Archive for maggio 2017

CHE COSA DISTINGUE 30 ENERGUMENI CHE ARRAFFANO IN UN SUPERMERCATO, DAGLI ZOMBIE DI ROMERO?

maggio 24, 2017

Nel celebre film horror la scena madre è proprio la razzia nel supermercato abbandonato ove gli zombie vagano impuniti in cerca di cibo di gratuita distribuzione.
L’unica differenza è che agli zombie non viene perdonato nulla, nemmeno l’esser vittime di un misterioso contagio indesiderato che rende le loro azioni incolpevoli; mentre a questi signorini, belli pasciuti e assolutamente consapevoli della disdicevolezza delle loro scorribande, si giustifica tutto e si concede qualsivoglia compatimento, nonostante l’aspetto tutt’altro che emaciato.
Incredibile, eh?!

http://sardegna.admaioramedia.it/cagliari-trenta-algerini-entrano-nel-supermercato-e-mangiano-nei-banconi-degli-alimentari-senza-pagare/

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/blitz-30-migranti-market-si-mangiano-tutto-senza-pagare-1342828.html

E a proposito di notizie poco plausibili, chiariamo anche noi, una volta per tutte, un CHE COSA DISTINGUE...punto sovente assediato dalla frustrazione di quelle anime belle che, non potendo sconfessare coi fatti una cronaca quotidiana sempre più scollata dal loro globale mondo delle meraviglie, innanzi a simili notizie prendono a gridare come inquisitori medievali: “è una bufala!”.
Ebbene, cari ragazzi, se un giornalista iscritto all’albo firma una notizia come quelle riportate dai link poco sopra, quella notizia è vera finché voi non lo trascinate in tribunale e non lo fate condannare per falso ideologico. Finché questo non avviene, le bufale siete voi.

HELMUT LEFTBUSTER

Annunci

IL PAPA MONDIALISTA FUORI DAL TEMPO E DALLA LOGICA

maggio 18, 2017

Neanche, Doctor Who, il viaggiatore del tempo della fantascientifica serie omonima, si sarebbe mai sognato di tornare nel passato per giudicare (e male) la storia delle proprie traversie future.

http://www.ilmessaggero.it/primopiano/vaticano/papa_francesco_svezia_perdono_scomunica_martin_lutero_riforma-2055218.html

Così come neanche un bimbetto di terza elementare si sognerebbe mai, una volta giunto al liceo, di giudicare il suo rendimento secondo parametri valutativi non congrui rispetto al tenore d’un equilibrato apprendimento scolastico elementare.

Chi partecipa alla distorsione della verità storica contribuisce alla demolizione della memoria.
Chiedere scusa nel XXI secolo per i roghi accesi dall’Inquisizione nel medioevo equivale ad un sindaco di Roma che dovesse chiedere scusa per le guerre puniche al suo omologo tunisino.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/troppi-alunni-islamici-niente-messa-i-caduti-polemica-malo-1325694.html

Simili “fricchettonate” andrebbero lasciate agli spettacolini di certi teatri “off”, oppure a quegli articoletti da blog “gauche” letti da quattro radical-chic ai ritrovi vegani organizzati con prodotti “equi&solidali”.
Il nuovo corso mondialista dell’attuale pontificato è stato talmente “forzato” da necessitare di un evento estremo come l’abdicazione di un papa, che non si verificava dai tempi di Dante.
Un’autentica sostituzione di papa, dunque. Del resto “sostituire” è il loro sport preferito…

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/12388235/immigrazione-limes-complotto-per-cacciarci-dall-europa-antonio-socci.html

HELMUT LEFTBUSTER

IL PAPA MONDIALISTA...

GIA’ UGO FOSCOLO INTRAVEDEVA LA SINISTRA MANO DEL GLOBALISMO NEL TENTATIVO DI SOPPRESSIONE DELLA LINGUA LATINA

maggio 4, 2017

Come sempre dal Passato arrivano i migliori insegnamenti di libertà, di resistenza e di coraggioso irredentismo; ed è per questo motivo che l’Oscurantista di ogni epoca non perde occasione per tentare di occultarne le tracce.
E’ in corso un evidente tentativo di sradicamento, lo sappiamo; va tuttavia considerato che non si tratta d’un fenomeno storico così inedito, tenendo conto del fatto che gli attuali nemici dell’identità sono gli stessi di sempre, e, quindi, anche gli stessi dei tempi di Foscolo.
In particolare, il regime napoleonico, frutto perverso del peggior giacobinismo laicista post-rivoluzionario e pluto-massonico, si rivelò la più letale minaccia anti-imperiale, travisata da “grandeur bonapartiana”.

Napoleone proverà a decretare a tavolino la fine di quel Sacro Romano Impero che già un suo “illustre” predecessore, Carlo Il Calvo (“le premier roi de France”, come è spesso citato) aveva tradito.
Ma non ci riuscìrà, poiché, nonostante la deposizione della corona romano-imperiale da parte di Francesco II seguita alla disfatta di Austerlitz, la Restaurazione riconsacrerà di lì a poco quella naturale consecutio politica inaugurata da Carlo Magno e durata un intero millennio; millennio non certo cancellabile con qualche timbro e con la firma di un imperatore austriaco pavido e probabilmente complice degli stessi giacobini.

Ebbene, Ugo Foscolo rilancia, attraverso un’epopea letteraria venata di militanza e provocazione politica, quel sogno di “italianità” figlia di Roma cavalcato dall’Alighieri cinque secoli prima.

Ben meno nota della tematica sull’importanza testimoniale dei sepolcri e della feroce condanna dell’editto napoleonico di Saint Claud, col quale s’intendeva sottrarre il culto delle lapidi alla disponibilità dei cittadini attraverso bieche argomentazioni pseudo-sanitarie, questa apologia foscoliana della lingua latina che vi proponiamo è una strenua difesa di quella cultura classica minacciata dal nichilista assolutismo giacobino/napoleonico che vedeva nello studio del Latino un formidabile intralcio ai propri intenti globalisti e modernisti, gli stessi oggi portati avanti dagli attuali svenditori dell’identità occidentale.

https://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2014/08/08/mondialisti-ostili-allinsegnamento-classico-come-i-batteri-lo-sono-allantibiotico/

Con tale composizione Foscolo rivendica il fondamentale ruolo identitario della memoria inscritta nel genoma linguistico di un popolo, sia in senso prettamente filologico, sia in uno più spirituale, connotando una volta di più la maggior parte delle proprie composizioni come “politiche”.

Lingua latina e tombe (con relativi nomi ed epigrafi) come testimonianza di glorie nazionali ed esempi di valore militante, dunque.
E allora non esitiamo a vitalizzare i componimenti foscoliani, affinché la loro eco possa giungere sino alle odierne coscienze addormentate carica del suo valore simbolico e identitario, attraverso letture, rescritti, immagini e persino musica: i goth-metallers Deviate Damaen inseriranno versi de “I Sepolcri” nell’intro del brano “Sacre Gesta Cavalcano Il Metallo” (terza traccia dell’album “In Sanctitate, Benignitatis Non Miseretur!”), affinché quei versi possano continuare a cavalcare il presente delle nuove generazioni al fine di preservare loro un futuro migliore.

La morte dei poeti è un fatto ineluttabile; ma tramandarne illibata la vis poetica dipende solo dai vivi.

HELMUT LEFTBUSTER

Foscolo