a parlarvi del caso Balotelli. Personalmente non me può fregare di meno. Tutta questa storia dell’elezione di un giocatore etnicamente non italiano ad eroe-simbolo dell’italia mi sa tanto di commercio degli schiavi (sapete, quando si compravano schiavi di colore e li si facevano combattere nelle arene), e dunque va ad offendere la dignità di due popoli.

Quindi a me questa storia puzza di razzismo: il solito razzismo del politicamente corretto, che elogia chiunque sia diverso dall’italiano (pare che noi i muscoli non li abbiamo), mercificandolo, reificandolo e pianificandolo.

Ma sì, compriamo africani (parlo di struttura fisica) per dimostrare la nostra forza: declassiamo le doti europee e trattiamo gli altri come scimmie da combattimento. Ma solo a me questo fa schifo? E gli antirazzisti? Bah…zitti a fumarsi canne. E le antirazziste? Zitte a elogiare le doti naturali della gente di colore. Come se loro fossero solo “quello”, come se non non lo avessimo.

seconda pagina di LINK di RASSEGNA STAMPA ALLINEATA

giugno 30, 2012
LINK DI STAMPA “DVRACRVXIANAMENTE ALLINEATA”, AUTENTICI PARADIGMI DI QUANTO LE OPINIONI POLITICAMENTE SCORRETTE SIANO IN REALTA’ QUELLE PIU’ SUFFRAGATE DALLA DEMOCRATICA PROTESTA DI CHI, DEMOCRATICAMENTE, PROTESTA (sugli autobus, come sui blog, come sui giornali “ufficiali” con le stesse, identiche argomentazioni: tacitarne uno sarebbe tacitare l’intera democrazia!).

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Gli esseri umani, in assenza di leggi o sanzioni che lo impediscano, si sono sempre usati violenza fra loro, o sulla base di motivazioni predatorie, o di-empatiche, o di appartenenze a gruppi diversi. E questo lo sappiamo tutti.

Quello che sappiamo di meno è che la coatta e mal gestita convivenza fra gruppi etnici differenti porta inevitabilmente a ghettizzazioni e violenze, come l’America ben ci insegna. Ma, cronache alla mano, tali violenze potrebbero iniziare a fioccare in qualsiasi società inizi ad avere quelle caratteristiche, anche in Europa. La differenza è che in America, fatta ormai propria tale verità, non hanno problemi a parlare di “motivazioni razziali” chiunque sia a commettere un reato di violenza; mentre qui da noi si rischia di veder riferibile tale accusa solo quando la…

violenza è commessa da un autoctono ai danni di uno straniero, nell’assurdo presupposto che lo straniero non sia capace di provare alcun risentimento verso la propria vittima anche quando la massacra (avvenimento, cronache alla mano, tutt’altro che raro).Ora, posto che, come il prof.Sartori insegna (http://www.sintesidialettica.it/leggi_articolo.php?AUTH=19&ID=347) il multiculturalismo porta alla violenza, o iniziamo a ragionarci su, oppure sarà il caso di ascoltare i nostri “maestri” americani, almeno nell’accettarne con onestà intellettuale (e giudiziaria) le controindicazioni: e cioè che non esistono popoli buoni e popoli cattivi, ma situazioni ambientali favorevoli e socialmente armoniche, ed altre meno…

http://www.youtube.com/watch?v=EontaTJIYzs

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COLONIZZAZIONE CINESE DELLA PICCOLA PRODUZIONE…
http://laperonza.myblog.it/archive/2012/10/17/cinesi-cercano-casa-e-bottega-e.html
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“PIU EUROPA” : ma a vantaggio di chi ?! (di Fabrizio Tringali)
http://www.byoblu.com/post/2012/10/17/VI-spiego-i-piani-di-chi-vuole-piu-Europa.aspx
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Ecco perché il MULTICULTURALISMO è un’assurdità in termini: perché, attraverso il relativismo, accetta tutto nella propria insalatiera per l’incubo di discriminare le culture aliene. E accetta qua, accetta là…si finisce per accettare anche l’orrore da cui speravamo d’esserci emancipati per sempre…

http://www.iljester.com/2012/10/13/orribile-in-iraq-bruciano-3-omosessuali-il-video-scandalo/

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Italiani sul lastrico e case pagate agli immigrati (da ImpolaOggi)

http://www.imolaoggi.it/?p=29503

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imperdibile lettura.

http://www.qelsi.it/2012/mario-monti-un-pericolo-mortale-intervista-ad-augusto-grandi-giornalista-del-sole24ore/

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Se le denunce che mettono in evidenza i danni che il mondialismo sta producendo alla nostra economia iniziano ad arrivare da fronti politici notoriamente “politically correct”, significa 2 cose: che la situazione è grave, e che la gente sta iniziando a capire, oltre i propri steccati ideologici d’appartenenza…

http://www.informarexresistere.fr/2012/10/15/il-macchinone-con-targa-rumena-e-esentasse/#axzz29LxeI1aX

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Il mondialismo avanza: si penalizza la sicurezza del territorio per andare a volare nel buco del culo del mondo…(e intanto 1500 carabinieri che hanno passato il concorso, resteranno a casa…)

http://it.notizie.yahoo.com/tagli-sui-carabinieri-shopping-di-aerei.html

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Interessante analisi di uno scritto pregevolissimo a firma di GIOVANNI SARTORI. Sì, amici, proprio lui, l’odioso antiberlusconiano che la sinistra-chic ha affittato per tanto tempo (Dandini, Fazio, Santoro..), è un brillante pensatore e un lucidissimo osservatore i cui scritti scomodi, ovviamente, sono stati censurati da quella parte politica usa&getta a-seconda-di-ciò-che-dici. Infatti, caduto Berlusconi, non lo abbiamo più visto in giro, e invece questo suo scritto sul MULTICULTURALISMO è degno della massima attenzione…

http://www.sintesidialettica.it/leggi_articolo.php?AUTH=19&ID=347

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“CACCIA AL CINQUANTENNE” di Domenico del Nero

http://www.totalita.it/articolo.asp?articolo=1698&categoria=6&sezione=1&rubrica

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Difendiamo la libertà d’espressione…

http://www.iljester.com/2012/09/16/innocence-of-muslim-assecondando-la-furia-islamica-stiamo-negando-la-nostra-liberta-di-espressione/

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Mondialismo e Identità sono il grande nuovo dualismo dell’epoca attuale. Tutto sta a decidere, una volta per tutte, da che parte stare, ed esser pronti a combattere per essa ogni giorno.

http://www.beppegrillo.it/listeciviche/liste/asti/2012/09/il-governo-monti-pdpdl-contro-i-prodotti-a-km0.html

http://www.ecplanet.com/node/3532

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Ieri sera, a Porta a Porta, si è parlato di casi di sangue. Sino all’Una circa sembrava di dover parlare di Alice nel paese delle Meraviglie senza poter dire cos’erano ste “meraviglie”, senza poter fare riferimenti politicamente scorretti, cercando di limitarsi tutti a definire “imbarbarita” la società, così, come per magia. Ma poi, finalmente, qualcosa è successo: segno che la misura è davvero colma e che nel cuore di qualsiasi cittadino sa annidarsi la voglia di dire la verità…(andate al punto 01:19:00 del video..e la dottoressa Matone ci spiegherà perché la stampa ha le mani legate sui crimini commessi da immigrati…)

http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-0e4a760a-d066-44ae-958b-e007c90a94d5.html?refresh_ce

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E l’art. 3 della Costituzione è fottuto !

http://www.cityrumors.it/regione/abruzzo/immigrati-dalla-regione-due-milioni-di-euro-per-linserimento-lavorativo-51377.html#.UFHbvRBhiSM

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Ecco la mappa dei “predicatori d’odio”…(da Il Giornale)

http://www.ilgiornale.it/news/interni/mappa-dei-predicatori-dodio-che-tornano-far-paura-allitalia-837486.html

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L’Islam prenderà l’Europa non con la spada, ma con la demografia…

http://www.ilfoglio.it/soloqui/14819

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Da incorniciare…(di Marcello Veneziani)http://www.ilgiornale.it/news/interni/razzismo-che-ci-avvelena-pi-834954.html
Il razzismo che ci avvelena di più

http://www.ilgiornale.it

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Un tempo c’era molto clmore riguardo i divieti di vendita dell’alcol; ora, misteriosamente, se ne parla sempre meno…

http://www.lanazione.it/prato/cronaca/2012/09/03/766631-via-protche-degrado.shtml?utm_source=mrsend&utm_medium=email&utm_campaign=newsletter

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“Elogio del razzismo” (di Leonardo Cammarano)

http://bit.ly/SkaXLQ

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LA MANO DI GLORIA un brano dei genovesi Ianva  (la voce è del leader dei Deviate Damaen, G\Ab Svenym dei Xacrestani) che descrive molto della situazione in cui versa l’Europa…

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abusivi e vu’ cumprà padroni a Venezia…

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/abusivi-e-impuniti-vu-cumpr-padroni-venezia-834589.html

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ammissione dell’atteggiamento compiacente delle femministe verso “gli stupri relativisti”…

http://archiviostorico.corriere.it/2006/agosto/30/Fingere_non_vedere_colonialismo_morale_co_9_060830067.shtml

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e se lo dice Beppe Grillo…

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card. Martini, il più amato da chi non ama la Chiesa…

http://www.lamescolanza.com/Temp=2012/092012/martini_il_preferito_dagli_atei=010912.htm

http://www.byoblu.com/post/2012/09/01/E-Monti-usa-il-cardinal-Martini-per-fare-propaganda.aspx

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bellurie islamiche…

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/tutto-l-islam-fatwa-fatwa-vietato-gridare-gol-rock-e-fare-834135.html

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lavoro sottocosto…

http://www.leggo.it/news/soldi/un_milione_di_italiani_ha_perso_il_lavoro_istat_rimpiazzati_da_750000_stranieri/notizie/180130.shtml

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discriminazione o ragionevolezza costituzionale ?!

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/spagna-dei-tagli-abolisce-l-assistenza-medica-ai-clandestini-834080.html

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I MIRACOLI DELL’ISLAM : spariti intransigenti laicisti e femministe…

http://www.ilgiornale.it/news/milano/i-miracoli-dellislam-spariti-femministe-atei-e-indignados-830601.html

inevitabili conseguenze della globalizzazione e delle liberalizzazioni. Parlano tanto di xenofobia: ma quale italiano potrebbe mai rallegrarsi per una situazione simile?!
http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2012-07-10/rapporto-ministero-calano-occupati-181310.shtml?uuid=Abx31p5F

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Grande Oneto !http://shar.es/vOvg8

Furio Colombo, l’ira di un vero razzista… un po’ neofascista | L’Indipendenza

http://www.lindipendenza.com

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Questi sono GIURISTI: non quelli con la cattedra messa loro sotto al culo dal mondialismo. Come riconoscerli? I primi abbaiano, i secondi tacciono…

http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-avv-paola-mussu—appello-agli-italiani-109007322.html

La giusta risposta a “certi ministri” particolarmente ottimisti…(a Napoli, cittadini islamici bruciano il Tricolore)

http://www.ag-notizie.com/2010/10/i-musulmani-non-si-integrano-e-napoli.html?spref=fb

Kebab? No grazie…(parlano gli ecologisti…)

http://www.ecplanet.com/node/3478

terremotati in tenda e immigrati in hotel…

http://giovannidonzelli.blogspot.com/2012/08/vacanza-di-8-mesi-in-hotel-alla-consuma.html?spref=fb

Perfetto. Chiunque stia con Caino non può non essere coocarnefice del povero Abele.

http://www.ilgiornale.it/news/belve-gorgo-i-giudici-no-aggravante-crudelt-ergastolo.html

Perché opporsi al mondialismo è vitale…

http://www.qelsi.it/2012/mario-monti-un-pericolo-mortale-intervista-ad-augusto-grandi-giornalista-del-sole24ore/

Il mondialismo è annullamento del “Ta Onta” greco, l’Essente significante. Quindi, qualsiasi fenomeno di NON SENSO rientra fra i suoi parametri e costituisce immancabile episodio della sua avanzata…

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1068313/Cenano-al-ristorante-e-non-pagano–Assolti-dal-giudice–non-e-reato.html

Sesso dopo la morte: è relativismo culturale anche questo?

http://www.ilsecoloxix.it/p/mondo/2012/04/27/APnnYSOC-egitto_sesso_morte.shtml

Svendopoli…

http://www.rinascita.eu/index.php?action=news&id=16503

Un impeccabile e scientifico compendio su come finiscono male i nostri soldi…http://www.imolaoggi.it/?p=19005

Le spese pazze della UE che impoveriscono gli stati membri, articolo sconsigliato a persone sensibil

http://www.imolaoggi.it

Perché al disoccupato e alla vecchietta inferma, magari abbandonata da figli e nipoti sparsi per il mondo a cercar farfalle con qualche Erasmus del cavolo, vengono dati – se vengono dati – pochi spiccioli? Attenzione, amici: questa non è una domanda retorica: da cittadino democratico e contribuente voglio proprio sapere PERCHE’ ! http://www.unionesarda.it/Articoli/Articolo/284271

Altro relativismo culturale…

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/rifiuta-velo-e-nozze-comandate-giovane-marocchina-picchiata-828917.html?utm_source=Facebook&utm_medium=Link&utm_content=Rifiuta+velo+e+nozze+%22prenotate%22+Giovane+marocchina+picchiata+dal+padre+-+IlGiornale.it&utm_campaign=Facebook+Page

Bus solo per i Rom…

http://www.liberoquotidiano.it/news/home/1068188/Niente-scuolabus-ai-milanesi–il-sindaco-li-da-solo-ai-rom.html

Insultare liberamente gli italiani senza correre troppi rischi…

http://www.qelsi.it/2011/quando-lex-europarlamentare-comunista-dacia-valent-esulto-per-la-morte-di-oriana-fallaci/

La crisi ci porta a spendere poco, e loro son lì come vampiri mondialisti pronti ad avvelenarci 2 volte. Facciamo la fame, ma non compriamo veleno…

http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/08/07/news/bolle_di_sapone_made_in_china_due_bimbi_ricoverati_in_ospedale-40529341/

Generalmente la stampa nazionale si sbraccia per dare la parola a scrittori dai nomi esotici: ecco, sbracciamoci allora….

http://www.iltempo.it/2008/05/28/884780-scrittrice_stop_agli_immigrati_europa_sara_loro.shtml

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piscine multietniche…

http://lacittanuova.milano.corriere.it/2012/08/06/costume-molto-intero-in-una-piscina-pubblica-la-mia-prima-volta-in-burkini/#.UB_qOqVmesA.facebook

Solite notizie celate dalla stampa nazionale: come se “il dolore” e “l’umiliazione” subiti abbiano solo valore locale…

http://www.ilgiorno.it/sesto/cronaca/2012/08/05/754132-picchiata-rinchiusa-compagno-ubriaco-cologno.shtml

Integrazione impossibile…

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/inbreve/2012/08/04/Tunisia-nuova-costituzione-abolisce-uguaglianza-sessi_7294530.html?utm_source=twitterfeed

Approvo ogni sillaba, abbraccio ogni significato ed ogni intenzione. Basta con le foto nostalgiche da “last day on earth”, le vignette satiriche che non trovano riscontro nei comportamenti individuali quotidiani, le spaccature e le scaramucce settarie da grappoli di 5-6 elementi cadauno, gli estremismi, i purismi sterili e le intolleranze anacronistiche che, restando fuori da qualsiasi contesto di papabilità politica e giuridica, servono solo a screditare idee nobili e ricontestualizzabili col senno di poi e di una Costituzione che va difesa dall’oligopolio sinistro e mondialista.

http://www.progetto-itaca.it/il-mio-appello-a-tutte-le-destre.html

KEBAB : preparato in mezzo agli insetti…

http://www.ilrestodelcarlino.it/rimini/cronaca/2012/08/02/753045-kebab_nuova_ricetta_preparato_terra_mezzo_agli_insetti.shtml

Questo articolo ha un solo neo: quello di non parlare abbastanza chiaro. Ma Noi, degni figli di Socrate e Platone, mai potremmo rinunciare ad applicare la logica per spiegare l’insana ragione che avrebbe spinto i laidi artefici delle minacce. Dei matematici convinti che il numero tredici costituisca un quantitativo di prole errato? Dei superstiziosi convinti che porti sfiga? Degli odiatori di bambini? Vicinato spaventato dal chiasso? …quanti altri moventi restano? Uno solo: ma non ve lo suggeriremo, poiché la logica è appannaggio di ogni mente lucida e libera; quindi ci arriverete da soli. Noi possiamo provare a dargli un nome, questo sì: ed esso è etnomasochismo.

http://www.ilgiornale.it/news/interni/minacciati-morte-perch-hanno-13-figli-826567.html

Minacciati di morte perché hanno 13 figli

http://www.ilgiornale.it

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Anche l’Istat spiega le reali ragioni dell’immigrazione…
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Quando la tolleranza religiosa è a senso unico…
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Ecco il volto mondialista della sinistra italiana…
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Interessante decalogo di quotidianità della spesa…
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prezioso contributo del quale proponiamo anche l’articolo originale)

LA LEGITTIMITA’ DELL’OPPOSIZIONE AL MULTICULTURALISMO (di ALAIN LAURENT)

luglio 18, 2012

Articolo pubblicato su “L’Indipendenza” del cui originale riportiamo il link

http://www.lindipendenza.com/alain-laurent/

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Memoria e lucide riflessioni storiche d’inoppugnabile verità, contro la dittatura del Pensiero Unico mondialista che vorrebbe far regredire la nostra libertà d’opinione figlia di Seneca e Cicerone allo stadio di coprifuoco diurno della ragione.

http://www.diritto.net/destra-blog/21634-il-multiculturalismo-secondo-il-sommo-poeta.html

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BANANE VIETATE ALLE DONNE ISLAMICHE: siamo alla follìa…

http://www.liberoquotidiano.it/news/887769/Banane-vietate-alle-donne-Follia-Islam-Come-il-fallo.html#.UAZp_7-BvhY.facebook

Islam e integrazione: a padova si parla di lapidazione…

http://www.iljester.com/2012/07/09/islam-e-integrazione-a-padova-giusto-lapidare-le-adultere/

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Le differenze ci sono eccome…

http://www.ilgiornale.it/news/interni/film-fa-abortire-moglie-calci.html

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http://www.eilmensile.it/2012/07/13/mali-guardian-gli-estremisti-islamici-minaccia-per-leuropa/

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L’UE finanzia un profetto per farci diventare tutti entomofagi…

http://www.imolaoggi.it/?p=21212

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E’ un principio fisico: al netto delle ovvie conseguenze sociologiche (disoccupazione, criminalità, abbassamento del costo del lavoro) se uno spazio non può fisicamente contenere più di un tot di cittadini (e lo stabiliscono norme sanitarie vigenti), il progetto non può che essere la “sostituzione” di un popolo con un altro.

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1053627/Com-e-buono-Riccardi–arrivano-800mila-immigrati.html

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Ecco come spende la “rossa” Emilia…

http://www.liberoquotidiano.it/news/1055266/Ecco_come_spende_la_rossa_Emilia___pi%C3%B9_soldi_ai_rom_che_ai_terremotati.html

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Questo link contiene il PDF del comunicato del sindacato di polizia COISP nel quale viene, senza mezzi termini, denunciata una situazione insostenibile dell’ordine pubblico in Emilia e nel nostro paese in generale.

Non vengono fatti riferimenti specifici alle ragioni dell’insostenibile impennata criminale, ma potrete desumerli facilmente dalla vostra percezione personale delle nostre strade, dall’evento presentato in denuncia, e dalla logica per la quale un ecosistema sociale peggiora non per proprio “impazzimento”, ma per l’intervento di fattori esterni.

http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio_emilia/cronaca/2012/07/09/741395-agenti-polizia-picchiati-da-ladri.shtml

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La censura “politicamente corretta” sui crimini commessi da categorie di persone che per qualche strano motivo (assurdo) vanno considerate con maggiore indulgenza di altre esiste eccome…

http://www.imolaoggi.it/?p=21030

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Ida Magli, grande antropologa…

http://www.italianiliberi.it/Edito03/per_gli_italiani.htm

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Quei sindaci ostili al proprio stesso senso d’appartenenza…

http://www.ilgiornale.it/milano/pisapia_vuole_spendere_5_milioni_accontentare_islamici_e_rom/07-07-2012/articolo-id=595906-page=0-comments=1

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http://www.imolaoggi.it/?p=20732
Gravissimo attentato alla libertà d’informazione frutto delle pressioni mondialiste finalizzate a tarpare le ali alle legittime proteste di chi si ribella alla colonizzazione in atto: ebbene, come intenderebbero gestire la sottostante notizia questi cialtroni politicamente corretti di cui sopra ?!
http://monteverde.romatoday.it/monteverde/molestie-cameriere-ristorante-porta-portese.html
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Dell’Art 3 della Costituzione interessa ancora a qualcuno ?!?!
http://bit.ly/QkW4Eh
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Ovvio che senza etica dell’alimentazioni vengano intaccati quei settori ecologici che poi, ipocritamente, vanno a manifestare contro i soggetti sbagliati, pur di non colpire i loro protetti poveri da letteratura…
http://www.ilfoglio.it/soloqui/14078
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Questo sito (se non dovesse rivelarsi attendibile, prendetevela con chi lo gestisce) aggiorna al secondo gli sviluppi demografici ed economici del nostro paese. C’è da farsi venire i brividi…ma forse vale la pena dare un’occhiata…
http://www.italiaora.org/
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Finalmente qualche giornalista illuminato capace di mettere in rilievo la concomitanza logica fra il nostro malessere economico e produttivo e la concorrenza sleale straniera…
http://www.imolaoggi.it/?p=20872
Pregevole recensione del capolavoro di Ida Magli “Dopo L’Occidente”, 2012 Mondadori
http://www.nuovadestrasociale.it/index.php?option=com_content&view=article&id=197%3Arecensione-di-qdopo-loccidenteq-di-ida-magli&catid=88%3Arecensioni&Itemid=160
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Quando i consensi dal popolo scemano, tocca rigirarsi la pappa fra amici…(intervista di Scalfari a Napolitano)
http://www.secoloditalia.it/stories/Politica/3432_scalfari_intervista_re_giorgio._in_ginocchio_da_te/
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Monte dei Paschi di Siena: la banca dei “migranti”
xn--identit-fwa.com
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cronaca nera norvegese dalla viva voce dei giornalisti (tradotta…)
http://www.youtube.com/watch?v=qSwiW_xW3l0&feature=youtu.be
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Il lavaggio del cervello multiculturalista prosegue e accelera: forse perché sanno che è una lotta contro il tempo..se la gente capisce e si sveglia, per i mondialisti è finita.
http://www.imolaoggi.it/?p=20311
Firenze: Nasce il Migration Policy Centre. Altro think thank per manipolare le menti. | Imola Oggi
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Una sola domanda: in Francia, negli anni addietro, era mai accaduto qualcosa del genere? Bellurie del multiculturalismo…(basta guardare le foto…)
http://www.leggo.it/news/mondo/organizzano_su_facebook_serata_folle_per_devastare_una_villa_condannati/notizie/185606.shtml
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Quando la partigianeria è dogma: darebbero la cittadinanza a cani e porci, e poi non la conferiscono a chi l'”Honos” (arcaicismo di “Honor”) se lo è sudato e meritato col sangue. Questo è il sinistrismo d’annata.
http://www.iljester.com/2012/06/22/la-cina-fa-buh-al-comune-di-milano-che-dice-no-alla-cittadinanza-onoraria-al-dalai-lama/
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http://bur.rcslibri.corriere.it/libro/5578_dopo_l_occidente_magli.html
Dopo l’Occidente, Ida Magli

bur.rcslibri.corriere.it

“Aprirai un conto corrente. È questo l’Undicesimo Comandamento; non avrai altro Dio all’infuori di me… Andrai nella tua banca ogni mattina, che è la tua chiesa…
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Genialate della sinistra affossatrici della nostra economia…
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Bankitalia: studio demografico sulle città multietniche ed i loro precari equilibri…
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E’ un articolo del Corriere, non della Padania…
http://milano.corriere.it/milano/notizie/cronaca/12_giugno_23/sangue-risse-disperati-nella-terra-di-nessuno-andrea-galli-201727487884.shtml
Il sangue, le risse e i disperati nella terra di nessuno a Milano
milano.corriere.it
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guide per “immigrare” meglio e possibilmente a sbafo delle leggi dello Stato….
http://www.ilgiornale.it/interni/la_guida_allimmigrato_fa_predica_giornali_ma_salva_quelli_rossi/30-06-2012/articolo-id=594794-page=0-comments=1
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DROGA: SINISTRA e “DI SINISTRA” COME TUTTI I FETICCI DELLA SINISTRA

giugno 30, 2012

In un momento storico di grave crisi delle identità, rischiano di andar confusi anche i concetti, le tendenze, le categorie ideologiche; e questo è senz’altro un male per la verità, ed un ostacolo per la resa dei conti su torti e ragioni che rischiano di finire seppelliti dalla valanga di luoghi comuni sul tenore del “non esistono più destra e sinistra”.

Eh no, cari miei: non esisteranno più ora, forse, ma sono esistite eccome, e quanti danni han fatto sinora talune ideologie ?! E chi paga?

Il tentativo del mondialismo di sopprimere qualsiasi differenza pervade ogni categoria, comprese quelle dell’innocenza e della colpevolezza: troppo facile finire innanzi a Minosse e sentirsi dire mentre s’avvinghia nella sua coda e ringhia: “bene, tu hai ammazzato, rubato, stuprato..ma con l’avvento del dominio dell’Indistinto sarai trattato secondo una media computata tra la quantità dei tuoi crimini e quella di chi non ne ha commessi affatto; e lo stesso varrà per quest’ultimo”. Bel senso di giustizia, eh?!

Ora, drogarsi fa male a se stessi (decadimento fisico e dipendenza mentale) e alla collettività (criminalità, spaccio, eversione fiscale): ebbene, andando in retrospettiva nei decenni scorsi, quelli che ci separano dall’ultimo dopoguerra per intenderci, chi ha sempre predicato l’autodistruzione, il masochismo, il nichilismo, l’odio per ciò che si è frammisto al mantra della “diversitas, sola virtus”? Chi ha sempre coltivato il malessere e “l’anti-se stessi” come forma di liberazione da canoni di bellezza e salute autarchici considerati frutto di supremazia ideologica “fascio-borghese-occidentale” ?

Chi ha sempre considerato con indulgenza e lassismo qualsiasi comportamento, individuale o collettivo, ribelle e criminale, con l’alibi di sostenere un anticonformismo che tutto era tranne che vivacità intellettuale o libertà mentale?

Chi ha sempre incentivato l’uso e il consumo di cibo, sostanze e prodotti xenogeni, allogeni, stranieri, insomma alieni alla cultura nazionale e al senso di appartenenza nostrano (e la droga necessariamente lo è, non appartenendo in nessun caso alla tradizione e alla natura territoriale occidentale) ?

Chi ha sempre fomentato quella cultura hippie dello “sballo” e della “liberazione” che altro non s’è rivelata se non dipendenza biochimica, ben prima che spirituale, da un qualche padrone ?

Ebbene, non c’è dubbio che esistano tante, tantissime persone “di destra” che pippano, si drogano e vanno a puttane, e che finiranno davanti a Minosse con l’aggiuntiva, ripugnante colpa dell’incoerenza civile; ma esse sono l’eccezione, non la regola; e le regole esistono proprio grazie alle eccezioni; ma chi ha massimalizzato nel tempo la cultura della droga è stata inderogabilmente la mentalità, l’approccio, il costume e la filosofia “di sinistra”.

Altro che droga in mano alla mafia!

Le ideologie esistono ipso facto come le categorie: un conto è abbracciarle, altro è tradirle; allo stesso modo un uomo di destra che si droga è un ipocrita che fa una cosa “di sinistra”; un uomo di sinistra che non si droga, dopo aver asperso (o lasciato che altri lo facessero) a piene mani ideologia cannarola e bucata, è un perfido che predica alle masse comportamenti negativi riservando a se stesso ricette di vita ben più salutari: chi, dunque, è il peggiore dei due?

Lo chiederemo a Minosse al momento giusto, ma intanto, ora, abbiamo a che fare con l’ennesima, vaneggiante e antidemocratica piaga sinistra, il multiculturalismo, la nuova panacea dei predicatori sfigati. Sta facendo danni ovunque, snaturando popoli, deturpando tradizioni, cementificando praterie, creando orde di sradicati senza patria ammaliati solo dal laido canto del consumismo; eppure i maggiori statisti europei, (quelli che vengono citati solo quando fa comodo al mondialismo, Merkel, Sarkozy, Cameron) lanciano l’allarme: il multiculturalismo ha fallito!

http://www.corriere.it/esteri/11_febbraio_05/cameron-multiculturalismo_9ed76dd4-3120-11e0-90b6-00144f02aabc.shtml

Fino a quando dovremo sopportare le cagate fuori tazza della sinistra e a doverne anche pulire gli schizzi sui muri di casa nostra?! Gente che, pur non essendosi mai inculata né calcio né sport in generale (percarità: pericolosa ancestralità atletico-competitiva che scatena quell’orrendo sentimento identitario chiamato “tifo”..), in questi giorni sfrutta mediaticamente i goal di un giocatore italiano di origini africane per modificare con sollazzi ebeti e strombazzate notturne qualcosa di sacro come la legge costituzionale sulla cittadinanza, e pretendendo di farci confondere Balotelli con Caracalla.

Restiamo svegli. W la democrazia, W l’Italia.

HELMUT LEFTBUSTER

Nota: chi scrive è un antiproibizionista convinto:  convinto del fatto che ognuno abbia il diritto di farsi del male come crede, nei limiti della tutela penale e della responsabilità assistenziale che il suo disagio crea alle strutture curative; ma altresì convinto che un popolo mediamente sano non abbia né modo né motivo di lasciar prevalere strani morbi ideologici al suo interno.

 

Ritorno di fiamma (di Ille Doctor Luminis)

giugno 29, 2012

“Cos’è il pensiero?” chiese
il giovine al maestro:
question senza pretese
d’un pargolo già destro.
Rispose il vecchio “Ascolta:
è chiave d’ogni volta”

Il pargolo immaturo
rispose “Non comprendo.
Se parli un po’ men duro
il senso pur l’apprendo”.
Il precettor gagliardo
prepara allora un dardo:

“E’ un tappo assai speciale
quel ch’ogni giorno pensi,
e s’usa in campo anale
per preservarne i sensi:
permette l’alvo in via
…ma non la sodomia”.

Il mio socialismo (di Ille Doctor Luminis)

giugno 29, 2012

Definirsi politicamente è sempre complesso, specialmente in un periodo storico in le metadefinizioni – le definizioni che definiscono altre definizioni – sono presso monopolio di imbecilli.

“Nè rossi nè neri, ma solo liberi pensieri” va dicendo qualcuno, ritenendo – assai democraticamente e assai poco autonomamente – entrambi gli estremi tautologicamente sbagliati. “Io non mi definisco” grida colui che si sente troppo grande per una miserrima etichetta, come se solo un sacro tetragramma impronunciabile potesse esprimere la sua immensità spirituale e politica.

Ma la sorte non è benevola neppure con chi si definisce e basta, evitando i pensieri delle precedenti metadefinizioni. Un’impropria differenza tra destra e sinistra – secondo quanto si può evincere da una normale conversazione con gente medio-colta – può addirittura a sfiorare la seguente blasfemia: la destra è autorità, la sinistra è libertà individuale.

E come non parlare poi dei santoni, scesi su questa terra per liberarci dal peso delle definizioni e delle responsabilità? Di quei messia che subliminalmente ripetono “voi non preoccupatevi: fate casino per strada, e una soluzione comunque dall’alto comparirà”.

C’è gente, infine, che è disgustata da tutto ciò, e si chiude dietro l’assioma “sono ragionamenti da imbecilli e io non voglio esserlo: la politica è tutta una farsa per mediocri”.

Evidentemente le cose funzionano poco e a rilento, e la colpa maggiore è la totale mancanza di quella vecchia interazione umana che si soleva chiamare dialogo. Già, perchè quelli attuali son tutti monologhi: comunisti in piazza che parlano con comunisti, che fumano con comunisti, che si autodistruggono con comunisti; tradizionalisti dispersi per boschi che parlano di tradizionalismo con tradizionalisti; democristiani che aspettano la seconda venuta di Cristo vivendo moralmente una vita immorale.

Credevo che con la caduta del berlusconismo e dell’antiberlusconismo i dialoghi sarebbero migliorati, ma sono arrivato alla conclusione che – nel bene e nel male – l’ex premier era fonte di dialogo e che, per un considerevole lasso di tempo, è stata allegoria di politica e antipolitica contemporaneamente (almeno finchè il suo assolutismo è evoluto in senilità).

Che fare dunque? Definirsi, non definirsi, metadefinirsi, polemizzare, non polemizzare, fregarsene e vivere come ebeti ignari ma felici?

Dal titolo del pezzo vi renderete conto che io ho risposto e non risposto contemporaneamente, preservando un solo valore decontestualizzandolo dallo spaziotempo dell’attuale crisi, rendendolo personale e – sperando – efficace.

Sono sempre stato un socialista, non sono sempre stato di destra. Il mio socialismo è chiaro e semplice, pronto al dialogo e lontano dai preconcetti. Le fondamenta del mio pensiero sono altrettanto chiare e semplici:

 

1) PATRIA: Dio e Popolo (motto fazioso e non privo di errori, ma col senno del poi uno dei più puliti, anche perchè la storia non conosce innocenti) dovrebbero essere le due istanze caratterizzanti una nazione, unita, indivisibile e pronta a preservare sè stessa prima di ogni altra azione.

 

2) CIVILTA’: Poichè facilmente i pari attraggono i pari, è normale che – internamente ad una civiltà – nazioni civili si accostino a nazioni civili. Rifiutare una tale famiglia è tanto grave quanto non respingere illecite fratellanze, che per unico scopo hanno quello di assoggettare facendo leva sul buonismo, distorta visione della bontà. Ve la ricordate la bontà d’animo? Quella cosa che col buonismo non c’entra niente? Quella la ritengo fondamentale e imprescindibile per ogni discorso civile.

 

3) IDENTITA’: ognuno è unguale a sè stesso, ognuno è diverso dall’altro. Nella diversità è possibile assomigliare, nella somiglianza è insita l’amicizia. Non dobbiamo vergognarci ad assomigliare, nè a non somigliare. Ognuno di noi, anzi, dovrebbe essere fiero di cercare i propri simili, e i simili dovrebbero essere fieri di giovare primariamente a sè stessi. Qui non si tratta di gerarchizzare in assoluto l’uomo – e di questo ci accusano gli antirazzisti – bensì di definire relativamente l’affine, perchè le risorse d’aiuto son sempre limitate e, dopo tutto, una lista d’attesa deve essere comunque stilata.

Un uomo non può giustificare il mondo, ma solo parte di esso: la risposta più logica è – a questo punto – giustificare casa propria.

 

Lascio alla metafisica – non argomento di queste poche righe – il compito di sorreggere l’intero sistema di uomini e cose, conservando il giusto senso delle cose. Eppure, lasciatemi dire – in tal senso – una semplice cosa: tutto cio che è è necessità, in barba a tutto e a tutti.

Ecco il socialismo che vorrei: tricolore, europeo, cristiano.

Non mi accontento di meno: le tappe intermedie non sono compromessi, ma gradini!

Scusate se è poco (di Ille Doctor Luminis)

giugno 29, 2012

– Cosa rispondi a chi ti accusa di assenza di pragmatismo?

 

Non tutti coloro che si avvicinano agli specchi restano vittime di strani sortilegi. A lorsignori appare così strano che il sottoscritto sappia trascendere i concetti di realtà e virtualità per arrivare a ripensare un reale in più livelli? Internet è una realtà continuamente specchiata: l’immagine ha un rapporto davvero stretto con l’originale, anche perchè se qualcuno si specchia lo fa per motivi ben precisi: cercare qualcosa di nuovo in sè stesso. La mia vita vive in ogni realtà concessagli, e i significati di cui si fa foriera significano ovunque il significato è lecito.

 

– Non puoi dire semplicemente pane al pane, vino al vino? Perchè un così abbondante uso di immagini?

 

Conoscere significa mettere in relazione processi a modelli. Ci sono modelli palesemente funzionanti (la natura) ed altri perfettamente inutili (l’ostinazione ad opporsi ad essa), oppure dannosi (ogni forzatura). Perchè non usare tutto ciò come secondo termine di paragone, per sottolineare ed indicare funzionamenti e malfunzionamenti del vivere sociale?

 

– Perchè ti ostini a voler salvare la situazione? Sei da solo: rifletti!

 

Conoscere significa ordinare, sistemare e catalogare. Lo schedario in cui si archiviano i dati di tutti i giorni è il dono che la nostra civiltà ci fece al momento della nascita. I dati hanno senso solo se è possibile correlarli tra loro, e ciò è possibile solo a partire da una precisa ed ordinata catalogazione. Preservare la situazione occidentale è automatica estensione del pensiero occidentale, che non può negare sè stesso pensando. Non è una missione di cui mi sento incaricato, bensì un lato del mio pensare che non può essere ignorato, pena la decadenza del pensiero in sè. Chiunque violi queste semplici norme semplicemente non pensa, non conosce, non elabora, non riordina: dimostra di aver perso le chiavi di quell’enorme schedario di cui prima si parlava.

 

– Moriremo tutti?

 

Buon Dio, no. I deliri apocalittici appartengono ad una società di compulsioni, esattamente quanto i deliri salvifici, quelli buonisti e quelli – più ampiamente – modaioli. Considerare, però, che il pericolo è in agguato anche nei momenti di più grande letizia non è soltanto prudenza: è proprio istinto di sopravvivenza, qualcosa che precede lo stesso pensiero. Non reputo vive le persone che non pensano, figuriamoci quelle che non arrivano neppure al pre-pensiero!

 

– Che ne sarà di noi?

 

Se lo sapessi, farei di tutto per diffondere la soluzione a destra e manca. Visto che non lo so, posso semplicemente offrire un punto di vista: sopravviveremo se saremo capaci di pensare, e saremo capaci di pensare nel momento in cui avremo ben chiari i concetti di identità e di diversità.

 

– Ti senti identitario?

 

So pensare a me stesso come un singolo, come facente parte di un popolo, di una famiglia, di un ristretto gruppo sociale che io chiamo amici; so chi sono, so chi voglio essere, so con chi voglio stare, so chi non sono, so chi non voglio essere, so con chi non voglio stare. Più che identitario, posso dire che non sono un malato mentale. O ogni uomo è identitario, oppure è un malato mentale, a questo punto.

Ma se per identitario intendete un fottuto integralista che vive di leggi, di precetti, di dettami…la mia concezione di libertà (forgiata coi migliori metalli occidentali) mi vieta di obbedire a sistemi rigidi, destinati a cedere al primo scossone (e la globalizzazione è uno scossone bello forte, non credete?).

 

– Voti?

 

Ovviamente sì. Credo nella democrazia, nella sovranità popolare, nella possibilità che periodicamente ha il popolo: cambiare lo status quo. I limiti temporali delle varie cariche sono la migliore eredità del mondo classico. Il “per sempre” e la politica italiana a partire dal secondo dopoguerra non vanno d’amore e d’accordo. Ci provò la sinistra…fallendo (a nostre spese) tragicomicamente

 

– Ti senti utile?

 

Sono capace di sentirmi utile solo nel momento in cui riesco ad utilizzare me stesso nel migliore dei modi possibili. E’ una sensazione paradisiaca: piango per chi non la proverà mai.

 

– Ti sei mai sentito imbecille?

 

Ovviamente sì. C’è un momento della giornata in cui ognuno riesce ad avere una lucida posizione di sè: in quel momento capisci davvero le ragioni di ciò che fai, e puoi trarre rapidissime conclusioni.

Penso che sentirsi imbecille, di tanto in tanto, contribuisca a rendere ancor più obiettiva l’analisi quotidiana, nonchè a distruggere ogni traccia di integralismo dalle nostre vite. Mal si addice, infatti, questo con la sullodata libertà.

 

– Repubblica o impero?

 

Repubblica, assolutamente. Ma anche impero, nel momento in cui si comporta da repubblica, conservandone le istituzioni. Ma anche democrazia, quando il fine ultimo è non la demagogia, bensì la conservazione delle istituzioni.

 

– Euro o lira?

 

Euro. Forse non l’euro attuale, ma euro. Siamo in prossimità di uno scontro di civiltà, ed è necessario definire blocchi territorialmente e storicamente continui con i quali intraprendere determinate battaglie

 

– Non ti senti eretico?

 

Mi sforzo a far fare questo esame di coscienza giorno per giorno a chiunque conosca. Nessun ortodosso non dubita della propria ortodossia: è proprio lo sforzo di conservazione il timore dell’errore a rendere coerente una persona coerente.

 

– Cosa rispondi, concludendo, a chi si sta arrendendo?

 

E’ facile.

 

– E a chi continua a pensare, a resistere?

 

E’ difficile

 

– Tu scegli la strada facile o quella difficile?

 

Io cammino.