Archive for febbraio 2016

IN MEMORIA DI IDA MAGLI, IMMENSA DONNA, LUMINOSA ANTROPOLOGA E IRRIDUCIBILE MUSA D’OCCIDENTE

febbraio 27, 2016

“Il politicamente corretto costituisce la forma più radicale di lavaggio del cervello che i governanti abbiano mai imposto ai propri sudditi“.

Ebbene, colei che ha sdoganato l’eversiva dirompenza di un simile messaggio, declinandola nella pubblica esternazione dell’illustre antropologa che era, merita da parte nostra l’amorevolezza, il riconoscimento e, ahinoi, il cordoglio che si deve ad un familiare.

Pertanto, grazie a Te, immensa donna: c’ hai aiutato a comprendere ciò che 4 sordidi mercanti e altrettanti nichilisti stanno commettendo a danno della nostra pelle.
Grazie a Te, illuminata scienziata: c’hai insegnato a celare negli anfratti più reconditi delle nostre terre, perpetrandone così l’esistenza testimoniale, quei tesori estetici e spirituali che, assieme, salveremo dall’oblio e dalla distruzione.
Grazie a Te, irriducibile musa d’Occidente: attraverso i tuoi preziosi scritti, faremo tesoro del tuo sudore speso in una vita di lavoro e di studio all’insegna di verità, lucidità e libertà.

Te ne sei andata nel silenzio di quelle 4 troie femministe per i diritti delle quali in gioventù ti sei sempre battuta, ma che appena hanno fiutato la tua indipendenza intellettuale, ti hanno messa alla gogna dei loro fetidi bordelli ideologici.

E te ne sei andata nel mutismo di quella renella radical-chic che nei medesimi giorni della tua dipartita terrena pisciava condoglianze in un feretro di nullità intellettualoide il cui ospitato, della tua stoffa culturale, non aveva neanche le tarme.
Nata 1925 anni dopo Cristo, hai combattuto come una ventenne sino ad oggi con gli strumenti mediatici della tua generazione; e Noi, che dell’oggi siam virgulti, sapremo far tesoro della tua energia e del tuo coraggio attraverso tecnologie comunicative che amplificheranno la portata e l’onda d’urto della comune battaglia.

Ti tributiamo l’onore delle nostre fanfare poetiche, critiche e musicali dedicandoti la pubblicazione del video di “Elektr’n’Culo Pasquinata”, brano tratto dall’album, “Retro-Marsch Kiss”, che vuole essere un insulto a tutto ciò che detestavi: già, perché il più grande insegnamento che c’hai lasciato è proprio quello a non aver paura di odiare.

https://www.youtube.com/watch?v=mfspSLFbXdc

Senza di te, cara amica, ci sentiremo tutti un po’ più soli, non c’è dubbio; ma anche più

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

incazzati.

G/Ab & DEVIATE DAMAEN, PITTRICE “PYTTRIX” SANDRA & ARISTOCRAZIA DVRACRVXIANA, HELMUT LEFTBUSTER, LADY RICHARDA MONYA’

(seguono articoli e bibliografia su Ida Magli)
http://www.ilgiornale.it/autore/ida-magli-1418.html
http://www.qelsi.it/2014/dopo-loccidente-ida-magli-spiega-come-salvare-leuropa-da-politicamente-corretto-e-multiculturalismo/
http://www.ilprimatonazionale.it/cultura/ida-magli-caos-40454/
http://scenarieconomici.it/e-morta-ida-magli-ma-chissa-perche-non-ha-avuto-sui-media-lo-stesso-spazio-del-prodotto-eco-di-giuseppe-palma/
http://www.maurizioblondet.it/quella-si-estingue-la-mia-generazione-tante-scuse/
http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/hanno-ucciso-mediaticamente-ida-magli-1228074.html
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/colpi-magli-immigrazione-sregolata-stata-utilizzata-uccidere-112968.htm

Annunci

“UNIONI CIVILI”: DAMMI LA PENSIONE DI REVERSIBILITA’, MA LASCIAMI TROMBARE CON CHI VOGLIO…

febbraio 25, 2016

Ma come?! I progressisti che accettano di considerare gli omosessuali meno fedeli degli eterosessuali?!
Ucci ucci..sento odor di ipocritucci!
Ebbene, nella paludosa partita a scacchi mediatica che i mondialisti giocano per turlupinare i convincimenti logici tradizionali, c’è sempre qualche mossa la cui immane furbizia è pari solo alla sua ipocrisia.
Ad ulteriore dimostrazione che le “unioni civili”, lungi dall’essere il disinteressato afflato legislativo in favore della “bistrattata minoranza gay”, non sono che l’ennesimo viatico alla nuova progettazione demografica in corso, nella frenesia di omologazione di tale istituto rispetto al matrimonio tradizionale, è stato stralciato l’unico elemento di reale sacrificio e serietà che contraddistingue l’impegno coniugale: l’obbligo di fedeltà.
Naturalmente, ogni buon ipocrita del gregge progressista ha fatto finta di indignarsi per tale “deroga”, travisandola da dazio ideologico pagato ai ricatti di cattolici e centristi per averne il voto.
In realtà la motivazione è tutt’altra, basta ragionarci: dal momento che l’unica finalità del cosiddetto “matrimonio gay” è l’ acquisizione di nuove cittadinanze facili attraverso sodalizi improvvisati fra ottantenni italiani che sposeranno i loro giovani badanti o giù di lì, se la legge avesse mantenuto l’infedeltà di coppia come causa di annullamento, termine o condizione risolutiva del negozio giuridico in questione, si sarebbe rischiato di vedere rapidamente persi i “benefit” economici del commovente sodalizio amoroso; mentre, senza obbligo di fedeltà, chiunque si potrà godere i dindini senza rinunciare ad una vita erotica di comodo (e magari pure eterosessuale).

Tant’è vero che anche in caso di “divorzio breve” resta l’obbligo di mantenimento della parte più debole, cosa che non è prevista per la disciplina di tutela delle coppie di fatto eterosessuali (come rileva quest’articolo) http://www.huffingtonpost.it/2016/02/24/unioni-civili-salta-fedelta_n_9307750.html

Insomma, sì ad assegnetti, pensioni di reversibilità, cittadinanze facili acquisibili con UNIONI CIVILI..DAMMI...questo pseudoconiugio, e sradicamento del Diritto naturale; ma poi non esageriamo: ognuno continui a trombare con chi vuole…in attesa che il vecchietto rincoglionito o la ricca tardona annoiata dai maschi tirino le cuoia!

Così spolperanno viva l’intera civiltà, come aveva previsto la povera Magli.
http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/colpi-magli-immigrazione-sregolata-stata-utilizzata-uccidere-112968.htm
HELMUT LEFTBUSTER

 

COME BECCARSI 60 ANNI DI PENSIONE TOGLIENDO LA PENSIONE AI 60 ENNI

febbraio 21, 2016

L’ulteriore prova del nove che l’immane carnevalata di pretese legislative estranee alla famiglia naturale sia in realtà parte integrante dei programmati stravolgimenti demografici in atto è insita nel subdolo strabismo con cui le sinistre stanno gestendo i frettolosi provvedimenti in corso.

La pensione di reversibilità nasce come istituto previdenziale finalizzato alla tutela delle figure familiari più deboli, tendenzialmente mogli non lavoratrici e figli minori.
Gli studi statistici hanno dimostrato che l’ulteriore sussistenza fornita dalla pensione del defunto al coniuge superstite e, tramite questo, agli eventuali figli di entrambi, ha una durata media di cinque anni, che è la quantificazione del differenziale medio di longevità fra marito e moglie.

Infatti, non solo le donne vivono mediamente più dei maschi, ma è naturale che nella coppia eterosessuale, cioè quella normata in ossequio alle sue finalità procreative, la distanza di età fra coniugi, in media, non basculerà mai oltre i 5-8 anni per via della comune progettualità di far figli.
Al contrario, nelle coppie omoaffettive, non essendo contraddistinte da tale “mission” sociale, viene annullata qualsiasi esigenza di vicinanza di età: un ventenne potrà tranquillamente essere beneficiario della pensione di un ottantenne al quale avrà deliziato gli ultimi giorni della sua vita, gravando così sul bilancio previdenziale per almeno altri sessant’anni, e mettendolo pesantemente in crisi.

Ebbene, tralasciando l’aspetto etico, quale sarebbe l’aspetto logico del tagliare le pensioni ad anziane vedove che si barcamenano alla meno peggio, per poi regalarle ad intraprendenti giovanotti che ci faranno la bella vita senza nemmeno esser figli del loro defunto coniuge benefattore?!

Va bene non amare il proprio popolo, cari “distruttori” (come vi chiamava la compianta come beccarsi....JPGIda Magli), ma considerarlo cretino in blocco non è condotta prudente…credeteci.

HELMUT LEFTBUSTER

 

L’OSTILITA’ IDEOLOGICA ALLA FAMIGLIA RIESCE A MINARE PERSINO LA SODALITA’ FEMMINILE

febbraio 21, 2016

Come già scritto in altri frangenti, i nuovi dogmi globalisti, omologatori, gender o come diamine li si voglia chiamare, stanno creando corti circuiti anche all’interno di quelle categorie sociali che le vecchie ideologie riuscivano a tenere coese e soggiogate secondo tradizionali schemi politici.
Ed ecco che i centri sociali si scontrano con gli immigrati per il monopolio dello spaccio; http://www.qelsi.it/2014/compagni-occupanti-contro-spacciatori-migranti/

eccoche la storica Mafia autoctona è stata rimpiazzata da mafie d’importazione;
http://www.video.mediaset.it/video/iene/puntata/maisano-spaccio-di-eroina-nel-centro-storico_573315.html
ecco che i cattolici sono disgregati dalla loro componente cattocomunista, dogmaticamente favorevole a qualsiasi assurdità progressista.
http://www.secoloditalia.it/2016/02/nel-ddl-cirinna-ce-unaltra-aberrazione-matrimonio-propria-insaputa/

Infine, ecco che persino le donne, categoria coesa antropologicamente ancor prima che le l'ostilità ideologica alla famiglia...battaglie ideologiche per l’emancipazione femminile ne coalizzassero sessisticamente gli animi a discapito dell’ ”ancien règime” patriarcale, ora si prendono a borsettate fra loro dando vita ad uno spettacolo davvero poco edificante.
La maternità, dai miti più classici come quelli di Iside, Medea, Andromaca e Teti, sino a figure letterarie più moderne come Maruzza La Longa in Verga o Filumena Marturano in De Filippo, è una condizione di ancestrale e insopprimibile sodalità per qualsiasi essere umano di sesso femminile. Ebbene, se per qualche applauso acefalo e ovino ci sono donne che arrivano ad offendere quella sacertà della procreazione che le ha sempre coalizzate persino in tempo di guerra, significa che la misura del “nihil humanum est mihi alienum puto” terenziano è stata ampiamente violata.
http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11873868/littizzetto-figlio-meloni-meloncino-che-tempo-che-fa.html

A giudicare dalla follia di questa donna, che preferisce rinunciare alla bellezza della maternità pur di non partorire bambini bianchi come lei e, inquanto tali, portatori di fantomatiche colpe colonialiste, droghe ideologiche come l’antirazzismo e il terzomondismo hanno pervaso il corpo sociale occidentale sino al punto d’averne obnunilato il cervello, tanto massiva ne è stata la somministrazione.
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/dagli-usa-dichiarazione-choc-non-avr-figli-perch-nascerebber-1214938.html

HELMUT LEFTBUSTER

 

UNA POLITICA DAVVERO INTERESSATA ALLA NATALITA’ PROVVEDEREBBE AD INCREMENTARE LE NASCITE, NON LE ADOZIONI

febbraio 20, 2016

Quest’epoca di valori rovesciati è riuscita a rendere figli naturali e bimbi adottabili categorie umane oppositive fra loro, anziché concentriche e relative così come è sempre stato.
Un tempo i figli si partorivano; e solo chi non riusciva ad averne, o chi, particolarmente facoltoso e caritatevole, poteva permettersene uno in più, aspirava ad adottare quei bimbi sfortunati che avevano perduto entrambi i genitori in fasce o erano stati da questi “esposti” davanti alle chiese e agli orfanotrofi.
Ma l’adozione era l’eccezione che confermava la regola, ed, anzi, poneva rimedio a guasti sociali come l’abbandono o la genitorialità inadeguata; oggi, invece, da eccezione, diventa il grimadello con cui stravolgere la regola, e, anziché incrementare con politiche economiche adeguate una demografia autoctona naturale e armonica volta a preservare la bellezza delle proprie specificità come avviene ovunque, si punta ad incrementare questa sorta di nuovo sport “radical-chic” basato sull’adottare bambini-fantasma: già, perché se le coppie italiane fanno 1,3 figli cadauna…
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/unitalia-senza-nascite-crescono-solo-immigrati-1227007.html
…dove li si rimedierebbe tutti questi fanciullini da adottare?
Acca’ nisciun’è fesso!
HELMUT LEFTBUSTERUNA POLITICA CHE DAVVERO....JPG

COPPIE CHE SI SUICIDANO E ALTRE CHE SI IMBELLETTANO

febbraio 13, 2016

In un paese nel quale si è deciso di mettere a repentaglio la sicurezza pubblica, il sovraffollamento ospedaliero e la disponibilità di alloggi popolari pur di accogliere milioni di persone provenienti da altre parti del mondo che la vulgata mediatica dipinge così “bisognose” da essere prelazionate agli italiani nella graduatoria della beneficenza di Stato, per festival e lustrini non dovrebbe restare un solo centesimo.
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/austria-i-richiedenti-asilo-priorit-speciale-ospedale-1222664.html

Perlomeno non mentre, Sanremo in onda, coppie di connazionali si suicidano per la COPPIE CHE SI SUICIDANO....JPGdisperazione, là dove l’inestimabile valore delle loro vite avrebbe potuto trovare ampio margine nel budget del Festival.
http://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/coppia-suicida-crisi-1.1718406
http://www.palermotoday.it/cronaca/villabate-suicidio-morto-incendio-auto.html

Invece, amara ironia della sorte, proprio mentre quei disgraziati compivano l’estremo gesto nella miseria, le nostre tasse finivano a coppie già miliardarie, ma elevate a mascotte di quella mania dilagante che è divenuto l’omosessualismo, senza il quale sembra proprio che la vita civile “de noantri” non possa proseguire.
http://www.tgnewsitalia.it/wp/2016/02/09/vergogna-rai-mezzo-milione-a-elton-john-e-marito-per-propaganda-allutero-in-affitto/

Ma siamo così sicuri che la priorità di un popolo alla fame siano le “unioni civili”? Sembrerebbe piuttosto roba da ricchi, considerando anche chi sono gli sponsor di questa “cavialata” radical-chic, le cui pretese ideologiche si potrebbero facilmente risolvere con qualche assennato ritocco al codice civile in materia di diritto testamentario e di assistenza ospedaliera.

La verità è che senza “matrimoni gay” non ci sarebbero le “adozioni gay”; e senza le adozioni gay si faticherebbe a “correggere” quel calo demografico autoctono dovuto a politiche familiari dissennate impostate ad hoc dal dopoguerra in avanti.
Già, perché considerando che in una nazione a crescita zero come l’Italia gli orfanotrofi sono logicamente vuoti, le uniche e tanto agognate adozioni plausibili resteranno quelle internazionali; e la famigerata “stepchild adoption” sembra fatta apposta per quei “nuovi” coniugi che potranno venire in Italia con prole al seguito, pronti a sposare vegliardi moribondi per cuccarsene ogni conquibus.
Inoltre, se invece di intervistare sulla materia Elton John si interpellasse un qualsiasi giurista degno di questo nome, scopriremmo che l’istituto giuridico dell’affiliazione risolve egregiamente la questione della remotissima ipotesi di “adozione del figliastro” già dal lontano ’42.
Ma dal momento che alle sinistre è sempre piaciuto pastrocchiare con le linee genetiche agnatizie dei popoli, questo è il risultato.
http://www.ilprimatonazionale.it/cronaca/sostituzione-di-popolo-sutera-39846/

E quindi, barra a dritta con un Festival tutto rosa, paillette arcobaleno e propaganda piddina: un vero trionfo di totalitarismo “gender” che al confronto una parata di stormtrooper di Guerre Stellari sarebbe sembrata una zingarata; un Festival del Pensiero Unico che dimostra una volta di più quanto sia indegna e antinomica al principio di libertà dell’Arte la totale omologazione dilagante: non un accenno di dissenso, non una nota fuori posto, non una critica politicamente scorretta. I diktat sono i soliti: migranti, coppie e adozioni gay, persino una canzone dal titolo “N.E.G.R.A.”: pensate solo a che cosa sarebbe successo se, al Festival della canzone italiana, qualcuno avesse cantato… “B.I.A.N.C.A.”

HELMUT LEFTBUSTER

p.s. : questo brano è stato scritto oltre vent’anni fa’..ma, a quanto pare, è ancora pura attualità.
https://www.youtube.com/watch?v=_3hn4tPltq8

 

UGO FOSCOLO CI RICORDA CHE IL “GENOS” E’ AFFEZIONE INELUDIBILE – crestomazia dvracrvxiana –

febbraio 8, 2016

«Quantunque italiano d’educazione e d’origine, e deliberato di lasciare in qualunque evento le mie ceneri sotto le rovine d’Italia anziché all’ombra delle palme d’ogni altra terra più gloriosa e più lieta, io, finché sarò memore di me stesso, non oblierò mai che nacqui da madre greca, che fui allattato da greca nutrice e che vidi il primo raggio di sole nella chiara e selvosa Zacinto, risuonante ancora de’ versi con che Omero e Teocrito la celebravano.»
(Ugo Foscolo, Epistolario, lettera del 29 settembre 1808 d.C.)

In un momento storico nel quale “ricordare” e rivendicare ciò che siamo appare atto foscoloeversivo, ci apprestiamo a scoperchiare quei sepolcri foscoliani che ambienteranno il brano “Quando I Versi Cavalcano Il Metallo”, III traccia dell’album “In Sanctitate, Benignitatis Non Miseretur!”.

Nessuno può fermare la Memoria: tantomeno ci riusciranno certi sottoprodotti del nichilismo materialista che vedono Hitler dappertutto quando si tratta di demonizzare lo “Spirito”.
http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/11875682/-Oliviero-Toscani-choc-su-Padre-Pio-.html

Quello stesso nichilismo che sta portando un’intera civiltà a non commemorare i suoi morti ammazzati pur di scoraggiare la resistenza dei sopravvissuti.
http://www.ilgiornale.it/news/mondo/svezia-non-commemora-volontaria-uccisa-profugo-immigrati-pot-1221093.html

Ma non temere, bella Alexandra, ti commemoreremo Noi con questo post e ti dedicheremo questi versi.
G/Ab & DEVIATE DAMAEN

BEI TEMPI..QUANDO IL METAL, IL GOTH E IL PUNK CAMPAVANO DI CROCI MALEDETTE E NON DI MINCHIATE POLITICAMENTE CORRETTE

febbraio 2, 2016

(a proposito delle minchiate di Robb Flynn contro le libere esternazioni di Phil Anselmo):
Il metal, il goth e il punk sono da sempre i generi della scorrettezza e dell’estremismo per eccellenza, sebbene ultimamente la cloaca buonista abbia invaso con i suoi liquami anche queste oasi di “pace”.
Ma andiamo al sodo, e diamoci una bella ripassata testimoniale a quando metallari e punk picchiavano duro attraverso iconografie che parlavano più chiaro di cento interviste e senza il rischio di fraintendimenti.Bathory

Dunque, perché il compianto Quorthon avrà mai scelto un dipinto di ambientazione wagneriana come la Cavalcata delle Walchirie o come l’Aquila bicipite, per le sue illustrazioni? E perché il non meno compianto Stiv Bators, dei grandissimi Lords Of The New Church, si agghindava con basco teschiato e Croce di Ferro? Orpello, quest’ultimo, altrettanto in vista al petto del biondissimo chitarrista dei Cult, Billy Duffy. The Lords Of The New Church.JPG

Quanto a Tom Warrior dei Celtic Frost (che già nel monicker non vuole certo apparire un pacifista), pur nelle sue eclettiche evoluzioni, non esita a sostituire l’armatura da guerriero nordico di “To Mega Therion” (titolo espresso in greco antico e non certo in cartaginese) con il ben più “glam” giacchino jeans della U.S Air Force, indumento che, in piena guerra fredda (epoca di uscita di “Into The Pandemonium”), era un chiaro richiamo all’anticomunismo e all’antipacifismo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

Nel goth, i Sisters Of Mercy usano come copertine direttamente dipinti di Gustave Dorè per ribadire la loro devozione culturale e spirituale al romanticismo più occidentale e dantesco (Eldritch è un grande appassionato di letteratura italiana) e si coprono di quei crocifissi oggi piuttosto discussi in Europa; quanto ai californiani Christian Death, con le croci ci vanno a nozze vestiti da spose e vestali. Tom Warrior 1.JPG
Per non parlar poi di tutti quei gruppi doom o black (dai Venom ai Candlemass ai Mercyful Fate) che senza campane, cappelle, cripte e satanassi non avrebbero venduto una copia, e col laicismo imperante di adesso sarebbero stati dei disoccupati.

Giungendo agli anni 2000, i Rammstein dedicano alla “Madre” l’album che ospita la loro hit “Fuoco Libero”; i Laibach si battezzano col nome imperiale

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

della loro città di nascita (Lubijana), e i più valorosi veterani del metal inglese orchestrano l’ultimo album di sir Christopher Lee (terminato poco prima che il grande attore morisse), interamente incentrato sulla lotta di Carlo Magno contro i Saraceni (The Omens Of Death)

Insomma, di moralismi e correttezze politiche nei trascorsi di questi nobili generi non v’è traccia; e allora non rompessero i coglioni, oggi, certe imbolsite comari del politicamente corretto-pseudo-metal, le quali, oltre a sparare cazzate, ne danno da scrivere a chi ancora non ha capito che ripeterle le rende ancora più patetiche.
http://metalitalia.com/articolo/machine-head-robb-flynn-prende-posizione-sulle-uscite-razziste-di-phil-anselmo/

Fortunatamente, dalle nostre parti ci sono eredi di quella sfrenata e ribelle “belle epoque” che se ne fregano, e si spalmano cemento nel culo pur di proteggerne l’orifizio dall’intrusione degli ortaggi indesiderati in arrivo.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

https://www.youtube.com/watch?v=OBQkbeMqaxk
https://www.youtube.com/watch?v=vJmdosJn7q0

ANN GRAFENBERG BACIARDI con la collaborazione di HELMUT LEFTBUSTER

CHI NASCONDE LE NUDITA’ STATUARIE E’ PERCHE’ NON SI LAVA…

febbraio 1, 2016

…e di conseguenza teme che anche le statue, se svestite, puzzino di sudore come lui. Ecco perché, anche in questo, sinistrume depressivo e zombie iconoclasti sono sempre andati a braccetto.

Noi idolatri dell’Appartenenza, invece, amiamo ciò che siamo a tal punto da leccarne ogni singola goccia, immortalandone il sapore nei nostri versi più sublimi e preservandone il genoma nelle teche più durevoli.

(da “La Fine Che Non C’è” : <<Io sono la statua di me stesso e mi amo..Dio, se mi amo! L’amore è un bacio fra due statue, e l’amore non può non amare ciò che amo e chi mi ama…>>.
E ancora: <<le nostre tracce giacciono in luoghi così impervi e reconditi che nemmeno rompendovi l’osso del collo riuscirete a stanarle: esse resteran lì ad esistere, adagiate su fondali fangosi, incastonate in rocciosità scoscese..bunkerizzate…>>

Esistere è resistere.
G/Ab & DEVIATE DAMAEN

nudità