Archive for ottobre 2012

CON GRILLO VA USATA LA BUSSOLA

ottobre 31, 2012

Il mondialismo vuole costringere i popoli a disgregarsi al fine di ucciderne culture e differenze etnologiche per sostituirle con una sorta di shopping compulsivo globale.

Per farlo usa le ideologie: crea steccati ideologici all’interno di un etnos (italiani di sinistra contro italiani di destra) facilitando di conseguenza alleanze trasversali interetniche (immigrati con italiani multiculturalisti ad oltranza, da contrapporre a chiunque intenda difendere sia i principi democratici, sia i confini nazionali la cui sacertà è descritta nella Costituzione.
Quindi, nel momento in cui riuscissero a far saltare la dicotomia giuridica straniero-cittadino, realizzeranno gran parte dei loro intenti; e tutto porta a credere che ci stiano riuscendo, poiché ben poche forze politiche, oggi, sembrano opporvisi.

Non è difficile da capire, ma occorre un po’ di lucidità, quella che troppo spesso si perde dietro a sigle, nomi, primadonnismi e diffidenze di facciata.

Ciò detto, procediamo per osservazione empirica: qual è l’approccio tipico del mondialista doc? Non trattare i problemi degli italiani, parlare solo di spread e di Europa, prendere le distanze da qualsiasi intento o atteggiamento nazionalistico e protezionistico. Di conseguenza, chiunque faccia diversamente, pur senza fare l’opposto, attirerà i consensi di chi disapprova quanto descritto: provate ad andare a parlare di 5×1000 alle missioni africane o di T.A.V. ad un qualsiasi agricoltore italiano incazzato nero perché gli hanno tagliato i fondi per le sue coltivazioni: vi sputerà in un occhio pure se nelle sue vite precedenti dovesse aver avuto la tessera del partito comunista, ci siamo?!

Bene: Bersani e l’intera ala mondialista (sinistra + cattocomunisti + berlusconiani montiani) sono a favore del multiculturalismo forzato, che tradotto in voti significa la cittadinanza breve, lo Jus Soli per gli immigrati e milioni di voti – milioni di voti – alla propria compagine da parte dei “nuovi italiani“, con l’intuibile pericolo per l’intero equilibrio democratico così come noi lo conosciamo. Non sto inventando nulla, Bersani lo ha messo al primo punto del suo programma, e in politica i fatti non sono acqua!

Dietro Grillo potrebbe esserci chiunque, negarlo sarebbe sciocco. Ma l’esito del suo lavoro potrebbe “scarrucolare” comunque rispetto agli eventuali intenti nascosti, e vediamo perché.
Parliamo di numeri, perché in democrazia quelli contano: avete mai visto immigrati alle manifestazioni di Grillo? Perché uno straniero dovrebbe votare uno il cui volto è famoso solo ad un passato televisivo tutto italiano, uno che ha nel programma d’incentivare il prodotto locale, e che – come ha detto – non concederebbe la cittadinanza breve? Lo straniero va da Monti, da Bersani, da quelli che gli danno il voto e l’i-pod ! E parliamo di MILIONI di voti, non di qualche centinaio: la partita si gioca tutta lì. Lo straniero non ha le sottigliezze che hanno gli italiani nel votare: lui vota chi gli dà diritti lanciati come noccioline, quei diritti che, in un sistema di risorse finite, si contrappongono ai nostri.

http://www.stranieriinitalia.it/attualita-il_pd_riforma_della_cittadinanza_e_nuove_norme_sull_immigrazione_16083.html

Quindi, come avviene con la bussola, se un magnete attira da una parte una lancetta, l’altra va inevitabilmente dalla parte opposta anche se non ne aveva né l’intenzione né la progettualità.

Con questo non stiamo AFFATTO dicendo che Grillo sia la panacea; diciamo però che la situazione ha finalmente messo in rilievo una dipolarità che è quella imperante in questa fase storica e che molti ancora si ostinano a non voler vedere: non più destra-sinistra, ma identità-mondialismo.

Ora, come tradurre in voto questo semplice ragionamento? Prendendo una bussola, puntandola su tutto ciò che è mondialismo (cessioni di sovranità, delocalizzazioni, politici con slogan in lingue straniere, voto agli immigrati, disamore e dis-menzione di qualsiasi attaccamento a storia, popolo e territorio, provvedimenti solo a favore delle “alterità” ecc), e poi vedere dove punta la lancetta opposta.

Ci hanno portati al livello del “se non è zuppa è pan bagnato”, e tale schema è tristemente regressivo per chi ha avuto Atene e Roma nel suo dna civile; ma appurato ciò, non possiamo continuare a piangerci addosso, a vivere di utopie, speranze e manne dal cielo che non siano quelle che passa il convento. Piuttosto, creiamocene di nuove, ma con senso PRATICO, in attesa che sul versante identitario (una Destra degna di questo nome) qualcosa di meglio avvenga.
E leggiamoli i programmi dei partiti, non ci limitiamo a credere a ciò che “si dice…”

Il vero male assoluto è la frammentazione, poiché ai mondialisti tutto si può dire, tranne che non siano compatti..e furbissimi.

HELMUT LEFTBUSTER

p.s. : una breve postilla sulla nuotata di Grillo in sicilia: contiene molte metafore, debbo dire tutte piuttosto avvezze ad essere detestate da sinistra (la forza fisica, il richiamo mitologico a Scilla e Cariddi, una sorta di sberleffo su chi viene coi gommoni, la quasi sacrilega afferenza d’attenzione a ciò che i politici meno sono avvezzi: la forma fisica! E esserci goduti le loro facce nel commentarla è stato un tutt’uno. Aggiungiamo che ci piacerebbe vedere qualche politico “di destra” (soprattutto estrema) cimentarsi in simili imprese mediatiche..e invece col

MARINO, “Locvs Enologicvs“: QUEL BUON VINO DI BATTAGLIERA MEMORIA!

ottobre 30, 2012

Basta il gorgoglìo d’una tradizione enologica staminale e millenaria, il mai-venuto-meno culto del “porco”, le immense (in tutti i sensi) ciambelle al mosto, ed il ricordo di eventi storici grazie all’esito dei quali tuttora siamo ciò che siamo orgogliosi di essere, e s’è detto tutto ! Il vino, del resto, impregna del proprio dionisiaco effluvio l’intero percorso storico-mitologico dell’amata Penisola, dal momento che, come vedremo su un altro scritto riguardante il Pollino, Aristotele ci tramanda il nome di “Italos” come quello di capostipite d’una “enotria stirpe” destinata a divenire progenitrice di quella “italiana”; ma ne tratteremo altrove.

Per il momento, lasceremo che siano le immagini da Noi raccolte e didascalizzate ad indurre chiunque legga e s’appassioni, a raggiungere i Castelli Romani il giorno della commemorazione della Battaglia di Lepanto per godere di gloria, identità,  vestigia millenare anche archeologiche, come l’anfiteatro di Tuscolo, e tanto tanto vino!

(a seguire le immagini, un po’ di storia riguardante i collegamenti fra Marino e gli eventi lepantini)

A.D. 1571, don Giovanni d’Austria, figlio illegittimo di Carlo V, viene posto a capo della flotta della Lega Santa dall’imperatore Filippo II, suo fratellastro.

L’ultimo governatore veneziano di Cipro, Marcantonio Bragadin, prigioniero dei turchi fu scorticato vivo dopo la conquista di Famagosta. La sua pelle venne poi riempita di paglia e ricucita.[9]

Ma Lala Kara Mustafa Pascià, il comandante turco che aveva perso più di 52.000 uomini nell’assedio, tra questi suo figlio, non aveva mantenuto la parola promessa e i veneziani furono imprigionati e incatenati ai banchi delle galee turche. I soldati dell’armata ottomana avevano dichiarato a Mustafa Pascià che alcune decine di loro, presi prigionieri dai veneziani, erano stati trucidati, la notizia, pur non essendo mai stata confermata, è plausibile, poiché nella fortezza vi erano numerosi mercenari molto poco disciplinati. Mustafà Pascia prese questo fatto come pretesto per giustiziare i prigionieri. Venerdì 17 agosto Bragadin era stato scorticato vivo  di fronte ad una folla di musulmani esultanti e la sua pelle, conciata e riempita di paglia, era stata innalzata come un manichino sulla galea di Mustafà Lala Pascià insieme alle teste di Astorre Baglioni, Alvise Martinengo e Gianantonio Querini. I macabri trofei erano poi stati inviati a Costantinopoli, esposti nelle strade nell’ormai capitale ottomana ed infine portati nella prigione degli schiavi.

Nonostante il maltempo le navi della Lega presero il mare verso Cefalonia, sostandovi brevemente, e giungendo, il 6 ottobre davanti al golfo di Patrasso, nella speranza di intercettare la potente flotta che i cristiani sapevano essergli stata opposta dagli Ottomani. Si noti che tutte le principali nazioni d’Italia e le più grandi potenze europee dell’epoca, come, ad esempio la Spagna, dovevano coalizzarsi per poter sperare di battere l’Impero ottomano, sintomo questo della potenza della Sublime Porta.

Il 7 ottobre 1571, domenica, Don Giovanni d’Austria fece schierare le proprie navi in formazione serrata, deciso a dar battaglia: non più di 150 metri separavano le galee.

Durante la battaglia di Lepanto, il 7 ottobre 1571, la nave ammiraglia di Colonna e la reale di Giovanni d’Austria catturarono l’ammiraglia della flotta turca. Al suo ritorno a Roma, papa Gregorio XIII lo riconfermò capitano generale della flotta pontificia e cercò di proseguire la guerra in Terra Santa sull’onda della vittoria di Lepanto.

Marcantonio Colonna, signore di Marino, ammiraglio, generale, viceré di Sicilia, Nel 1570 venne nominato capitano generale della flotta pontificia da papa Pio V, mentre l’anno successivo Don Juan d’Austria lo nominò Capitano generale della flotta alleata nella guerra contro i musulmani.. La battaglia di Lepanto fu di enorme importanza per la popolazione marinese, tanto che a Marino viene ancora ricordata all’interno della Sagra dell’Uva, la festa profana che nell’ultimo secolo si è andata a sovrapporre alla festa religiosa, istituita da papa Pio V a seguito della vittoria riportata contro i Turchi, in onore della Madonna del Rosario, sotto la cui protezione era stata posta la spedizione navale. La Sagra dell’Uva, non a caso, si tiene ogni anno a Marino proprio la prima domenica di ottobre.

– ARISTOCRAZIA DVRACRVXIANA –

 

video dell’evento : http://www.youtube.com/watch?v=_OwYauI-kYU

IL PEGGIOR MOMENTO STORICO PER ESSER PIGRI

ottobre 22, 2012

Il tempo passa, l’uomo matura. Oddio, forse sto correndo un po’ troppo: limitiamoci a dire che cambia sotto molti punti di vista. Tra i diversi aspetti di cambiamento solitamente ce n’è uno – e nel bene e nel male – che marchia a fuoco il periodo storico.

Per ogni tempo ci sono, dunque, virtù perfette, che farebbero risplendere l’epoca evidenziandone gli aspetti positivi maturati a partire dai secoli precedenti, e vizi massimi, che – se estesi – non farebbero che incrementare l’area volgarmente definita tallone d’Achille.

Ora, l’attuale moralismo buonista (e di sinistra) si metterebbe ad elencare tutte le virtù di uomo socialmente impegnato: altruismo, carità (nel senso fricchettone del termine, non come caritas cristiana: quella non sanno neppure dove sta di casa, nonostante sia ovunque e gratuita a chiunque la sappia accettare), generosità, rispetto.

L’errore di tale modus operandi qual è? L’assolutizzazione di ogni qualità, estesa ben oltre il confine del reale, quindi pianificante per l’intero genere umano. Ed è un male, perchè la prima forma di rispetto è il riconoscere una sostanziale differenza tra gli esseri umani, essere unici e irripetibili singolarmente, ma inquadrati in strutture sociali differenti ed altrettanto uniche e irripetibili. Il “verso tutti” sinistro diventa quindi sostanzialmente un “verso nessuno”, perchè nessuno può sentirsi mai inscritto in quell’umanità in scala di grigi che vorrebbero impropriamente dipingere. Si decide di utilizzare una qualità nei confronti di qualcuno dopo aver calato nel reale il rapporto potenziale tra sè e l’altro, se e solamente se l’uso di tale qualità può recare giovamento ad entrambi. Ma visto che a suon di bontà siam finiti a star male tanto noi quanto l’altro, il diverso…non vedo come tale sistema possa mai essere considerato buono. Buono per quanto ne so è un sistema funzionante. E quando una macchina non funziona è cretino verniciarla: bisogna controllare il motore.

Torniamo a noi. Dopo aver allontanato da me ogni velleità moralistica di delineare i canoni dell’eroe contemporaneo (sgominando, però, i maldestri tentativi di monopolizzare l’eroismo sociale), vengo a trattare di difetti. Qual è il peggior difetto possibile per questo momento storico?

Durante il proibizionismo in America il peggior difetto sarebbe stato l’alcolismo; in epoca di controriforma forse far trapelare la propria omosessualità non era un’idea intelligentissima. E oggi? Bah, a mio avviso è la pigrizia.

Bisogna difendersi dagli attacchi esterni, vero, attacchi di chiunque voglia sovvertire la logica delle proporzioni, dei ruoli, degli affetti, delle relazioni. E per farlo servono forze. Ma non bastano, perchè c’è bisogno del massimo catalizzatore possibile: la volontà. Il contrario di quest’ultima è la pigrizia. Ergo è il peggior momento storico per essere pigri.

La falsità resta sempre il più grande errore in natura, errore che si incarna nel più spregevole dei gesti possibili: la falsificazione, probabilmente l’esatto opposto del termine amore, letto della sua accezione più semanticamente densa. Che cos’è l’odio, se l’eterna trasformazione del falso falsificante in falso falsificato? Ma secondo all’odio, e prima in relazione ai tempi, v’è il difetto della pigrizia.

Al gentile lettore che ha voluto seguirmi in questa fitta sovrapposizione topologica di pensiero voglio dare un consiglio: evitare la pigrizia in ogni aspetto della propria vita. Non vorrei ovviamente di ritrovarmi immerso in individui compulsivamente insoddisfatti di tutto e tutti (sarebbe da evitare), ma sarebbe bello se ognuno di noi vivesse più attimi della propria vita pensando “posso migliorarmi la vita ulteriormente? Posso fare anche qualcosa in più per chi conosco?”.

ILLE DOCTOR LUMINIS – Aristocrazia Dvracrvxiana –

RAVIOLI DI RICOTTA ALLA CREMA PASTICCERA E SPRUZZI DI BOTTARGA

ottobre 20, 2012

Perché le tanto amate “commistioni”, le assurde interpolazioni gastronomiche (che furbescamente sott’intendono sempre ammiccamenti ideologici di più ampio respiro) tanto amate dal radical-chicchismo inter-nazionalista, non vengono mai proposte in chiave “intra-nazionalista“?
No, sanno solo propinarci salmastri accostamenti più simili a sadiche irruzioni nel piatto che non a sperimentazioni organiche ad un concetto d‘insieme, il suolo, la cultura, una leggenda. Del resto che leggende potrebbero mai esistere plausibili ad ipotizzare il tuffo di una radice ugandese in un’insalata di carciofi che una famiglia italiana emigrata in Australia si sta preparando dai cognati riuniti in Giappone per Natale?!

A riprova di quanto, come la lingua ha saputo fare con le genti italiche, l’italianità sia un concetto culturale prima che politico, in più ambiti e senza che ciò sia minimamente dicotomico rispetto alle nobilissime identità locali che la compongono, anche la gastronomia gode d‘una nazionalità frutto di coesistenze regionali e zonali; e invece mai che ci propongano qualche “melange” interregionale utile a dimostrare come l’insiemistica del concentrico ponga la sua ragionevolezza in rapporto alle vicinanze spaziali e culturali, e non a stucchevoli  follie dove + lontano = + bello.

Dove nascono i ravioli di ricotta? Pasta all’uovo, ricotta, quindi pastorizia, quindi attività agricola che possiamo trovare radicata in Trentino come sul Pollino, in Puglia come a Roma. La pasta ripiena, poi, è un’altra costante tutta italiana.
La crema pasticcera è un prodotto gastronomico dolciario probabilmente più radicato al nord, sebbene se ne trovi traccia ovunque, ad esempio nelle marche  si mangia fritta così come in Piemonte, ed in campania si gusta in mille ricette diverse, sia dolci che salate.

La bottarga, è una pietanza della tradizione sarda, in particolare della sardegna meridionale; ma è presente anche nella tradizione sicula, probabilmente per derivazione greco-bizantina (ootarichon = uova essiccate), per poi ritrovarsi su molti tratti della costa laziale e toscana; singolare e diremmo grottesco, pertanto, che i nostri connazionali la conoscano meno del caviale, sebbene, essendone sostanzialmente una versione mediterranea, quindi nostrana, dovremmo consumarne molta di più, cosa che non avviene nemmeno in considerazione del suo minor costo e, parere personale, dell’infinitamente maggiore bontà.
Insomma…mai che si remi a favore della propria corrente, eh?!

Bene, anzi ..male, ma veniamo alla nostra ricetta e cerchiamo di valorizzarne, oltre a quello gastronomico, il significato culturale: i ravioli non si salano, poiché il contenuto in rapporto agli ingredienti che lo compongono già parla da sé; si cuociono al dente e si pongono scolati su un piatto di portata largo già cosparso di crema pasticcera non troppo addensata, ma non vanno mescolati subito, così da restare incremati soltanto sul lato di posa. Una volta adagiati sul letto di crema, si spruzzano di bottarga grattuggiata sulla parte fumante rimasta “nuda” di condimento, cosicché il contatto della bottarga col calore del raviolo appena scolato sprigioni tutto l’aroma che deve, e fonda poi la propria consistenza granulosa in un sublime sughetto attraverso l’aggiunta finale d’un goccio d‘olio d‘oliva. Solo allora si procederà a rimestare i ravioli nel piatto di portata, miscelando ogni ingrediente con gli altri. Aggiungeremmo un ultimo tocco di piccante, o del peperoncino o del pepe, a seconda della preferenza d’ognuno.

Le dosi: allora, per un quantitativo di ravioli sufficiente per 4 persone (6-7 etti), vi basteranno 3-4 cucchiai di crema, grosso modo quello che usereste se si trattasse di panna o besciamella; la crema pasticcera (la cui ricetta troverete qui https://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2010/05/17/la-torta-della-nonna-lidentitarismo-alimentare-parte-dalla-colazione/ ) che vi avanzerà potrete usarla per farci una crostata, o una merenda al cucchiaio.
Per quanto riguarda la bottarga, andate a occhio, considerando che è molto salata di suo (soprattutto se userete quella di tonno già grattata), per quanto non abbiate salato l’acqua della pasta; quindi spolverateci i ravioli con una quantità sufficiente a coprirne la vista. Girate bene, poiché gli aromi confliggenti dolce-salato riescano ad amalgamarsi a dovere.

Non aspettatevi sapori “consueti” da questo piatto, ma l’italica identità e genuinità degli ingredienti ci starà tutta e convivrà perfettamente con l’originalità al limite dell’ardito degli accostamenti proposti.

TESS LA PESCH – Aristocrazia Dvracrvxiana –

con prefazione di Helmut Leftbuster.

ECONOMIA: UN FLUSSO DI COSCIENZA (di Ille Doctor Luminis)

ottobre 17, 2012

Il punto zero, calato nello spaziotempo, di ognuno di noi non può non essere casa sua, quando era piccolo. Da lì inizia tutto e, qualsiasi cosa succeda, ci saranno periodicamente momenti in cui ogni uomo rivolgerà lo sguardo indietro, per relazionare sè stesso con ciò che è stato.

Niente di trascendentale, anche i popoli spesso si relazionano spesso con ciò che sono stati, per meglio poter capire ciò che potrebbero diventare o – peggio – non diventare: si chiama Storia.

Ma torniamo all’individuo, che oggi come oggi mi interessa molto di più (non perchè sia anarchico, ma perchè – sovvertita la logica – occorre partire dal cominciamento: imparare prima ad essere, poi a resistere, poi a relazionarci in societas, poi ad (ri)evolvere in popolo): il punto zero di ciascuno di noi, come si diceva, non è costruito nell’iperspazio, nel simbolo o nella fantascienza: è un ambiente reale con regole, norme e convenzioni proprie. Insomma: ogni partenza è economia. Sì, perchè economia è un termine greco, che singnifica “legge della casa”.

Ognuno di noi è figlio di una determinata economia, ed evolverà tale cognizione sempre rapportandola al momento d’inizio, all’habitus trasmessogli dal contesto familiare.

Nessuno è bambino per sempre: il tempo in questo è tiranno. Ma è un dittatore sapiente: concede nuovi pregi (e nuovi difetti) col suo stesso scorrere. E’ dunque normale riformare la propria visione economica, adattandola a cambiamenti dettati dalla natura.

Come dite? Non è la trattazione di economia che vi aspettavate? Volevate leggere di signoraggio, di spread, di investimenti, di capitali, di flussi, di bilancio?

Vedete, cari miei, io conosco un solo grande capitale, e si chiama “animus”. Questo non è pauperismo (è l’esatto opposto, talvolta), perchè chi sa ben gestire sè stesso è facile che non muoia di fame, anzi, è facile che economicamente sia più che soddisfatto e ripagato. Dico solo che se ciascuno di noi iniziasse a considerare ciò che è, e non ciò che ha, in chiave economica, seriamente “correremmo il rischio” di uscire da questo abisso di nulla cosmico prima del dovuto.

Io immagino sempre la storia come una grande arena. Col tempo arriva purtroppo il momento di abbandonare i combattimenti, ma i lottatori non abbandonano il gioco: si spostano semplicemente dall’areno alle gradinate, ed iniziano a contribuire come possono: suggerendo, rimproverando a volte, ma in primo luogo tifando.

Chi ha già combattuto ci osserva, sperando che noi stessi possiamo occorgeci della sua presenza ed essere incitati da ciò. Sì: chi non c’è più fa il tifo per noi. Splendidamente il Foscolo definì – in chiave più lirica e meno accesa – tutto ciò una “celeste corrispondenza di amorosi sensi” (se non avete presente “I Sepolcri” per favore, provate a rileggerla!). Tifano quasi avessero investito su di noi! Ed, in pratica, l’hanno fatto: hanno scommesso loro stessi, le loro azioni, i loro ricorsi, il loro affetto.

Non è economia questa?

All’attico ci si arriva, ma solo dopo aver gettato le fondamenta e progettato un edificio solido, elastico, resistente.

Con questo vi saluto, ricordandovi sempre che la mia lealtà mi impedisce di imporre il mio pensiero mediante subdoli liguaggi artificiosi da quattro soldi (altrimenti sarei una lercia firma del Manifesto, o di altra stampa progressista).

Preferisco ragionare che pontificare, e perciò non vi offro un porto, ma una barca!

ILLE DOCTOR LUMINIS

nota di Helmut Leftbuster:  se “economia” significa “governo della casa”, come mai le sue regole vengono imposte da tutti tranne che da chi la nostra casa l’ha costruita, la abita da sempre, la mantiene, e la pulisce tutti i giorni ?!

TERZA PAGINA DI LINK DI STAMPA DVRACRVXIANAMENTE ALLINEATA

ottobre 17, 2012

TERZA PAGINA DI LINK DI STAMPA DVRACRVXIANAMENTE ALLINEATA
SIAMO GIA’ ARRIVATI ALLA TERZA PAGINA DI LINK RELATIVI AD ARTICOLI GIORNALISTICI IN CUI VENGONO DETTE E SCRITTE LE MEDESIME VERITA’ AFFRONTATE IN QUESTO BLOG di Aristocrazia Dvracrvxiana”. PERTANTO, POICHE’ A QUESTO MONDO OGNUN TIFA PER SE’, SARA’ NOSTRA CURA DIVULGARLI E CONSERVARLI IN COPIA COME RISCONTRO ALLA BONTA’ E LICEITA’ DI ARGOMENTAZIONI ED OTTICHE CHE, IN TEMPI DURI PER LA DEMOCRAZIA, POTREBBERO ESSERE MESSI IN DISCUSSIONE DA CHI TANTO DEMOCRATICO NON E’…

Finalmente si sdogana un po’ di verità. Il problema è che lo si fa con un ritardo non solo abissale, ma stupido e criminale al tempo stesso.
Il masochismo è la peggiore perversione umana.

http://www.liberoquotidiano.it/news/1356018/Stati_Uniti__le_baby_gang_che_prendono_a_pugni_passanti.html

Insomma, l’avvento di questa vergogna, e cioè che il voto da DEMOCRATICO divenga DEMOGRAFICO è già realtà. Non ci resta altro che farci inculare con la sabbia non appena “i numeri” in Italia saranno gli stessi dell’Inghilterra, e questo alla faccia di tutte quelle teste di minchia per le quali gli argomenti di cui parla quest’articolo sono sempre stati fantascienza…(chissà se in Africa o in Arabia metteranno mai le quote per gli Europei…bah!)

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/londra-ora-sinventa-quote-razza-880256.html

http://www.ilprimatonazionale.it/2013/11/17/ora-siate-coerenti-abolite-la-nazionale/

Questa è davvero una vergogna sulla quale nessuna persona onesta può esimersi dal protestare, nonostante il politically-correct tenti di soffocare il respiro democratico di qualsiasi onestà intellettuale e morale…

http://www.ilgiornale.it/news/interni/scippate-vittime-mafia-i-fondi-vanno-ai-clandestini-969687.html

Se un provvedimento amministrativo non ha forza giuridica (fortunatamente!), ma solo forza simbolica, acquista quel sapore politico che in democrazia dovrebbe essere prerogativa del parlamento, non del governo.
Se i mondialisti non riescono a passare attraverso la democrazia per vedere approvate dal Popolo sovrano le loro istanze assurde, evidentemente sanno che la democrazia li ha già bocciati.

http://www.liberoquotidiano.it/news/1353707/La_Kyenge_convince_i_sindaci__Trentamila_bimbi_stranieri_gi%C3%A0__con_la_cittadinanza_onoraria.html

I cittadini hanno il diritto di sapere come vengono spesi i loro soldi, soprattutto quando non si tratta di spese di “prima necessità”…

http://www.dagospia.com/rubrica-3/politica/i-professionisti-dellantirazzismo-il-giornale-fa-il-contropelo-al-fiume-di-soldi-elargiti-dalla-66512.htm

L’importante è che si possa dire. E se lo dice un paese intero e di comprovata tradizione democratica, anche i grandi giornali potranno strillarlo!

http://www.liberoquotidiano.it/news/1345844/Nel_Regno_Unito_la_petizione_anti_immigrati___Non_li_vogliamo_.html

…segno che bisogna preservare scolpiti nella pietra la migliore bellezza della nostra civiltà.

http://www.saturniatellus.com/2013/11/il-grido-dellaquila-di-roma-sui-plumbei-cieli-di-londra-eccezionale-scoperta-archeologica-nella-city/

Chi è orgoglioso di non far sedere un’anziana al posto del suo flaccido culo, state pur certi sarà prodigo di terzomondismo d’accatto: un binomio immancabile quanto nefasto…
http://www.secoloditalia.it/2013/11/povera-scuola-italiana-ora-in-aula-si-studiano-i-testi-di-zulu-dei-99-posse-contro-lo-stato-e-i-carabinieri/

Questo è il Messaggero, non La Padania. Ebbene, se avete a cuore ciò che siamo, postate questo link sulle bacheche dei dormienti: non sarete dei fuorilegge, ma denuncerete chi è fuori legge.

http://video.ilmessaggero.it/roma2013/blitz_antiabusivi_guerra_a_castel_santangelo-16732.shtml

Un bel ricordo di Pier Paolo Pasolini, ma soprattutto una lucida analisi del perché un uomo libero, un poeta, un esteta, un patriota, mai sarebbe potuto andare a genio ad una sinistra anti-italiana e strutturalmente prostituita al mondialismo e alla bruttezza…

http://www.qelsi.it/2013/il-testamento-di-pasolini-rivolto-a-un-giovane-fascista-difendi-conserva-prega/

Gli artisti restano le avanguardie più lucide di ogni epoca, poichè possono dire ciò che politici e pensatori non debbono…

http://www.liberoquotidiano.it/news/1344607/Renato_Zero___Carceri_piene__Colpa_di_troppi_immigrati_che_delinquono_.html

“Basta con gli immigrati” : lo titola uno dei tre mggiori quotidiani nazionali. Fatevi due conti…

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/leuropa-si-scopre-unita-basta-immigrati-960062.html

Noi ci scherziamo, ma è molto grave tutto ciò per una democrazia, poiché se il “demos” viene falsificato e rimaneggiato, poi chi la farà la “crazia” ?!

http://www.liberoquotidiano.it/news/politica/1340417/Pd–e-corsa-al-tesseramento–barboni–albanesi-e-africani.html

“INFORMAZIONE” libera e democratica significa fornire a chi non ne ha strumenti conoscitivi e di approfondimento dei fatti; e a chi già ne dispone, sbatterglici il muso sopra! (soprattutto se riguarda verità circostanti i soldi di noi contribuenti con i quali regaliamo cibo ai profughi che poi viene buttato…)

BRAVI.

http://informare.over-blog.it/article-leviamoci-ogni-dubbio-e-vero-buttano-il-cibo-120602546.html

Ida Magli, una donna, un’antropologa e un’italiana per le quali l’aggettivo “immensa” inizia a farsi stretto.

La sacralità del domicilio non è un dato politico o sociale, ma antropologico.

http://www.ilgiornale.it/news/interni/giusti-quei-fischi-grave-errore-chiedere-scusa-957198.html

Il mondialismo ha fretta e fa bene ad averla, poichè la gente inizia a capire, e i giornalisti a parlare. Se potevano esservi dubbi sull’inusitatezza dell’uscita di scena di papa Ratzinger, pochi ne restano circa l’indole della missione di papa Francesco…

http://www.ilfoglio.it/soloqui/20158

Ora, un ragazzo lavoratore a cui viene rubata la bicicletta da figli di papà violenti, miliardari e conseguentemente ladri, ha o no il diritto di lamentarsi per tale ingiustizia 3000 anni dopo Licurgo? Questo sarebbe il “progresso?

http://www.milanotoday.it/social/segnalazioni/degrado-campo-rom-certosa-2012094.html

Sono immagini e parole di cittadini contribuenti, non chiacchiere di radical chic che vivono negli attici…

http://blog.you-ng.it/2013/10/07/lampedusa-spunta-laltra-verita-video-che-fa-comodo-sciacalli-finti-buonisti/

Immenso Ferrara..in tutti i sensi! Se ogni professionista prendesse un po’ di coraggio nel puntare il dito contro il Re Nudo, l’Italia sarebbe ancora il paese dei prati, del formaggio profumato, dei caminetti accesi e dei nonni che si ritro…vano per la giocata di carte serale. E invece sta divenendo un Bronx grazie alla vigliaccheria rinunciataria di una classe cosiddetta intellettuale di stracciaroli…

http://www.liberoquotidiano.it/news/1325318/Ferrara_su_Lampedusa___Apriamo_le_frontiere__O_chiudiamole_del_tutto_.html

Come si può pensare che sia irrilevante, ai fini della preparazione dei nostri studenti, condividere l’istruzione nazionale con chi non parla la nostra lingua, non capisce bene perché si trova all’interno di un habitat culturale alieno a quello di provenienza familiare (e quindi tradizionale), e, tornando a casa dopo aver studiato le guerre puniche, scopre parlandone a cena con i genitori che la storia e la letteratura non possono apprendersi senza metterci un po’ di quella partecipazione emotiva armonica all’amore naturale per il proprio senso d’appartenenza.

Ebbene, tutto ciò ce lo racconta anche Il Giornale…

http://bit.ly/15oDS2U

Finalmente anche le testate ufficiali iniziano ad alzare la testa contro lo stillicidio mediatico atto ad assopirci ragionamento e volontà su quanto decidono coloro che manteniamo con le tasse pubbliche…

http://www.corrierediroma.it/2013/09/kyenge-zingari-non-rubano-ve-lo-siete-immaginato/

Qui parla l’Ispettore capo della questura di Milano, non un improvvisato sociologo chiacchierone che l’immigrazione la vede su Blob. E se un funzionario pubblico arriva a lanciare un simile allarme, figuriamoci quale possa essere la reale entità dell’allarme stesso…

http://www.ilgiornale.it/news/interni/resa-procura-inutile-denunciare-i-clandestini-sono-troppi-917398.html

Inconcepibile come possano andare a braccetto comicità e politicamente corretto. Senza parlare del fatto che qui la vittima è una povera ragazza italiana investita quasi per gioco…

http://www.liberoquotidiano.it/news/1308846/Il_razzismo_a_vanvera_della_radical_star_Iacchetti.html

Ora, questa è la cronaca di uno dei maggiori (e più laici) quotidiani italiani, non il bollettino di paranoici apocalittici dilettanti. Ebbene, se tutto questo accade nel paese del giacobinismo mondialista e della della grande ipocrisia franco-rivoluzionaria, quale strampalata teoria anticomplottista dovrebbe convincerci ad esimerci dal fare 2+2 anche per il nostro futuro? Saranno apprezzate risposte concrete…
http://www.ilfoglio.it/soloqui/19713

Della serie “i santi non esistono proprio, eh?!”

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1303145/L-altra-faccia-di-Martin-Luther-King–era-malato-di-sesso.html

Le stesse Forze dell’Ordine lasciano l’allarme. http://www.asaps.it/nuovo/downloads/files/art_pag_9_cent_164.pdf

Tipico degli intellettuali di sinistra snobbare e screditare il lavoro delle categorie più tecniche e dedite alla manualità. Peccato che l’intellettualità la possiedono tutti, la manualità un po’ meno. Siate più umili, e (forse) guadagnerete consensi…

http://www.mattinonline.ch/gli-infermieri-italiani-conto-la-kyenge-ci-chieda-scusa/

Un magnifico ricordo del “Samurai d’Occidente” che ci dimostra quanto la situazione storica attuale sia talmente vivida e chiara da farci leggere su quotidiani di grido riflessioni ed analisi giornalistiche che un tempo sarebbero state “di nicchia”.

http://www.ilfoglio.it/soloqui/19569

Finché grandi firme del giornalismo scriveranno ad alta voce ciò che ogni cittadino comune (e libero) pensa in cuor suo, la democrazia sarà salva!

http://www.ilgiornale.it/news/interni/immigrati-liberi-devastare-944870.html

Se i media d’area mondialista, o anche i semplici profili individuali di chi pensa altrove, pubblicassero anche una sola notizia come questa, forse avrebbero almeno un briciolo della nostra stima umana, e dimostrerebbero quella lealtà intellettuale che rende l’uomo UOMO. Ma c’è ben poca speranza che ciò accada…

http://www.ilmessaggero.it/ROMA/CRONACA/vigilessa/notizie/320830.shtml

Grande Qelsi, poche testate parlano altrettanto chiaro; e Dio solo sa quanto invece ce ne sarebbe bisogno per far capire da dove provenga l’ANTIITALIANITA’ che ci sta togliendo il respiro…

http://www.qelsi.it/2012/la-disinformazione-di-repubblica-che-omette-la-nazionalita-degli-aggressori-solo-se-immigrati/

Questa dell’accoglienza indiscriminata mentre i nostri anziani raspano nell’immondizia, gli imprenditori si suicidano, e il paese affonda, non odora tanto di “criminale idiozia”, ma di “criminale pianificazione…

http://italiapiugiusta.wordpress.com/2013/08/18/marzabotto-carte-di-credito-agli-immigrati-con-soldi-pubblici/

Sono loro stessi a denunciarlo con le stesse parole che userebbe chiunque di Noi. Una progettualità autodistruttiva più palese di questa non la troverebbero nemmeno gli sceneggiatori di Peppa Pig…

http://www.forzearmate.org/wordpress/2013/08/18/spending-review-la-rivolta-di-polizia-e-carabinieri-perderemo-22-mila-agenticosi-e-una-lenta-eutanasia-la-crisi-e-le-cure-del-governo/

Uomini come Sartori, così intransigentemente liberi da non avere mai avuto “parrocchie” (è stato ospite fisso da Fazio e dalla Dandini per anni in chiave antiberlusconiana), saranno le menti che potranno salvare, con la loro lucidità e il loro coraggio intellettuale, il paese dall’abisso di imbecillità politicamente corretta in cui sta precipitando.

Sosteniamoli, e divulghiamo il loro pensiero senza sosta…

http://www.liberoquotidiano.it/news/1295768/Sartori-attacca-ancora-la-Kyenge-almeno-allunghi-gli-occhi-sugli-italiani-che-non-trovano-lavoro.html

Il movente di tali assurde esternazioni non è così illogico. Ragionateci: i sinistri-globalisti, essendo palese frutto di masochismo psicologico e culto del brutto e del rovescio, conoscono a menadito la repulsione provabile per il mondo che vorrebbero, poiché esso fa orrore anche a loro. Essi non predicano mai in buona fede ed in chiave propositiva, ma solo distruttiva. Pertanto gran parte del loro godimento è verificare l’orrore che i loro “suggerimenti” per un mondo al contrario provocano nei normali esseri umani…

http://www.qelsi.it/2013/gianluigi-piras-lesponente-del-pd-che-su-facebook-si-augura-che-la-isinbayeva-venga-stuprata/

Un documento giornalistico che fa di Qelsi una struttura mediatica vitale all’oggettivo e più profondo riscontro della verità di cronaca e delle opinioni pulsanti nel cuore della gente. Proprio quelle opinioni che se fossero espresse con maggior veemenza e coraggio dai propri titolari, sarebbero esse stesse il miglior medicamento per il declino democratico dell’informazione a cui stiamo assistendo.

Bravi, ragazzi!

http://www.qelsi.it/2013/parla-il-giudice-ballardini-io-sotto-accusa-solo-perche-rigorosa-con-gli-immigrati/

Finalmente un articolista di rilievo istituzionale che parla chiaro e usa la cronaca per DESCRIVERE e non per dissimulare l’oggettività della notizia e la sua incidenza statistica…

http://www.forzearmate.org/wordpress/2013/08/09/roma-romeno-ubriaco-investe-militare-patente-sospesa-in-passato/

Come non considerare un’ingiustizia il lasciare che intere categorie astratte e immotivate godano di una sorta di “autorizzazione al parassitaggio” la quale, non solo svilisce il senso del Diritto, ma manda in deficit le casse pubbliche poiché per ogni utente che sale su un autobus senza biglietto, un pagante rimane a terra…

http://www.sanremonews.it/2013/08/09/leggi-notizia/argomenti/al-direttore-1/articolo/lettore-denuncia-20-extracomunitari-non-paganti-sul-bus-la-risposta-di-un-autista.html#.UgdjG9L0GSq

Le alte cariche del calcio finora sono rimaste silenti come quelle di altri settori, ma adesso la misura è colma anche per loro così come per qualsiasi persona ragionevole…

http://www.ilgiornale.it/news/sport/sacchi-troppi-stranieri-campo-non-campionato-italiano-942316.html

Una trattazione scientifica sui numeri dell’immigrazione che non lascia adito a chiacchiere…

http://www.qelsi.it/2013/tutti-i-costi-dellimmigrazione-parte-1/

Ida Magli: immensa donna, immensa antropologa. Finché ci saranno firme del suo calibro ad affermare verità così scomode, la bandiera della libertà continuerà a respirare del vento di 3000 anni di civiltà…

http://www.frontediliberazionedaibanchieri.it/article-nessuno-ama-l-italia-119451106.html

Magistrale. La faziosità si dimostra coi fatti…

http://www.qelsi.it/2012/la-disinformazione-di-repubblica-che-omette-la-nazionalita-degli-aggressori-solo-se-immigrati/

Con le nostre tasse si decanta il parassitaggio e l’illegalità…

http://www.ilgiornale.it/news/interni/rai-lultimo-regalo-boldrini-show-sui-profughi-941751.html

Più che integrazione a punti..integrazione a sputi…

http://www.mattinonline.ch/integrazione-e-farsi-sputare-addosso-dagli-stranieri-mentre-si-cammina-per-strada/

Gli eccidi hanno sempre vissuto di partigianeria dal punto di vista mediatico. Tocca a chi è lucido ricordare che essi sono solo crimini perpetrati da uomini in grado di perpetrarli ai danni di altri uomini che, divenuti minoranze, non hanno potuto difendersene…

http://www.ilgiornale.it/news/sudafrica-uccidere-bianco-non-reato.html

Capolavoro di psicologia del pensiero terzomondista-chic…

http://www.ilgiornale.it/news/interni/laura-terzomondista-borghese-che-piange-solo-minoranze-941260.html

Dati statistici ufficiali che, più che riflettere, danno indicazioni…

http://auto-moto.virgilio.it/auto/news/guidatori-contromano-pirati-strada-1-su-4-straniero.html

Se è la stampa di sinistra a fare simili ammissioni sull’orrore della società multietnica, quanto può arrivare ad essere orrenda la situazione in Italia?!

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/inchiesta-italiana/2012/06/07/news/perugia_capitale_della_droga-36729859/

Come potrà sopravvivere la Civiltà occidentale con tali cifre? Si accettano soluzioni da tutti i detrattori del catastrofismo…

http://www.fanpage.it/nel-2100-quattro-persone-su-10-nel-mondo-saranno-africane-europei-addio/

Ecco chi sono quelli che si battono per lo Ius Soli…e sfottono i disabili italiani!

http://www.ilgiornale.it/news/interni/deputato-m5s-dallosso-perde-filo-sbeffeggiato-ha-sclerosi-938705.html

Il sinistrismo è una malattia mentale per chi lo reca nell’animo e nella propria logica esistenziale; ma diviene crimine se contamina la politica…

http://www.giornalettismo.com/archives/1036997/pisapia-paga-la-famiglia-del-rom-che-uccise-il-vigile/

Numeri..non chiacchiere…

http://www.mattinonline.ch/michele-guerra-asilanti-e-stranieri-criminali-dati-spaventosi/

Come santificare un assassino solo perché non si deve dire che ha uccisom, ma che “ha sbagliato”…

http://www.secoloditalia.it/2013/07/il-pirata-che-ha-ucciso-beatrice-gia-assolto-dai-media-nel-nome-del-politicamente-corretto/

Per chi è “sinistro” la legge è sempre “diversamente valida”…

http://www.liberoquotidiano.it/news/1281187/Quando_Clio_urlava_a_Naomi___Sporca_Negra__e_Napolitano_non_diceva_nulla.html

IMMENSO Prof Sartori!

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1280622/Sartori—Kyenge-e-Boldrini-sono-due-raccomandate-incompetenti–nullita-della-politica-.html#.UeaWFd2RAqg.facebook

Questo è il noto “Telegraph”…e l’inglese lo capite, no?!

http://www.telegraph.co.uk/news/politics/10158678/Immigrants-create-overcrowding-and-fuel-tensions-report-finds.html

La più grande (e coraggiosa) antropologa di tutti i tempi…

http://www.ilgiornale.it/news/interni/quei-ministri-repubblica-che-disprezzano-litalianit-935825.html

Cos’altro deve dire per rendere più chiaro l’intero progetto che da anni denunciamo essere in corso?!

http://www.mattinonline.ch/kyenge-choc-ringiovaniamo-litalia-rimpiazzando-i-vecchi-con-giovani-clandestini/

Finiremo a vivere senza godimento d’alcun genere, Noi Occidentali, maestri di gozzovigliamenti e simposi…

http://www.tempi.it/francia-islam-macellaio-rennes-salsicce

IMMENSO VENEZIANI: “politicamente corretto”, veleno d’Occidente.

http://www.ilgiornale.it/news/interni/928776.html

Finalmente si inizia a dire “BASTA DIRE CAZZATE!”…

http://iltirreno.gelocal.it/prato/cronaca/2013/06/30/news/milone-contro-la-kyenge-non-accettiamo-lezioni-1.7345113

“i migranti fanno i lavori che gli italiani non vogliono più fare”: sì, ma per quale prezzo?!

http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2013/06/18/news/pezzo_portante_polchi-61352921/

Anzitutto il popolo italiano dovrebbe conoscere questi dati: e poi, alla luce di essi, deve democraticamente decidere se volersi sobbarcare di tali somme o meno: la carità (sempre che di carità si tratti) non è un obbligo giuridico…

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1244279/Quanto-ci-costano-i-clandestini—un-miliardo-e-seicento-milioni.html

Meglio tardi che mai gli immigrazionisti ideologizzati si confessano e si pentono…

http://www.losai.eu/confessione-shock-immigrazione-di-massa-per-destabilizzare-la-societa/

Un mito assoluto, oltre che un grande politologo. Grande prof Sartori, il quale, dopo essere stato portato in palmo di mano dall’intellighenzia di sinistra in forza del suo antiberlusconismo, ora che professa idee altrettanto ferme contro il multiculturalismo diverrà sicuramente una patata bollente. Anzi lo è già: attacca il ministero per l’integrazione come nessuno ha sinora avuto il coraggio di fare…

http://www.corriere.it/opinioni/13_giugno_17/sartori-ius-soli-integrazione-catena-equivoci_686dbf54-d728-11e2-a4df-7eff8733b462.shtml

Un’egregia analisi e spiegazione di cosa sia il mondialismo e di come agisca per condurci ad essere un mega-popolo low cost…

http://www.criticalibera.it/demoliscono-le-nostre-liberta-vogliono-trasformarci-in-una-massa-di-individui-privi-di-coscienza-collettiva-18525/

Quando l’omertà è frutto della paura ideologica e del conformismo, la democrazia è finita.

http://www.mattinonline.ch/stupri-etnici-e-omerta-a-oxford-pakistani-stuprano-e-vendono-bambine-inglesi/

Elvira Banotti è una femminista storica degli anni ’80…come è cambiata la sinistra nel tempo! Quindi, quest’articolo pieno di buon senso e di amore per l’Essere, è fuori d’ogni sospetto d’ideologismi identitari, eppure leggete cosa dice a proposito dello Jus Sanguinis …

http://www.ilfoglio.it/soloqui/18611

Pregevolissimo scritto sul conferimento della cittadinanza agli immigrati (la fonte lo scagiona da ogni sospetto di partigianerie identitarie…)

http://www.rightsreporter.org/ius-soli-cinque-buoni-motivi-per-dire-di-no/

Un magnifico elaborato sul rapporto fra antropizzazione e territorio, oramai ampiamente stuprato dal mondialismo in nome dell’interesse plutocratico…

http://www.piazzolanotizia.it/anche-la-chiesa-immigrazione-clandestina-va-fermata-N1000.html

Sarebbe logico (sebbene demenziale col tasso di disoccupazione autoctona attuale) che l’U.E. pretendesse l’accesso di cittadini europei agli impieghi pubblici; ma perché di extracomunitari e “rifugiati”, se non per un precipuo disegno immig…razionista? E come mai il Costituente italiano ha previsto la cittadinanza italiana per incarichi militari e giudiziarii, se non avesse ritenuto pericoloso aprire i pubblici poteri a gente di provenienza allogena ?!

Logica, signori, logica!

http://www.criticalibera.it/al-vaglio-la-legge-che-permette-anche-agli-immigrati-regolari-di-lavorare-nelle-pubbliche-amministrazioni-18369/

I documenti video parlano da soli, finché non vengono censurati, ovviamente…

http://www.mattinonline.ch/voi-tutte-donne-bianche-appartenete-a-noi/

Ciò che costa poco ed è facile da raggiungere non può valere ed essere salubre quanto ciò che è frutto del sano lavoro di connazionali professionisti del settore, ora affamati da chi per giunta ci avvelena…

http://www.perugiatoday.it/cronaca/controlli-merce-avariata-ortofrutta-stranieri.html

Il titolo dice tutto, ma vale la pena leggere anche il resto, alla faccia di chi ancora dorme, o peggio, fa finta di dormire…

http://www.ilgiornale.it/news/esteri/nostra-civilt-suicida-si-piega-difendere-chi-vuole-921067.html

Un grande economista che con dati e logica imbriglia le chiacchiere, le volgarità, le offese, e l’arrogante insipienza dell’immigrazionismo mondialista…

Gli extracomunitari vengono prima dei disabili…vergogna!

http://www.francolondei.it/morire-di-invalidita-civile-piu-soldi-agli-immigrati-che-agli-invalidi-italiani/

L’analisi del progetto mondialista fatta dalla più grande antropologa di tutti i tempi…Ida Magli

http://www.mxpress.eu/?p=26377

Impeccabile analisi taggatami dal “grande” Augusto Grandi che ha un solo difetto: presenziare su bacheche di gente già troppo sveglia! Amici, perle come questa, se vogliamo davvero scuotere un po’ di coscienze, vanno poste su bacheche di soggetti e gruppi trasversali (gastronomia, sport, spettacolo). E’ la “gente” che deve capire, altrimenti fra noi saranno utili solo a deliziarci, farci sentire meno soli, ma non serviranno quanto invece dovrebbero.

http://girano.blogspot.com/2013/05/da-milano-londra-stoccolma-leuropa-dei.html?spref=fb

Mancano i fondi per i disabili, per la ricerca, per la tutela del patrimonio archeologico, ma per far fare la bella vita a sbafo non mancano mai…

http://www.liberoquotidiano.it/news/1248174/La_sfilata_di_moda_dei_rom__la_fanno_pagare_a_noi.html

La rivolta di Husby, poi, mette in evidenza la crisi di un modello di apertura agli altri, diventato insostenibile a tutti gli effetti. E quando manca un anno dalle elezioni politiche, il Partito dei democratici svedesi, formazione dai toni anti-immigrazione, viaggerebbe al terzo posto nei sondaggi.

Link: http://www.investireoggi.it/economia/il-modello-svezia-brucia-tra-proteste-e-rischio-bolla-immobiliare/#ixzz2U8w3V3EQ

Non fa una piega..e le cifre non si smentiscono con le chiacchiere…

http://www.francolondei.it/morire-di-invalidita-civile-piu-soldi-agli-immigrati-che-agli-invalidi-italiani/#comment-3228

Contrappassi mondialisti…

http://senzapelisullalingua.info/firenze-famiglia-di-italiani-in-camper-e-le-case-popolari-agli-immigrati

Un grande oppositore del multiculturalismo: Eugenio Benetazzo

http://www.eugeniobenetazzo.com/fallimento-multiculturalismo.htm
Finché in Italia vi sarà democrazia, si potranno ancora scrivere audaci scritti come questo, smascheranti l’ipocrisia del pauperismo d’interesse…

http://www.liberoquotidiano.it/news/1245100/Boldrini__una_vita_da_regina__grazie_ai_poveri_immigrati.html

I conti non sono acqua, ma soldi sudati dai cittadini che lavorano. La carità e la solidarietà non sono obblighi giuridici, soprattutto quando, ben si sa, v’è qualcuno che vi specula…

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1244279/Quanto-ci-costano-i-clandestini—un-miliardo-e-seicento-milioni.html

Le opersone fiere, lucide ed oneste intellettualmente sono in tutte le parti del mondo, e proprio per questo, esse, si oppongono al mondialismo livellatore.

http://www.julienews.it/notizia/dal-mondo/il-rappresentante-congolese-dellonug-duro-contro-alcuni-africani-residenti-in-italia/206125_dal-mondo_2.html

Cose che pensiamo tutti, sul dogma immigrazionista, ma in pochi hanno il coraggio (e l’alta locazione) di dire…

http://www.ioamolitalia.tv/le-interviste-a-magdi-cristiano/magdicanale51405.html

Atomizzazione di una società civile…

http://girano.blogspot.it/2013/05/societa-atomizzata-per-evitare-la.html?spref=fb

Bellurie multiculturaliste da manuale di armonia familiare ed emancipazione femminile…

http://www.cremonaoggi.it/2013/05/09/cucina-la-pasta-invece-del-cous-cous-presa-a-botte-dal-marito/

“La nuova generazione multietnica non aiuterà gli anziani” . Ci voleva in Financial Time per capirlo?!

http://www.mattinonline.ch/caldwell-generazione-multietnica-anziani/

Sempre grandissimo, Veneziani: ridefinizione di offesa in chiave logica e non ideologica…

http://www.ilgiornale.it/news/interni/916443.html

Percentuali sulla criminalità tedesca…

http://www.mattinonline.ch/bonn-giovani-criminali-immigrati/

Si chiama “esecutivo” perché non fa le leggi (che spettano al Popolo nella sua veste rappresentativa parlamentare), ma ne esegue i dettami. Quindi, questa signora, deve semmai dare impulso al perseguimento del reato di clandestinità…

http://www.ilgiornaleditalia.org/news/politica/846485/Il-ministro–in-Italia-da.html

efficacissimo scritto sul radicalchicchismo più bieco e conforme a se stesso…

http://www.papalepapale.com/develop/laura-boldrini-la-talebana-del-conformismo-autoritario/

Sul “multiculturalismo” a intermittenza…

http://www.barbadillo.it/il-caso-tra-la-kyenge-e-la-boldrini-la-confusione-linguistica-regna-sovrana/

Di Magdi Cristiano Allam

http://www.ilgiornale.it/news/interni/quella-nomina-razzista-intrisa-buonismoil-commento-2-912648.html

Strani ministeri mondialisti…

http://www.lanuovaitalia.eu/wordpress/apriamo-litalia-a-tutti-i-clandestini-e-facciamoli-votare-lintegrazione-in-testa-alla-neo-ministra-kyenge/

Chi ruba a chi, dunque ?!

http://www.signoraggio.it/decine-di-immigrati-ricevevano-pensioni-senza-averne-diritto/

Il piano Kalergy…

http://www.effedieffe.com/index.php?option=com_content&view=article&id=210544%3Ail-piano-kalergi-il-genocidio-dei-popoli-europei&catid=35%3Aworldwide&Itemid=152

Avviene quando la “democrazia” è ostaggio del politicamente corretto…

http://www.ilgiornale.it/news/interni/e-ora-boldrini-si-fa-scortare-pure-su-internet-911484.html

Il progetto “rieducativo” in chiave mondialista va avanti, ma la gente inizia finalmente a capire…

http://www.ilgiornale.it/news/milano/mediatori-comune-convincere-gente-ad-accogliere-i-nomadi-909040.html

C’è chi può…

http://www.iljester.it/la-svizzera-chiude-le-frontiere-e-il-lavoro-agli-immigrati-almeno-per-un-anno.html

Come dice Ida Magli “il politicamente corretto ucciderà la democrazia e la lingua”. E così sarà, se non si interviene col buon senso…

http://www.ilgiornale.it/news/interni/far-piacere-boldrini-ladnkronos-cancella-parola-clandestini-903675.html

Finalmente qualcuno che scrive qualcosa dalla parte degli italiani…

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/1208993/La-Boldrini-preferisce-gli-immigrati-agli-italiani.html

Come parlare di questioni ecclesiastiche senza quella “pacatezza curiale” che mai si dovrebbe a dei guerrieri dello Spirito…

http://blog.messainlatino.it/2013/03/il-papa-piacione.html?spref=fb

Tutto è sotto gli occhi di tutti, eppure (quasi) tutti si girano dall’altra parte…

http://www.cronacamilano.it/cronaca/36478-scippo-zingari-metropolitana-loreto-milano-la-vittima-hanno-saltato-i-tornelli-li-ho-inseguiti-ma-nessuno-ha-fatto-nulla-sono-esasperato-basta.html

Chiunque si sia fatto un nome nel jet-set, per mantenerlo generalista e apprezzato a destra e a manca, mai e i nessun caso potrebbe dire davvero quello che ha dentro; tantomeno se si trattasse di qualcosa di davvero politicamente scorretto: ed essere “di destra” in epoca di globalizzazione lo è tautologicamente.

http://www.meridianamagazine.org/20130325/uomini-e-donne-di-destra-fuori-dal-genere-umano-lettera-aperta-semiseria-a-franco-battiato/

Una pregevole compilazione sulla concezione d’Impero in chiave tradizionale (di Giovanni Balducci)
http://www.centrostudilaruna.it/alle-fonti-dellidea-di-impero.html/comment-page-1/#comment-5659

I numeri sono numeri…

http://www.qelsi.it/2011/droga-l%E2%80%9983-degli-spacciatori-e-immigrato/

Co’ le budella dei buoni ce se trozzeno i cattivi…

http://www.ilgiornale.it/news/abusi-sessuali-ricatti-ruberie-unhcr-chi-aiuta-i-rifugiati.html

Di questo libro si parla pochissimo; eppure in Francia hanno dovuto ristamparlo, e spiega e racconta i danni del multiculturalismo in paesi che lo stanno conoscendo sin troppo bene…

http://www.pointtrade.it/451855/la-france-orange-mecanique

In Francia, ciò che da noi si sta apparecchiando con la piena connivenza delle intellighenzie mondialiste, è già realtà. Ed insigni scrittori lo denunciano, in nome di quella libertà che l’Occidente deve proprio ai grandi giuristi francesi del passato…

http://www.nme.com/movies/trailers/id/o1B-jlKoqe0/search/movie

ecco perchè il mondo accademico è in pericolo (o forse è il pericolo…)

http://www.qelsi.it/2011/se-in-italia-lextracomunitario-supera-il-test-universitario-con-2080-e-allitaliano-non-basta-4080/

Oramai anche i blog di sinistra, se intellettualmente onesti, non possono non rivedere i parametri su chi sono i veri deboli e chi i veri forti…

http://www.informarexresistere.fr/2013/03/12/mutuo-facile-se-sei-cinese/#axzz2NeAZxTGI

Questo documento è del 2005: da allora la colonizzazione e la s-concorrenza low cost allogene sono decuplicate..pensate come stiamo messi! Se non è un progetto costruito a tavolino questo…

http://www.lacinacirovina.it/panorama.htm#virus

Blog interessante sul clima di esasperante regressione estetica, civile e sociale dilagante nelle grandi città, ad iniziare dalla capitale…

http://www.romafaschifo.com/2012/04/dire-che-i-rom-sono-un-problema-della.html

Un articolo magistrale sui nefasti progetti mondialisti e sul rischio di implosione della Civiltà occidentale derivante dall’ipnosi ben riuscita dalla quale la maggior parte degli occidentali sono imbambolati…

http://www.ilgiornale.it/news/cultura/vero-scopo-dellue-abolire-stati-nazionali-filosofo-inglese-888694.html

Oramai non è più un mistero per nessuno…

http://www.quieuropa.it/il-progetto-finale-di-bruxelles-vogliono-distruggere-le-nazioni/

Se la stampa ufficiale denuncia questi orrori, perché nessuno ne parla come di un fenomeno acclarato? E poi si ciancia a vuoto di degrado pubblico e violenze sulle donne come se fossero perpetrate da fantasmi…

http://www.mattinonline.ch/milano-gli-immigrati-e-gli-atti-osceni-in-metro/

In questo eccellente video parlano giornalisti, poliziotti e cittadini norvegesi, quindi si tratta di testimonianze pubbliche e “agli atti”. E spiega molto bene come l’Occidente stia estinguendo se stesso a causa delle politiche delle sinistre…

Un capolavoro di onestà intellettuale di Gilberto Oneto sul tema dell’immigrazione, questa “sconosciuta” che però campeggia in cima all’agenda del PD, ma di cui nessuno parla…

http://www.lindipendenza.com/gli-immigrati-sono-un-problema-ma-nessun-partito-ne-parla/

Sebbene, come dice Ida Magli, la maggioranza degli antropologi e dei sociologi siano genuflessi ai peggiori diktat mondialisti, l’antropologia e la sociologia spiegano egregiamente ogni fenomeno sociale, compreso lo stupro…

http://ioamolitalia.it/blogs/verita-e-rivoluzione/violentano-le-ragazzine-occidentali-perche-il-corano-legittima-lo-stupro-delle-non-musulmane.html

Se cambia una demografia, considerando che le civiltà camminano sulle gambe degli uomini e non dei fantasmi o dei codici cartacei, cosa impedirà in futuro il realizzarsi anche da noi di simili infamie?!

http://www.qelsi.it/2013/violenta-e-tortura-a-morte-la-figlia-di-5-anni-dimezzata-la-pena-perche-la-vittima-e-una-femmina/

Firenze multietnica…

C’è da domandarsi come tutto questo possa portare vantaggio alla qualità dell’istruzione: se la scuola, da istituto formativo fondamentale d’una cittadinanza organica al luogo e alle tradizioni di appartenenza, diviene una sorta di ostello …informativo per chiunque vi transiti (“pollaio” lo definisce l’articolo), sarà come imparare la geografia con navigatore. Una civiltà usa&getta nella quale l’amore per la conoscenza di sé verrà sostituito da una regressione civile e comunicativa sul livello degli SMS…

http://www.orizzontescuola.it/news/aumento-classi-pollaio-ma-soprattutto-al-nord

Se da subito avessimo evitato di smettere di badare NOI al NOSTRO, di buttare il tempo in puttanate “mondane”, di affibbiare averi e spesso la prole o gli anziani a gente mercenaria e sconosciuta il cui buon cuore è statisticamente un “optional” visto che nengon spinti qui dal bisogno e non dalll’altruismo, la crisi non esisterebbe, la sicurezza sarebbe naturale appannaggio di una cittadinanza educazionalmente organica a se stessa, e forse sapremmo ancora come si pulisce un cesso e si cucina un uovo al tegamino…

http://27esimaora.corriere.it/articolo/famiglie-senza-colfchi-fa-le-pulizie/

Le sinistre europee applicherebbero senz’altro esimenti relativiste a questo padre che tortura e uccide la figlia per pochi mesi di prigione. E poi, sperando di ingraziarselo, darebbero lui anche voto e cittadinanza…

http://www.imolaoggi.it/?p=40506

Troppi olocausti nella storia ma un solo ricordo trascura tanti morti innocenti vittime della furia ideologica

di Domenico Del Nero

http://www.totalita.it/articolo.asp?articolo=2554&categoria=6&sezione=1

Fatevi due conti…e spiegatevi l’incremento del cemento, e perché l’immigrazione è necessariamente un fenomeno antiecologico, ma conveniente ai costruttori e alle banche che li sostengono…

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/1147258/L-Italia-sempre-piu-affollata—ma-da-cittadini-stranieri.html

Crimini multiculturalisti: quando una credenza religiosa diversa diviene esimente anziché aggravante in uno stupro…
http://www.mattinonline.ch/abusa-di-una-13enne-diminuzione-di-pena-perche-musulmano/

Continuando di questo passo, l’Occidente dovrà rinunciare ad ogni bellezza, ad ogni creatività, adogni libertà in nome di un politicamente corretto tutto a senso unico. Una sola domanda: perché ?!

http://www.badtaste.it/articoli/il-palazzo-di-jabba-della-lego-accusato-di-essere-un-prodotto-razzista

Ora, da un punto di vista strettamente logico, e quindi non necessariamente politico, come si può pensare che non corrisponda a mera progettualità l’impoverire scientemente un popolo dragandone altrove le risorse?!

http://www.ilgiornale.it/news/milano/non-ci-sono-soldi-128mila-euro-vanno-ai-beduini-e-burkina-871242.html

…sempre più chiaro dipanarsi il progetto mondialista: dove mai prenderebbero, le coppie gay, i bimbi da adottare? Forse fra quelli che gli autoctoni non fanno bastare neppure per la propria sopravvivenza?! Ovviamente da paesi terzi…

http://www.associazionelatorre.com/2013/01/donne-indiane-sacrificate-per-dare-figli-a-coppie-gay/

il mondialismo omologatore avanza a destrutturare l’Occidente in ogni sua ricchezza, diversità, potenzialità, identità…(l’Europa cancella le sementi tradizionali)

http://www.contropiano.org/it/ambiente/item/10861-leuropa-cancella-le-sementi-tradizionali

L’insicurezza di una città non la fanno le mura o gli alberi, ma chi vi si aggira. Ebbene, parlare di una città come Milano divenuta “insicura” come per magia nel 2013 (quindi, teoricamente, dopo decenni di emancipazione femminile), signifi…ca affermare che i maschi milanesi si siano improvvisamente tutti trasformati in stupratori. Plausibile? Oppure non sono loro che stuprano…?! Forse sarebbe il caso che ci si chiarisse un po’ tutti le idee, cifre alla mano e “politicamente corretto” nel secchio…
http://www.milanopost.info/2013/01/15/ecco-cosa-pensa-una-ragazza-che-cammina-da-sola-per-milano/

A riprova del fatto che i popoli e la loro indole a far rispettare le leggi, a parità di legislazione, non sono tutti uguali…

http://www.leggo.it/spettacoli/televisione/bici_incustodita_rubata_dopo_un_minuto_e_il_ladro_furioso_spinge_la_iena_video/notizie/209902.shtml

“Il Tramonto Della Democrazia Nell’era Della Globalizzazione (di Danilo Zolo)
http://www.controlacrisi.org/notizia/Politica/2010/12/31/8771-Danilo-Zolo:-Il-tramonto-della-democrazia-nell%27era-della/#.UOxpfxkC-o0.facebook

“L’Identitario non teme lo specchio”
Di Generazione Identitaria, un elaborato che tenta di spiegare con grande lucidità le illogiche astrusità del mondialismo grazie all’assurdità delle quali tale nefasto progetto riesce a non essere percepito come pericolo da chi non approfondisce…

http://generazione-identitaria.com/2012/11/24/lidentitario-non-teme-lo-specchio/

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Raramente mi sono imbattuto in uno scritto che decifra e riassume meglio la situazione ed il processo – studiato a tavolino – che l’ha condotta ad esser tanto grave.
“PERCHE’ NON SI FANNO PIU’ POLITICHE PER LA FAMIGLIA”

http://www.iljester.it/perche-non-si-fanno-piu-politiche-a-favore-della-famiglia-e-della-natalita.html

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Una notizia come questa, che determina uno scuotimento empatico nella sua paradossalità, è invece gridata con toni entusiastici; al contrario, se la notizia fosse di contenuto opposto (es. “in Inghilterra gli autoctoni sono più degli immigr…
ati”), rientrerebbe nell’assoluta normalità logica, ma tuttavia sarebbe accolta come di contenuto “scomodo.Vi sembra sano un simile assurdo approccio mediatico? Chiedere è lecito, rispondere cortesia…

http://www.lastampa.it/2012/12/12/esteri/londra-i-bianchi-sono-una-minoranza-e-il-numero-dei-musulmani-aumenta-gplxY1iYwwegIOiYtO6i6N/pagina.html
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MULTICULTURALISMO A SENSO UNICO: in Belgio si insegnerà il turco…
http://www.mattinonline.ch/in-belgio-si-insegnera-in-turco/

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Una dettagliata trattazione su come le succursali italiche del mondialismo sperperino a piacimento nei modi più antiitaliani possibili te tasse degli italiani…
http://generazione-identitaria.com/2012/12/10/decine-di-modi-per-dirti-come-vengono-buttati-via-i-tuoi-soldi/
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Il sindacato di Polizia (Sap) pone giuste questioni sull’immigrazione…
http://www.imolaoggi.it/?p=34649
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“PROTEZIONISMO” non è ancora una parola fuorilegge…
http://www.bergamonews.it/economia/bergamo-nei-borghi-storici-mai-pi%C3%B9-kebab-phone-center-scommesse-e-sexy-shop-168178
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Quando l’intero paese sarà messo a ferro e fuoco da questi “migranti” che nel frattempo saranno diventati numericamente preponderanti, quali (e quanti) “poliziotti” e “carabinieri” potranno salvarci da quello che queste immagini mostrano senza possibilità di fraintendimenti ?!

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video di GENERATION IDENTITAIRE

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Con la SINISTRA al governo il rischio oscurantismo è dietro l’angolo…
http://www.iljester.it/con-la-sinistra-al-governo-litalia-rischia-loscurantismo-conformista-pseudodemocratico.html
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Le grandi Opere d’Arte mondiali in pericolo…
http://www.tempi.it/salafiti-come-insegna-lislam-bisogna-distruggere-le-piramidi-e-la-sfinge-allarme-in-egitto#.UKKtuY57Dpw
Quando l’impudenza verso il potere è frutto di rabbia motivata da puro amore per la cultura i l’Identità. Bravo prof del Nero ! La verità è che il mondialismo vuole distruggere la scuola italiana per distruggere l’italianità della scuola, e quindi nulla avviene per caso…
“LETTERA APERTA A FRANCESCO PROFUMO” (ministro della pubblica istruzione del governo Monti), di Domenico del Nero
http://www.totalita.it/articolo.asp?articolo=1841&categoria=6&sezione=1

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Finché la memoria della migliore “imperialis consecutio” sarà celebrata in maniera così lucida, brillante e compiuta, i sacri ormeggi dell’Identità Spirituale d’un popolo resteranno ben saldi, e tutti Noi continueremo incessantemente ad alzare i calici in nome di Roma.

http://www.totalita.it/articolo.asp?articolo=1875&categoria=6&sezione=1#.UIKasbSWsFU.facebook

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Noi lo diciamo da tanto…

http://www.noreporter.org/index.php?option=com_content&view=article&id=18218%3Ama-quando-moriranno-le-nonne-chi-cucinera&catid=5%3Atempi-moderni&Itemid=20

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Siamo alla follia, e contro di essa è difficile combattere per chi è lucido.

http://www.ilfoglio.it/soloqui/16251

LIBERE RIFLESSIONI D’UN LIBERO CITTADINO CHE NON VUOLE FARSI IL VACCINO…

ottobre 17, 2012

Il passato ci aveva abituato a considerare ogni conquista scientifica successiva alla precedente come un avanzamento senz’altro positivo e favorevole alla cittadinanza. E questo poiché sia i regnanti che gli scienziati nelle varie epoche, salvo qualche screanzato epurato direttamente dalla storia, erano tutti dalla parte della loro gente, essendone gente anch’essi.

Oggi, abbiamo motivo di pensare che non sia più così.

Ebbene io non mi sento amato da chi sovrintende al mio benessere e alla mia salute. E’ legittimo dirlo? Credo di sì, in democrazia.
Da mia madre accetterei qualsiasi minestra, anche amara, poiché sarei certo del suo amore nel darmela nel mio interesse; da una “baby-sitter” o da una “badante” che mi imboccasse per soldi, non potrei essere altrettanto certo della salubrità di ciò che mi facesse ingerire; chi mi dice che non m’anestetizza per poi derubarmi, o non m’avvelena per poi prendere il mio posto in una società che – si noti il caso – si sta desertificando dei suoi storici consociati?

A chi giova produrre ed aspergere vaccini sempre più sofisticati che altro non fanno se non indebolire le difese immunitarie di chi li prende, a favore di quelle di chi non è inglobato nella sfera della loro diffusione? Siamo vissuti millenni beccandoci influenze stagionali che ci fortificassero e che lasciassero memorizzare genuinamente al nostro sistema immunitario la propria strategia difensiva per l’anno successivo; oggi, improvvisamente, assistiamo ad una sinistra pianificazione mediatico-farmaceutica che sembra voler colpire in particolare quelle categorie sociali più “assopite”, “ammorbidite” e più deboli (anziani, ad esempio), dando così il colpo di grazia ad una collettività  già sotto assedio epidemiologico di nuovi/vecchi morbi diffusi dalla globalizzazione.

E se fosse tutto congeniato ad hoc per far soccombere proprio i più deboli?!
Sì, insomma, per sveltire quella metabolizzazione programmata di categorie considerate superflue al progetto mondialista, i sovrintendenti del quale, delocalizzati ovunque, non nutrono certo amore per il proprio popolo, ma solo dedizione per l’astratta e apolide collettività mercenaria che sognano di realizzare.

Non si può governare un popolo senza esserne innamorati; e non si può essere innamorati di qualcuno senza che mai gli si dica “ti amo”. Ed è da decenni che non sentiamo uno di ‘sti stronzi che firma provvedimenti sulla nostra pelle, dirci: “italiani, vi amo!” E allora, se non ci ama, se ne andasse a fare in culo.

HELMUT LEFTBUSTER

http://it.notizie.yahoo.com/blog/the-newsroom/virus-piu-letale-al-mondo-potrebbe-ucciderci-in-cinque-anni.html

CONCERTI O AMMUCCHIATE ?!

ottobre 15, 2012

Eventi passati che già segnalavano incongruenze e pericoli del multiculturalismo inteso come approssimativa, violenta e fanatica fusione di precise identità integre e pregevoli in partenza, ma deflagranti se mischiate fra loro alla meno peggio, oggi possono esser letti come la conferma di antichi presagi.
Gli eventi descritti di seguito sono ascrivibili a certo ambito artistico di nicchia, il lettore profano potrebbe perciò non ritrovarsi in tale ambientazione; tuttavia, a lui basti immaginare un ristorante senza insegne, ove viene servito di tutto indistintamente e a prescindere dalle ordinazioni: saranno senz’altro di più i disgustati che i deliziati!
(prefazione di Helmut Leftbuster)

Alleghiamo il link di wikipedia relativo alla band dei Sisters of Mercy, nel quale troverete il richiamo ad un lontano evento dei primissimi anni ‘90 che, nella di allora embrionalità di internet, rimase roba per addetti ai lavori.
Accadde che dietro le prime pulsioni globaliste, qualcuno ebbe l’assurda idea di organizzare una specie di “melting pot” live, creando un evento che vedesse band di estrazione culturale diversa (in particolare goth e rap) fondersi in un unico show.
Il risultato, come potete leggere dai link, fu disastroso: ogni cliché, ogni testo, ogni dettaglio coreografico delle differenti performance furono presi come provocazioni politiche e culturali da parte dei fans dell’altra band, a cui seguirono botte da orbi, un disastro commerciale e mediatico per gli organizzatori, e addirittura la fine (così dice wikipedia) della fortuna editoriale dei grandissimi Sisters of Mercy.

Eppure, mentre i rappers americani in seguito useranno quel precedente come ennesimo pretesto segregazionista, i goth, afflitti come ogni “buon” europeo da un inspiegabile senso di colpa non si sa bene per cosa, ne soffersero in silenzio, cancellando quella brutta pagina dalla loro memoria.

Ma per la sfiga di quelli dal dimenticatoio facile, la telematica e internet lavorano per la memoria (almeno finché non ci metterà le mani qualcuno che non l‘ama tanto)
Quindi servitevi pure, finché siete in tempo…

ANN GRAFENBERG BACIARDI

http://it.wikipedia.org/wiki/The_Sisters_of_Mercy
 
(al paragrafo “Vision Thing” si parla dell’evento)
 
http://articles.chicagotribune.com/1991-07-14/features/9103190595_1_public-enemy-warrior-soul-sonic-youth
 
(Friday night`s incongruous matching of the Sisters of Mercy, Public Enemy, Gang of Four and Warrior Soul at Poplar Creek Music Theatre challenged fans to play “spot the theme.“
The four groups play in jarringly different styles-gothic rock, rap, alternative guitar funk and hard rock-but all resist the mainstream.
The Sisters of Mercy wallows in the horror and illogic of the world while Public Enemy tries to make sense of it and shake things up. Gang of Four is alienated by society, while Warrior Soul wants to dismiss it with contempt.
The result was a fascinating cultural event and a frustrating concert in which the groups` disparities became more apparent than any shared bond.
..lead singer Andrew Eldritch dramatically twisted his arms and legs and stalked the stage in slo- mo, often vanishing inside a cloud.
..The fog, synthetic thumping and self-absorbed posturing got to be a bit much…
While Eldrich repeatedly proclaimed, “I don`t feel!“ on “Lucretia My Reflection,“ Public Enemy`s stance is just the opposite. As they did at their December show at the Aragon with Sonic Youth, the black nationalist rappers demonstrated that their message can play to a crowd of white folks.
The 45-minute set-an hour if you count the unintelligle opening 15 minutes by Young Black Teenagers-was your basic greatest hits package. Everyone chanted “Fight the Power“ as if it were the hottest new catch-phrase.
The problem, like at the Aragon, was that the sound was awful. Rap music in which you can`t hear the words or feel the beat serves a limited purpose.

ANATOMIA D’UN PASSAGGIO IN AUTO

ottobre 13, 2012

Giorni fa’ ho dato un passaggio in auto ad un tizio. Ero sulla strada per casa e lo vedo lì sul ciglio, che mi fa cenno di fermarmi, un signore anziano con le stampelle, anzi ne aveva una sola; non m’è parso particolarmente malconcio, non aveva bisogno d‘aiuto. Ma non aveva neanche quell’aria di sfida tipica di certi autostoppisti d’annata, quelli che criticavano la società borghese automunita e poi ne scroccavano gomme e benzina per spostarsi, nel loro frenetico e ideologico girovagare senza mèta, quindi senza interessi, né intenzioni, né amore per dove andavano.

No, il tizio a cui ho dato il passaggio aveva semplicemente l’aria di un nonnetto bonario che per qualche ragione non era altrimenti riuscito a tornare casa, poteva non essergli partita l’auto al parcheggio, oppure aver perso l’autobus, o semplicemente non essersi sentito in grado di guidare. O magari gli andava di parlare con qualcuno: e allora perché tirarsi indietro?!

Non do volentieri i passaggi in auto, ovviamente per via dei rischi, ma anche perché per aiutare qualcuno deve esistere una ragione, un movente, oggettivo o soggettivo; tempo addietro  diedi uno “strappo” – diciamo noi romani –  ad una conoscente sulla canna della bicicletta; c’era lo sciopero dei mezzi, era tardi, così l’ho portata con la gonna svolazzante da Ponte Flaminio sino al Colosseo, in pieno stile film anni’50. Fu divertente per via della bici e del fatto che mi feci bello con quella ragazza; ma in auto e con gli sconosciuti non lo faccio mai.

Perché stavolta sì? Per un fatto importante: ho voluto cogliere l’opportunità di scegliere se poter compiere una liberalità o meno.

Dare un passaggio è l’apoteosi del gratuito, è un qualcosa che va oltre l’inflazionato concetto di carità. E vivendo un’epoca nella quale il rischio  di precipitare nell’ obbligo della cosiddetta “solidarietà”, asettica, mondialista, fintamente pauperistica, è dietro l’angolo, mi son voluto giocare questa residua carta di libertà: poter decidere che davo quel passaggio semplicemente perché mi piaceva la faccia di colui a cui lo davo.

Quel volto mi apparteneva, aderiva ai miei canoni estetici e familiari; quel canuto signore, lungo i 7-8 chilometri che avremmo percorso assieme, mi avrebbe persino potuto insegnare delle cose, raccontare dei fatti, parlarmi della mia terra, della sua vita, senz’altro di qualcosa che avrebbe comunque riguardato entrambi.
E così ho scelto e deciso io se dare o meno quel passaggio, e l’ho fatto sulla base del mio insindacabile sindacato.

Ed è stato bello.

Piuttosto gli ho detto di fare attenzione,  la prossima volta, poiché nel tempo della globalizzazione e del  sovvertimento di quelle gerarchie valoriali che ci hanno accompagnato per secoli, il pericolo non è più tanto a darli, i passaggi, quanto a prenderli, considerato chi oggi gira in automobile, e chi, come quel nonnino con la stampella, è costretto ad andare a piedi.

G.dX – Deviate Damaen & Aristocrazia Dvracrvxiana –

CATALOGHI “SENZA DONNE” NELLA PATRIA DELL’EMANCIPAZIONE FEMMINILE ?!

ottobre 10, 2012

Quando per spiegare i vantaggi economici che si propone la globalizzazione facciamo riferimento al profitto che essa otterrebbe anche solo dal risparmio sulle differenziazioni dei cataloghi dei prodotti nel momento in cui s’arrivasse davvero ad unico popolo globale, non siamo così lontani dalla realtà.

Il recente caso di Ikea, la multinazionale svedese, è esemplare. Abilissima come tutte le multinazionali a “mondializzare” la propria sfera commerciale nell’interesse dei propri profitti, ha visto cascare l’asino quando si è trattato di far collimare determinati principi etici ed estetici propri della cultura della casa madre, con la diffusione centripeta dei suoi prodotti.

Nel momento in cui s’è trattato di disegnare i cataloghi da distribuire in tutto il mondo, due sono state le vie percorribili: aggredire colonialisticamente il mercato imponendo un proprio format di base uguale ovunque (ad esempio neve nei paesaggi delle foto, donne e bimbi biondissimi ad animare le scene), rischiando di essere però poco appetibile ai palati stranieri, oppure quella di declinare in mille salse diverse le proprie proposte commerciali, rinunciando così alla svedesità del prodotto. Certo, un bel dilemma!

Ma duro davvero, il gioco, si fa sulle immancabili questioni religiose, che tanto, prima o poi, non tarderanno a farsi sentire: ed ecco che in Arabia non sono tollerate figure femminili nelle pubblicità. Che fare? Cancellare le donne dai cataloghi in distribuzione nei paesi arabi, scatenando lo sdegno dei propri connazionali maestri di emancipazione femminile, oppure fregarsene e rischiare qualche fatwa con allegate le “esplosive” conseguenze del caso?

Ebbene, il patatrak è successo!

 

http://27esimaora.corriere.it/articolo/se-likea-cancella-le-donne-in-arabia/

 

Il multiculturalismo è una beffa che fa segnare ogni giorno di più qualche maldestro autogol a qualsiasi popolo che decida di arrendervisi. E resta una malversazione epocale dalla quale è impossibile non uscire impoveriti e vilipesi, quando non ammazzati.

HELMUT LEFTBUSTER

 

 

Ecco l’immagine della discordia alla quale, nel secondo frammento, hanno sottratto la donne per l’edizione saudita.