Archive for marzo 2016

ODE AL MARITOZZO CON LA PANNA

marzo 20, 2016

PROLOGO:   W la festa del papà!
Dedichiamo quest’ode al solito tristume radical-chic che, a voglia di non discriminare nemmeno gli stronzi che caga, si farà scoppiare l’intestino…

All’asilo di Albaro eliminata festa del papà: è inutile

 

<<Bianca è la sua carne di latte nostrano fatta, gloriosa è la sua storia che di romanità tratta.>>

<<Dorata ne è la foggia, impareggiabile la fragranza che allieta il palato, la lingua e ci riempie la panza>>.

<<Non c’è esotismo nella sua dote, né dalla sua ricetta dirazzar si puote; forse è per questo che non piace affatto a quei quadrupedi che non usano il piatto>>.

<<Ma nemmen lo gusta il compagno equo e solidale, che con mesta tisana si corica e male; si sente in colpa per la fame nel mondo e per compensarlo si scagazza in tondo!>>

<<Per la festa del Papà noi ce lo spariamo alla faccia dell’uguaglianza fra Eva ed Adamo: poiché maschio è colui da cui tutti veniamo e alla sua stregua poesie e bianca panna, felici, sburiamo!>>

G/Ab & DEVIATE DAMAEN

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…e dalla nostra discografia ufficiale riportiamo:

“…e montiam la panna per tutta quella critica che ci condanna…”

“Tu schifi la tua carne, addosso c’hai le tarme per solidarietà con chi t’inculerà; adotti chi è propizio ad aprirti l’orifizio e tua madre dall’ospizio tu mandi all’aldilà: schiuma schiuma, progressista, su sto scroto fà la mischia, “genitore 1 e 2”, addio mamma, babbo, asinello e bue!”

“Non ho fratelli che non siano quelli che babbo e mamma con me ebbero in canna; non altri poter aspirare alla mia mensa, pur essi avendo buono il fiuto alla dispensa…”

 

C’E’ ANCORA UN’ITALIA CHE LASCIA LA CHIAVE SULLA TOPPA DI CASA

marzo 16, 2016

Carrellata fotografica di corredo all’articolo omonimo pubblicato su QELSI QUOTIDIANO a questo link

http://www.qelsi.it/2016/ce-ancora-unitalia-che-lascia-la-chiave-sulla-toppa-di-casa/

e a firma HELMUT LEFTBUSTER

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4 fondale lago Telese

 

5 Castelvenere vino Ok

 

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“BIONDO ERA E BELLO E DI GENTILE ASPETTO…” E RIPOSA LUNGO UN FIUME PRESSO BENEVENTO

marzo 13, 2016

Dante Alighieri, nella Divina Commedia (purgatorio canto III, vv. 103-145), lo pone tra coloro che si sono pentiti solo in fin di vita e sono stati accolti dalla “bontà infinita”:

<< Io mi volsi ver lui e guardai ‘l fiso: biondo era e bello e di gentile aspetto, ma l’un de’ cigli un colpo avea diviso >>

Figlio illegittimo di Federico II di Hohenstaufen e successore di Corradino di Svevia, l’imperatore sacro e romano caro al Poeta, dopo una serie di trionfi bellici culminati con la battaglia di Montaperti, muore il 26 febbraio del 1266 d.C nella strenua difesa dell’aquila bicipite, a Castelpoto (Locvs), presso Benevento, mentre tentava di salvare l’Italia dalle pastette guelfo-angioine che già a quei tempi erano in fetore di mondialismo.

La polemica di Dante è infatti rivolta contro le istituzioni ecclestiastiche politicizzate e guelfiste, e contro la loro arroganza spirituale e politica che pretende di sostituirsi al Braccio secolare imperiale e al Giudizio divino nelle condanne, sfruttando i meretricii politici fra i traditori di Roma e quelli di Cristo.

Lo «scandalo» di Manfredi riafferma dunque il discorso di Virgilio in apertura di Canto, ovvero il fatto che, come l’uomo non può maneggiare la giustizia divina, neppure possono farlo quei suoi intermediarii, vescovi e papi, che uomini sono altrettanto.
Ed è per questo che il Poeta, osservatore imparziale, assolve Manfredi, il quale non riserva parole astiose nemmeno nei riguardi di chi, come papa Clemente IV o come il vescovo di Cosenza, ha disseppellito i suoi resti e li ha dispersi come si usava fare con gli scomunicati.

Noi, che di papi e di vescovi, invece, ce ne possiamo fregare senza imparzialità, nelmedesimo giorno della sua morte, ma a distanza di ben 700 anni da essa, perpetriamo le gesta di questo grande sovrano e ne rivendichiamo la gloria imperiale porgendo gemme di pesco su quelle sponde che videro il fiume bere il suo eneade sangue, che è anche il nostro.

G.dX & Aristocrazia Dvracrvxiana

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articoli correlati:

https://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2015/06/30/mileto-roccaforte-archeologica-di-consecutio-greco-romano-normanna/

https://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2010/12/26/dvracrvxiano-proclama-monastericvs-ad-ghibellinam-salvationem/

 

 

 

COPIANO LA “STEP CHILD ADOPTION” DA LEGISLAZIONI COSI’ PROGREDITE DA AVERE ANCORA LA PENA DI MORTE

marzo 7, 2016

La sinistra italiana non cessa di stupirci con la sua ipocrisia. COPIANO LA step child...
I genii, infatti, tronfi di bile come batraci sotto sforzo per non essere riusciti a far passare la “Step Child Adoption” (orrenda pratica sin nel nome), cercano virtù nella legislazione americana, cioè in una delle poche legislazioni al mondo che ancora prevedono la pena di morte.
Quindi, i companeros, non solo sviliscono la nostra tradizione giuridica che, a differenza di quella statunitense, ha 3000 anni di orgogliosa storia sul groppone, ma, per farlo, si appellano ai valori di una società, quella yankee, che per i comunisti è stata il demonio sino all’altro ieri.

Poco importa se in Italia affittare uteri è reato; poco importa se con tale pratica si vilipende la donna a tal punto da non usare l’ovulo dell’umile gestante bisognosa, che fungerà da mera incubatrice, ma se ne sceglie uno più “altolocato”, la cui donatrice magari nemmeno vanta particolari legami affettivi o parentali con nessuno dei membri della coppia gay. E non importa se tutto questo viene attuato da grossi nomi della sinistra più egalitarista e legalitarista.

Del resto la coerenza non è mai stata una loro prerogativa, come nell’untuoso rapporto col Vaticano: finché predica accoglienza e immigrazionismo, i progressisti ne baciano le vesti; ma non appena c’è odore di antiabortismo o di “family day”, tornano a fare i laicisti e i mangiapreti.

Cara sinistra italiana, la gente non è scema come i tuoi ideologi hanno sempre pensato e sperato; certo, le tue mefitiche ninne nanne hanno sortito il loro effetto a lungo, e i nefasti risultati li vediamo ovunque; ma l’ora della colazione è finalmente arrivata, e la fame di onestà intellettuale impazza almeno quanto quella vera.

HELMUT LEFTBUSTER