MA COME VI PERMETTETE ?!

Invece di incoraggiare un sano coinvolgimento sportivo all’interno delle rare iniziative volte a migliorare la salute dei UNAR_razzismocittadini ed il loro rapporto con le nostre città e le loro bellezze, le locandine che sponsorizzano manifestazioni sportive parlano di “razzismo”, un’autentica ossessione mediatica oramai girante a ruota libera.

Ma non è questo il rilievo più grave: ciò che offende profondamente il titolare dell’occhio che legge, è il sentirsi puntare contro il dito senza aver fatto nulla di male, finendo con lo smarrirsi subliminalmente nei meandri psicologici d’un senso di colpa inesistente.

Un autentico lavaggio del cervello preventivo capace solo di alimentare, nell’osservatore più acuto, il sospetto che “chi sente la puzza per primo è in genere colui che ha fatto la cacca”.

Ma insomma, come vi permettete di lanciare indiscriminatamente al cittadino che passa (sono manifesti pubblici) un’intimazione a pensare o a non pensare qualcosa, senza nemmeno sapere chi egli sia, senza mai esservi confrontati de visu con la sua sensibilità umana, storica, spirituale?!

Come vi permettete di invitare a “chiudere col razzismo” – dandogli quindi del razzista – colui che nemmeno conoscete? Questo significa sparare nel mucchio, schizzando fango qua e là come gatti in calore contro il primo muro che trovano: una bella prova di democrazia!

Certo, ben vi guardate dal suggerire comunicazioni civiche più pertinenti ai reali fenomeni antisociali che attanagliano i cittadini italiani, come lo stigmatizzare i borseggi, le “rapine finite male”, la venefica concorrenza alimentare sotto costo straniera, le gang d’importazione che assediano le nostre città, i nostri parchi ridotti a fetide latrine a cielo aperto, un degrado civile che è sotto gli occhi di tutti, ma sul quale nessuno osa pronunciarsi.

Invece di invitare a denunciare reati da 0,001, perché non affiggete manifesti civici che accordino calore umano al disperato che pensa al suicidio, che tutelino gli anziani dalle vigliacche e gratuite vessazioni cui quotidianamente sono soggiogati da chi razzista è davvero, o che salvaguardino le donne dalle sequele di stupri che la stampa politicamente corretta definisce “in famiglia”, benchè avvengano puntualmente in parchi pubblici e parcheggi?!

Perché parlate del nulla, e non parlate di ciò che sta uccidendo la Civiltà ?!

HELMUT LEFTBUSTER

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: