NEL MONDO, COME NON SI MANGIA TUTTI ALLO STESSO MODO, NEMMENO SI GUIDA ALLO STESSO MODO

Orrendi fatti di cronaca che tristemente vedono vittime dei bambini ci propongono un’incidenza statistica di nel mondo...colpevoli stranieri confermata da dati ufficiali.

http://www.autoblog.it/post/126675/aci-gli-incidenti-stradali-degli-immigrati-costano-42-miliardi-di-euro-allanno-servono-corsi-di-guida-sicura-obbligatori

Naturalmente tale rilievo scoperchia la solita pentola di fagioli dove chi rileva l’identità del pirata è additato come razzista, e chi non lo fa contribuisce colpevolmente a silenziare un fenomeno pericolosissimo, connivente certa stampa buonista che non si fa scrupoli a sbattere un “mostro” – ancora solo sospettato – in prima pagina, se è italiano (caso Yara Gambirasio), e trascura invece casi altrettanto gravi ove i colpevoli – accertati – siano stranieri.

https://it.notizie.yahoo.com/ravenna-bimbo-3-anni-ucciso-da-pirata-strada-163412011.html

http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/bimbo_travolto_ucciso_strisce_rubiera/notizie/764966.shtml

Ora, qualsiasi persona di medio quoziente intellettivo e di altrettanta buona fede che abbia viaggiato un po’ o che sia capace di osservare con spirito critico documentari e servizi televisivi, avrà notato che nel mondo non si guida tutti allo stesso modo. E non solo per una questione di regole differenti o di educazioni differenti, ma per via di viabilità differenti, di fondi stradali differenti, di natura differente, di abitudini differenti, di densità di popolazione differenti.

Insomma in Kenya, molte strade sono di terra battuta; mentre in Islanda altrettante sono sterrate, ed è pieno di guadi. A Mosca sapranno guidare meglio sul ghiaccio che non a Caltanissetta, e a Pechino troveremo una densità di “attraversatori” che non sarà certo quella riscontrabile a Gubbio. A Sydney sulle provinciali bisognerà prestare attenzione ai canguri, a Bolzano agli stambecchi e a Frosinone alle vacche.
Insomma, viva la diversità: ma è così difficile delinearla senza che qualcuno pensi che la si voglia additare a “inferiorità”?

In Italia, ormai, fra comunitari ed extracomunitari, guidano un sacco di stranieri; non sempre sono provvisti di assicurazione in regola, e sicuramente guidano in modo diverso dal nostro. Occorrerebbe, perlomeno, una regolamentazione specifica ed opportune verifiche tecniche della compatibilità fra differenti abilitazioni alla guida.

Sarebbe il caso che chi giustifica l’immigrazione invocando la barbarie da cui fuggono i migranti, ragionasse sul fatto che, una volta qui, essi non si trasformeranno come per magia nei cittadini provetti che da secoli cerchiamo di far diventare i nostri figli (non sempre riuscendoci); al contrario, messi alla guida, essi continueranno a guidare esattamente come guidavano il giorno prima di sbarcare in Italia. Con la differenza che stavolta i pedoni saranno italiani.

HELMUT LEFTBUSTER

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: