TIMBALLO DI PANE CARASAU CON STRACCIATA PUGLIESE E ACCIUGHE SICULE

Insomma, un trionfo di insularità e identità italiche meridionali pregne di qualità e coese da accostamenti di sapore non a caso azzeccati e ben compatibili.

Si stende un primo strato di pane Carasau spezzettato a coprire il fondo di una pirofila a base tonda o quadrata e alta quanto basta per la quantità di pietanza che si intende servire; lo si spennella di olio d’oliva per inumidirlo un po’ e si aggiunge una bella spruzzata di origano e pepe; poi lo si ricopre con uno strato di stracciata pugliese, il quale strato si cosparge a sua volta di pezzetti di alice sott’olio buttati qua e là. OLYMPUS DIGITAL CAMERA
Si prosegue con altre tre stratificazioni. Si copre la pirofila e la si lascia qualche ora a smollare a temperatura ambiente per far inumidire il pane carasau con il burro della stracciata e per farlo insaporire con le alici; infine, si serve il timballo appena intiepidito al forno o al microonde.
Si può aggiungere dell’uvetta sultanina, oltre le alici, oppure tritare queste ultime con dell’uvetta per creare un trito agrodolce o con cui condire la stracciata.

TESS LA PESCH per Aristocrazia DvracrvxianaOLYMPUS DIGITAL CAMERA

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: