CARI METALLARI POLITICAMENTE DISIMPEGNATI CHE ANDATE A FESTIVAL POLITICAMENTE SCHIERATI…

Il metal si è sempre fregiato di un certo disimpegno politico. Ora, che cosa ci sia da fregiarsi nel non avere opinioni metal x emergencypolitiche andrebbe chiesto ai disimpegnati, non certo a chi, come noi, tali opinioni le ha sempre avute, coltivate, e mai nascoste.

Con questa storiella del disimpegno, intanto, “i metallari” stanno sparendo: stanno sparendo come spazi, come mercato, come cultura. E questo accade non a causa di opinioni giuste o sbagliate, ma a forza di fregarsene della vita politica e culturale del proprio paese, abbandonata così alla mercè di ideologi geniali che inseriscono il rap nei programmi scolastici come esempio di “musica d’inclusione” (probabilmente perché non hanno mai letto un testo di musica rap…)

http://lacittanuova.milano.corriere.it/2013/12/08/potere-alle-parole-il-rap-a-scuola-contro-tutte-le-discriminazioni/

Va bene, metallari, vi piace il suicidio assistito di quello che è stato l’ultimo grande filone della musica occidentale? metal x beneficenzaPrego, accomodatevi: ma almeno risparmiateci l’ipocrisia di spacciare come “apolitica” l’adesione a kermesse politicizzate e sponsorizzate da Emergency, perché Emergency non è un’associazione “apolitica”.

Senza entrare nel merito del suo operato (che non ci interessa, se non nei limiti di rilevarne una natura “apolide” che reputiamo poco vicina al nostro sentire), ricordiamo che il suo fondatore e patron, Gino Strada, è da sempre impegnato a sinistra, sino ad essere recentemente sceso in campo per Tsipras, il nuovo carrozzone del radical-chicchismo più esasperato.

http://temi.repubblica.it/micromega-online/gino-strada-%E2%80%9Clista-tsipras-una-speranza-per-cambiare-la-politica%E2%80%9D/

E a poco serve non evidenziare le icone di Emergency nelle locandine del ramo metallaro della rassegna metal disimpegnato“Metal for Emergency”, poichè dai nomi e dalle foto dei “compagni di ventura” presenti, la faccenda si rende inequivocabile: con la differenza che i 99Posse di politica parlano eccome, mentre tutti gli altri partecipanti “disimpegnati” faranno da zavorra al solito Pensiero unico tipico di quegli ambienti.

Forse non trovate più spazi di un certo rilievo per suonare, e siete costretti a chiedere ospitalità a generi più gettonati? Ecco cosa accadde ai Sisters of Mercy quando, già a metà anni ’90, provarono a fare l’ammucchiata coi Public Enemy, per l’avidità della loro casa discografica nel tentare di allargare il loro pubblico ad altre “fasce di popolazione”…

http://articles.chicagotribune.com/1991-07-14/features/9103190595_1_public-enemy-warrior-soul-sonic-youth

O forse pensate davvero che basti una grafica “Maiden’s style” per differenziare la propria dignità di metallari da quella degli altri generi sulle locandine?! E non parlate di beneficenza, per amor del demonio, perché a volerla fare davvero non c’è bisogno di raggiungere il continente africano, basterebbe che usciste dalle vostre tane a fare un po’ di jogging cittadino.locand nomi gruppi

Insomma, contenti voi, cari metallari disimpegnati, buona sparizione: la vostra, s’intende, perché sulla nostra non ci conteremmo troppo…!

http://www.metal.it/note.aspx/28717/deviate-damaen-presentano-il-nuovo-album-retro-aestetika-defibrill-aktion-bunker/

G/Ab SVENYM VOLGAR dei XACRESTANI & DEVIATE DAMAEN

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