Archive for agosto 2012

LA GLORIA DI ROMA (tratto da Publio Virgilio Marone) – Crestomazia Dvracrvxiana –

agosto 23, 2012

Non dimentichiamocene almeno Noi, figli grati, degni ed orgogliosi di cotanta Madre, le cui gesta immortali ed imperiture, scomode al subdolo serpente mondialista che vorrebbe insidiarne l’incidenza del ricordo e dell’esito corrompendone col soldo la Progenie, abbaglieranno d’immenso ogni domani e ogni dopo ancora. Ma ciò potrà avvenire solo finché la Memoria, per sopravvivere,  continuerà a fruire dei ribollenti cuori e delle marmoree gambe di quei figli che Noi siamo.

Continuiamo ad esserlo, dunque: questa è la nostra battaglia!

L’estratto  di Poema che segue non è che l’accenno alla futura posa di un nostro recitato dall’Eneide (registrato all’interno della Grotta di Enea affinché quella sacra ambienza ne permei d’ancestralità i suoni) all’interno del prossimo capolavoro discografico del progetto Deviate Damaen – “(Retro)Aestetika Defibrill-Aktion Bunker – , cosicché l’incisione audiofonica che ne scaturirà possa raggiungere qualsivoglia orecchio, soprattutto giovane, conquistandone l’Anima anche grazie a Virgilio e facendo sì che, sempre attraverso l’incisione medesima, anche Virgilio possa raggiunger quell’ Anima al di fuori delle ordinarie rotte culturali, attualmente sempre più ostaggio di quel lerci  “pirati dell’Indistinto” che mirano a depredarvi ogni tesoro d’Identità.

Prefazione di G\Ab Svenym dei Xacrestani (Deviate Damaen – Dvra Crvx Cenacvli dX)

Cesare v’era alfin che trïonfando
tre volte in Roma entrava; e per trecento
gran templi a’ nostri dii vóti immortali
si vedean consecrati. Eran le strade
piene tutte di plauso, di letizia,
e di feste e di giuochi. Ad ogni tempio
concorso di matrone; ad ogni altare
vittime, incensi e fiori. Egli di Febo
anzi al delúbro in maestade assiso
riconoscea de’ popoli i tributi,
e la candida soglia e le superbe
sue porte ne fregiava. Iva la pompa
de le genti da lui domate intanto
varie di gonne, d’idïomi e d’armi.
Qui di Nomadi e d’Afri era una schiera
in abito discinta; ivi un drappello
di Lèlegi, di Cari e di Geloni
con archi e strali. Infin dai liti estremi
i Mòrini condotti erano al giogo, e gl’indomiti Dai.

Con meno orgoglio giva l’Eufrate: ambe le corna fiacche
portava il Reno: disdegnoso il ponte
nel dorso si scotea l’Armenio Arasse.

A tal, da tanta madre avuto dono,
e d’un tanto maestro, Enea mirando,
benché il velame del futuro occulte
gli tenesse le cose, ardire e speme
prese e gioia a vederle; e de’ nepoti
la gloria e i fati agli omeri s’impose.

Publio Virgilio Marone
Eneide, libro VIII, vv 1092- 1120
Trad. di Annibal Caro (XVI secolo).

– ARISTOCRAZIA DVRACRVXIANA –

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TRAGICO BOLLETTINO DI CAZZATE IN TEMPO DI CRISI…

agosto 20, 2012

20 agosto 2012, un Tg qualsiasi dell’ora di pranzo: in un’assolata, surreale italica atmosfera di disfacimento d’ogni barlume di verosimiglianza con ciò che conosciamo per “normalità”, i Tg politicamente corretti affermano placidamente che i reati predatori sono in “deciso aumento”, e, naturalmente, ne attibuiscono la responsabilità alla crisi che “incentiverebbe” (gli italiani ?!) a rubare.

La cosa più ridicola è che in alcuni servizi vengono mandate immagini di furti in diretta tratti da videocamere di sorveglianza in cui si può notare chiaramente la tipologia di esemplare umano che delinque. Ma lasciamo stare troppo scomode evidenze, e ragioniamo.

Ebbene, vi sembra credibile che il signor Rossi, dal momento che c’è crisi, si sia trasformato in un borseggiatore di vecchiette, improvvisandosi così persona capace di sferrare pugni e calci mai sferrati prima, strappare catenine d’oro dal collo di sue anziane concittadine, borseggiare goffamente belle signore ingioiellate magari vicine di pianerottolo, o magari amiche della moglie o insegnanti dei suoi figli, o ancora che si sia messo a svaligiare negozi ululando minacce attufate dalla stoffa di un passamontagna di quelli senza buco per la bocca, acquistato a Cortina l‘estate precedente?!

Ecco, Noi, in tutta onestà, non lo crediamo verosimile affatto.

E allora, da privati cittadini democratici e contribuenti, vorremmo dire a coloro che ritengono credibile una tale barzelletta: se guardandovi allo specchio non vi sentite dei poveri idioti, fatti vostri; ma come vi permettete di infamare un popolo intero, che oltre ad esser stato messo in mutande sino al punto da dover contare suicidi pressoché quotidiani da parte dei propri consociati più sfortunati, deve sentirsi anche collettivamente accusato di un incremento criminale le cui cause reali sono sotto gli occhi di chiunque ne possieda i bulbi, iniziando col valutare l’efferatezza culturale a noi aliena con cui, oramai, si verificano persino i reati più lievi, e finendo col documentarsi sulle statistiche ufficiali della popolazione carceraria (che sono pubbliche)?!

Sì, brutte teste di cazzo, come vi permettete di oltraggiare ogni giorno di più il vostro stesso popolo?!

E beffa delle beffe, i video-scribacchini che ci raccontano queste cazzate sgranano gli occhi come bambolotti a declamare i nomi delle città destinatarie di tali picchi di criminalità: toh..spuntano Torino, Milano, Bologna, Rimini, Perugia..ahah..le storiche capitali del crimine!!! Ma come?! Dov’è finito il primato meridionale del misfatto? Forse che a sud sono più ricchi che a nord? Non ci risulta, quindi dovrebbero risentire maggiormente della crisi: e se è la crisi il motore di stupri, sgozzamenti, gratuiti massacri post-rapina, perché mai le zone più in crisi d’Italia dovrebbero risentirne di meno?!

Non sarà che ne risentono di meno perché son rimaste più simili a se stesse, mentre è il nord ad aver subito le maggiori “trasformazioni“, soprattutto nelle grandi città?! E’ infatti lì che s’annida il maggioritario quoziente criminogeno, non certo nelle campagne…o no?!

Questa notizia orrenda è di oggi: gli inquirenti (essi stessi agghiacciati dall’efferatezza delle modalità e della gratuità del crimine perpetrato) brancolano nel buio; tranquilli, sarà stato sicuramente il signor Rossi a trucidare questa povera coppia d’anziani: forse non gli avevano offerto il caffè!

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/08/20/news/anziani_morti-lignano-41222877/

HELMUT LEFTBUSTER

In appendice un link con i dati regione per regione relativi “all’incremento”…

http://www.repubblica.it/cronaca/2012/08/20/news/reati_in_aumento_del_5_4_boom_di_furti_nelle_abitazioni-41221630/?rss

PIU’ RICCHI, PIU’ EROICI, O PIU’ FESSI ?

agosto 19, 2012

http://it.wikipedia.org/wiki/Lista_degli_uomini_pi%C3%B9_ricchi_del_mondo_secondo_Forbes

Se carità dev’esser, logica e giustizia vorrebbero che a farla fosse chi più se la può permettere.

Pretendere proprio da Italia, Grecia e Spagna (i “poracci” d’Europa) il sacrificio più alto in termini di assistenza ai presunti “poveri del mondo”, da accogliere a tutti i costi a prescindere dallo spazio e dalle risorse disponibili e a botte di centinaia ogni giorno, dovrebbe avere almeno una delle due logiche plausibili idonee a concepirne il dovere etico:

– essere le nazioni più ricche del mondo (e non è così, ..evidentemente!)

– essere i popoli più evoluti del mondo dal punto di vista etico, i soli a potersi permettere quel sacrificio che soltanto i “migliori“, gli Eroi, sanno autoinfliggersi. E sin qui ci si potrebbe anche stare; ma per abbracciare una tale verità, si dovrebbe negare quell’altra, tanto cara ai mondialisti, per cui i popoli son tutti uguali, e nessuno è migliore di altri a tal punto da dover essere investito di assurde missioni salvifiche kamikaze.

E allora perché solo da alcuni popoli viene preteso l’eroismo a titolo gratuito di sobbarcarsi dell’accoglienza e del mantenimento di miriadi di individui sconosciuti, provenienti da paesi non più poveri di altri, non in guerra, non perseguitati da nient’altro che non abbia il loro stesso volto, e che nemmeno hanno il pudore di “chiedere“, ma solo la violenza di “pretendere“ il bene primario che antropologicamente ogni popolo possiede, a tal punto da aver sempre combattuto per esso, il territorio?!

Chiedessero cibo, glielo si darebbe volentieri, chiedessero insegnamento, altrettanto: nessun mendicante che non avesse intenzioni losche pretenderebbe d’introdursi in casa vostra, si limiterebbe come sempre ad implorare pane, acqua, magari una carezza.
Ma chi “sbarca“, incurante della crisi che c’attanaglia e che spinge tanti italiani al suicidio (è di oggi la notizia della morte del povero cittadino che s’era dato fuoco d’avanti al Parlamento qualche giorno fa’), non conosce pudore, né pietas: li pretende soltanto!

Chissà che non ce l’abbiano con Italia, Grecia e Spagna proprio perché paesi che per civiltà, lingua, cultura e produttività restano i più coriacei a farsi convertire e diluire dalla globalizzazione…

HELMUT LEFTBUSTER

DA FURTO SFIGATO A PREDAZIONE ABITUALE

agosto 14, 2012

In un normale ed equilibrato consorzio sociale esiste la fisiologica componente delinquenziale tenuta a bada dalle leggi create dall’Uomo nei millenni a tutela della parte migliore di Sé. E quindi quei pochi che rubano perché ladri dentro, colpiranno i più sfigati, i più derubabili o i più ricchi in un normale rapporto probabilistico che renderà migliore quel paese e quella civiltà che maggiormente riusciranno, attraverso la severità e l’efficienza della loro Legge, ad abbatterne l’incidenza.

Se tale consorzio sociale viene alterato da una presenza massiva di individui aggiunti che per quantità e qualità dovessero soverchiare massivamente i normali equilibri demografici di cui sopra (ad iniziare da quello poliziotti/cittadini sul territorio), in concomitanza di fenomeni delinquenziali predatorii, non potremo più parlare di “furti”, ma sprofonderemo nella “predazione“ in senso stretto e letterale: ovvero una cittadinanza in balìa della strafottenza numerica di chi depreda il bene altrui alla luce del sole secondo il principio proto-sociologico della legge del più forte.

Tanto per non lesinare chiarezza, un borgo isolato, abbandonato dai giovani divenuti tutti “universitari Erasmus”, composto quindi di soli anziani, cui magari viene sottratta la locale caserma del Carabinieri grazie alle recenti geniali misure di “spending review”, come potrebbe non restare alla totale mercé di bande di nullafacenti che di mestiere sanno solo far prevalere la propria forza fisica sul più debole per sottrargli i risparmi di una vita ?!

Più chiari di così…

http://www.loschermo.it/articoli/view/45598
“Raid di furti in pieno giorno nelle abitazioni di San Concordio: rubati oggetti d’oro, denaro e computer”

http://www3.lastampa.it/politica/sezioni/articolo/lstp/465540/

“Spending review, la rivolta di poliziotti e carabineri”

http://www.riminitoday.it/cronaca/ruba-una-bici-e-dice-di-averla-trovata-poi-aggredisce-i-carabinieri.html

“ruba una bici, dice di averla trovata e aggredisce i carabinieri che lo arrestano”

HELMUT LEFTBUSTER 14 ago 2012 d.C.

ACCOGLIENZA INDISCRIMINATA: BUON CUORE O PROFITTO? (o tutti e due…?!)

agosto 10, 2012

Il mondialismo ha fatto breccia nell’immaginario ideologico post sessantottino e nel relativo tessuto politico del paese riuscendo ad accorpare mezze verità, addirittura dicotomiche fra loro dal punto di vista logico, per creare una grande, traslucida menzogna a cui è divenuto però sempre più difficile opporsi.

Prendiamo, ad esempio, l’accoglienza: “opportunità” o “solidarietà” ?! Che tradotto diventa: sfruttamento o estorsione della carità ?! (carità che inquanto liberalità individuale non può essere sottratta dalle tasse pubbliche senza un consenso plebiscitario).

E mentre le coscienze individuali, sperse fra mille sensi di colpa fittizi e soggezioni indotte, pesano i rispettivi significati cercando di dipanarsi fra realtà e illusione e di far luce circa il loro posizionamento logico (ed etico), intanto ci si abitua, ci si assuefà all’evidenza giornaliera, e si lascia cementare il fenomeno in attesa che le sue madornali controindicazioni diventino parte integrante del nostro habitat quotidiano.

Due sono i concetti posti alla base della filosofia immigrazionista:

a) “l’immigrazione è indispensabile alla sopravvivenza strutturale della nostra società demograficamente in calo, soprattutto nel comparto dei lavori pesanti“.

..e contemporaneamente:

b) “l’immigrazione è costituita da genti bisognose aggravate in terra loro da guerre e carestie, principalmente causate dal colonialismo occidentale, ragion per cui l’occidente ha l’obbligo giuridico e morale di farsene carico“.

Ora, logica vorrebbe che se ne scegliesse o l’uno o l’altro, poiché sovrascrivere ad intermittenza entrambi i concetti rendendoli interscambiabili, sovrapponibili o concentrici, è impossibile da un punto di vista logico e sovranamente ipocrita da un punto di vista etico.

O “loro” hanno bisogno di noi, e quindi vanno aiutati per pura carità, progetto affetto da congeniti limiti spaziali e di difficile attuazione in tempi di crisi, quando per fame si stanno suicidando i nostri connazionali; oppure noi abbiamo bisogno di “loro“, e quindi l’ospitalità che offriamo non è affatto caritatevolezza, bensì sfruttamento del sottocosto che essi garantiscono, e che sta mandando sul lastrico il prezzo e la qualità delle nostre produzioni.

http://www.corriere.it/cronache/12_agosto_07/teramo-suicidio-genitori_010cf3c8-e086-11e1-8d28-fa97424fa7f2.shtml

Sfruttamento che, sia ben chiaro, gli immigrati offrono i primi dieci giorni di permanenza sul territorio: ma poi, vivaddio, nessun essere umano è capace di farsi sfruttare impunemente senza accumulare risentimento verso il proprio sfruttatore, il quale, presto o tardi, verrà mollato nella migliore delle ipotesi senza essere ammazzato, restando quindi costretto a cercare nuova forza lavoro a costi sempre più bassi. Ma intanto, i vari “ex-sfruttati” restano sul territorio, e che fanno per campare (e anche per “trombare“..visto che gli istinti naturali non sono gestibili neppure dalle coscienze più evolute)?
Ecco…

http://www.t-vision.it/dettaglio-a3-news.71/items/pestano-capotreno-baby-bulli-denunciati-32-12904.html

http://genova.repubblica.it/cronaca/2012/08/09/news/violentata-40642108/

Non ci dimentichiamo che coloro per i quali gli immigrazionisti si sbracciano ad invocare concessioni d’ogni beneficio fiscale possibile, diritti e affrancamenti vari, voto e cittadinanza, sono in Italia per lo più perché frutto di reato: immigrazione clandestina in concorso con chi ce li ha portati. Sarebbe come dire di lasciare al ladro la merce che ha trafugato in ossequio al dato che tanto ormai la possiede di fatto.
In buona sostanza, si accetta che una moltitudine ignota, potenzialmente pericolosa, irregolare e pretenziosa di sussistenza, attenzioni e sovvenzioni, circoli liberamente sul territorio nazionale, ingolfandone i servizi e gli apparati di controllo, senza alcuna ragione che non siano sfruttamento e/o carità, e senza alcun consenso popolare, tanto più che il primo, lo sfruttamento, è reato, e quindi il Popolo non potrebbe mai legittimamente votarlo, la seconda, la carità, non è un dovere giuridico, ma una liberalità individuale che, se consultati, sarebbero ben pochi a voler elargire; e, sia chiaro, posto che siamo in democrazia, il Sottoscritto non sarebbe fra quei pochi.

Comunque la si pensi sul discorso “immigrazione”, e premesso che lo Ius Soli preteso da sinistre e mondialismo ci trasformerebbe definitivamente nell’ostello-bordello che già stiamo iniziando ad essere, c’è da domandarsi con quale faccia di merda politici e giornalisti continuino a propinarci i punti a) e b) di cui sopra quando la nostra gente ha iniziato a suicidarsi per la disperazione della fame.

DUE CONCETTI STRATEGICAMENTE CONCENTRICI NON POSSONO ESSERE ETICAMENTE ANTITETICI

Helmut Leftbuster

In Grecia, intanto, stanno provvedendo ad applicare le leggi votate dal popolo…e lo stesso avviene nella Francia dei socialisti; mentre qui da noi aspettiamo di morire di fame.

http://www.ilmanifesto.it/attualita/notizie/mricN/8225/

http://it.euronews.com/2012/08/09/francia-smatellati-campi-rom-hollande-come-sarkozy/

Meglio troie che male accompagnate! Pasquinata 666 contro chi si spoglia perchè fa caldo e non ce la dà perché teme gli Inferi! (di Ille Doctor Luminis)

agosto 10, 2012

Non posso assecondar queste puttane

che dicon di pensar da moraliste,

chè s’han Nostro Signor fuor da sottane

di sotto son presenti in troppe liste.

 

Ma cosa allora nel pensier rimane

di queste convertite femministe?

Che nonostante nascano villane

vorrebbero apparire perbeniste?

 

Vi prego di tornare al vostro ovile

o nuova prole d’una antica scuola

ch’è triste disdegnare l’antenato.

 

Lasciate dunque messe e campanile,

ch’altra mission pur ha la vostra gola:

sarà divino il vostro cul sfondato.

Una parentesi poetica altissima (di Ille Doctor Luminis)

agosto 10, 2012

Il mondo è rigoglioso
di fiori, frutti e monti;
divien l’uom orgoglioso
di propri fiumi e fonti,
che rendon sua la vita
più lieta e saporita.

Ovunque la Natura
il Bello ha procreato
cercando sua misura,
e in nulla ha poi sbagliato,
chè in ogni paesaggio
tu scorgi Quel Messaggio.

Ma l’uomo d’Occidente
fissato col dettaglio
or lieto or decadente,
non senza gran travaglio
il Bello ha ricreato
in Arte ed operato.

E ricreando il Mondo
secondo il nostro gusto
lo conservammo tondo
ma incentivammo il Giusto,
in libertà d’amare
e scelta poi d’odiare.

Noi siam da questo nati
e in ciò perduro e insisto:
torniamo appassionati,
lasciam il viver tristo
di quel che il niente brama
e niente, infatti, l’ama.

Alziamo il nostro braccio
or difendiam qualcosa,
stringiamo a noi quel laccio
ch’Amor diede a chi osa.
Con ciò chiudo le rime:
Amor è labor limae.

Circa QUELLE VACANZE LOW-COST DALL’ALITO PESANTE

agosto 8, 2012

Con la crisi che c’è, con gli albergatori italiani alla fame, col turismo “colto” e impegnato che oramai fatica anche ad interessarsi alle mète più prossime per via del costo dei carburanti, accendendo radio, guardando tv e manifesti pubblicitari, anziché consigliati su come aiutare il prodotto nazionale, ci si sente bombardati da tutt’altro: le offerte low-cost per soggiorni esotici fra i più improbabili, addirittura in Africa sub-sahariana (ma gli indigeni non vi scappavano da fame e guerre?!?), incensandone i villaggi “fatti di case di sabbia già nell’anno mille“, le “contaminazioni fra etnie“, le “musiche soavi“, “l’abbraccio con l’Islam” (testuale, da nota trasmissione radiofonica dell’8 8 2012) e chi più ne ha più ne metta.

Ma lo sanno questi esterofili che in Italia nell’anno mille si costruivano acquedotti già da 1500 anni, e che, quando non tuttora in uso, le loro vestigia sono visitabili a poche miglia da dove abitiamo?

E che dire del concetto stesso di vacanza “low cost” ? Mettendo da parte lo sdegno per la vigliacca indole antinazionale di simili iniziative commerciali tutte protratte a recar vantaggio fuori da casa nostra, ma come si potrebbe razionalmente pensare ad una vacanza di pregio, sicura, salubre nell’alimentazione, ed elevata nel tenore culturale, quando essa fosse calcolata sul parametro della “convenienza promessa” e non su quello della “volontà di scelta”?!

Che tipo di cibo potrebbero mai offrirvi per farvi costare meno uno spostamento di migliaia di kilometri rispetto ad un pieno di benzina per la vostra auto che vi consentirebbe, per quanto caro, di raggiungere i fondali su cui si specchiò Enea in Puglia, gli scogli calabresi dai quali riecheggiano i lamenti dell’infelice Scilla, o i borghi toscani per le cui osterie si aggirò l’Alighieri fra una rima e l’altra?!

Basta con questa retorica esterofila, con queste lagne terzomondiste che, fra un mea culpa e l’altro, hanno il solo intento di impoverirci turisticamente e culturalmente, nonché quello di appiopparci fregature: capiamo che sia dura arrampicarsi sugli specchi del dover, in pochissimo tempo, stravolgere il gusto, l’istinto e le attenzioni di interi popoli come il nostro, ma le prese per il culo a chi è sveglio e ama la propria terra sono troppo indigeste per poter essere ingurgitate senza almeno ruttare contrarietà.

HELMUT LEFTBUSTER

DAGLI ALL’ANZIANO !

agosto 4, 2012

Provate a digitare su google la parola “aggrediti/o/a” e verificate direttamente quale casistica statistica vi propone l’impietoso algoritmo internettiano.

Scoprirete che il participio in questione si riferirà nella maggior parte dei casi alla categoria “anziani”, poi a quella “donne”, poi a quella “cittadini per bene immersi nel sonno notturno all’interno delle proprie abitazioni“; e, solo molto infondo, troverete qualche stantìa notizia di aggressione a danno di persone omosessuali o di etnia diversa da quella dei nativi del suolo ove s’è verificata l’aggressione medesima.

E allora, come si può giustificare la foga di certi politici nel voler creare aggravanti di pena basate sulla discriminazione etnica o dell’orientamento sessuale degli aggrediti, anziché occuparsi d‘una fattiva tutela dell‘inabile a difendersi per eccellenza, e cioè l‘anziano?

Leggi come quella sull’omofobia o sull’aggravante a sfondo razziale, che pretenderebbero di spulciare nel retro-pensiero dell‘aggressore anziché colpire l’evidente incidenza statistica rintracciabile nelle categorie effettivamente più vulnerate dagli aggressori come quella degli “anziani”, mirano a creare soltanto allarme ideologico basato su una totale inconsistenza effettuale e giuridica.

Gli anziani, dati alla mano, sono di gran lunga i cittadini più indifesi, più colpiti, più pestati, sebbene nessun parlamentare si sbracci per una loro tutela suppletiva, chissà, forse perché non sono elettori da coccolare. Semmai cittadini da dimenticare e ..da far dimenticare!

Un omosessuale può difendersi da chicchessia quanto un eterosessuale, un asiatico può fare lo stesso quanto un europeo o quanto un africano; ma come può difendersi un anziano aggredito da un giovane e baldanzoso aggressore? E allora lì serve maggiore tutela penalistica! E proprio lì, invece, nessun legislatore la chiede, ben sapendo che gli anziani son pochi e destinati a morire, mentre altre categorie più “cool” e più “in” ricambieranno col voto nei secoli dei secoli l‘inutile tutela regalata loro dai compiacenti “politici corretti” a scapito della democrazia e dell‘art.3 della Costituzione sull‘uguaglianza dei cittadini – bianchi rossi verdi omosessuali e eterosessuali che siano – di fronte alla legge.

E allora dagli all’anziano, che tanto chisseloincula?!

Innanzi a questi scempi (link sottostanti, come quello dell’anziano aggredito e massacrato gratuitamente per rubargli la bicicletta), dove sono le anime belle della politica, della letteratura, i premi nobel, i giornalisti che normalmente scendono in piazza a squacquerare piagnistei per i “deboli e per gli emarginati” di turno?!

http://www.cronacamilano.it/cronaca/27438-anziano-rapinato-via-farini-milano-73enne-pestato-a-sangue-e-derubato-di-bicicletta-catenina-con-crocefisso-e-borsello.html

http://www.ilgiorno.it/milano/cronaca/2012/08/03/753747-scippi-rapine-milano-sicurezza-anziani-parco-nord-gratosoglio-lorenteggio-bar.shtml

http://www.oggitreviso.it/anziano-pestato-strada-da-tre-stranieri-48213

(e che dire della tutela dei disabili ?! Che pena infliggere a chi si approfitta della disabilità fisica di un individuo per abusare di lui o impadronirsi dei suoi averi ?!)

http://www.ilrestodelcarlino.it/modena/cronaca/2012/05/07/708613-disabile-picchiato-Matteo-Ghizzoni-carpi.shtml

HELMUT LEFTBUSTER