“BIONDO ERA E BELLO E DI GENTILE ASPETTO…” E RIPOSA LUNGO UN FIUME PRESSO BENEVENTO

Dante Alighieri, nella Divina Commedia (purgatorio canto III, vv. 103-145), lo pone tra coloro che si sono pentiti solo in fin di vita e sono stati accolti dalla “bontà infinita”:

<< Io mi volsi ver lui e guardai ‘l fiso: biondo era e bello e di gentile aspetto, ma l’un de’ cigli un colpo avea diviso >>

Figlio illegittimo di Federico II di Hohenstaufen e successore di Corradino di Svevia, l’imperatore sacro e romano caro al Poeta, dopo una serie di trionfi bellici culminati con la battaglia di Montaperti, muore il 26 febbraio del 1266 d.C nella strenua difesa dell’aquila bicipite, a Castelpoto (Locvs), presso Benevento, mentre tentava di salvare l’Italia dalle pastette guelfo-angioine che già a quei tempi erano in fetore di mondialismo.

La polemica di Dante è infatti rivolta contro le istituzioni ecclestiastiche politicizzate e guelfiste, e contro la loro arroganza spirituale e politica che pretende di sostituirsi al Braccio secolare imperiale e al Giudizio divino nelle condanne, sfruttando i meretricii politici fra i traditori di Roma e quelli di Cristo.

Lo «scandalo» di Manfredi riafferma dunque il discorso di Virgilio in apertura di Canto, ovvero il fatto che, come l’uomo non può maneggiare la giustizia divina, neppure possono farlo quei suoi intermediarii, vescovi e papi, che uomini sono altrettanto.
Ed è per questo che il Poeta, osservatore imparziale, assolve Manfredi, il quale non riserva parole astiose nemmeno nei riguardi di chi, come papa Clemente IV o come il vescovo di Cosenza, ha disseppellito i suoi resti e li ha dispersi come si usava fare con gli scomunicati.

Noi, che di papi e di vescovi, invece, ce ne possiamo fregare senza imparzialità, nelmedesimo giorno della sua morte, ma a distanza di ben 700 anni da essa, perpetriamo le gesta di questo grande sovrano e ne rivendichiamo la gloria imperiale porgendo gemme di pesco su quelle sponde che videro il fiume bere il suo eneade sangue, che è anche il nostro.

G.dX & Aristocrazia Dvracrvxiana

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

 

articoli correlati:

https://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2015/06/30/mileto-roccaforte-archeologica-di-consecutio-greco-romano-normanna/

https://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2010/12/26/dvracrvxiano-proclama-monastericvs-ad-ghibellinam-salvationem/

 

 

 

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: