DAI TEMPI DI ADAMO ED EVA NON CI TROMBIAMO I CUORI DELLE PERSONE, BENSI’ I LORO CORPI

L’ossessione mediatica per le omologazioni d’ogni risma sta raggiungendo punte davvero patetiche e addirittura “grandguignolesche”.
Questa campagna pubblicitaria vorrebbe farci credere che essendo tutti noi fatti allo stesso modo, all’interno, anche l’esterno dovrebbe apparirci indifferente.
Al contrario, l’accoppiamento, che è alla base della vita, è regolato da istinti ancestrali che non abbiamo determinato noi fruitori del piacere erotico, ma che è stato performato da una natura votata all’evoluzione della specie. Natura che si esprime attraverso insopprimibili istinti ancestrali: possiamo dar forse la colpa ad un eterosessuale di amare la figa? O possiamo dar forse colpa alla figa di preferire il maschio Alfa a quello Beta poiché più capace di quest’ultimo nel proteggere la prole e nel procacciare per essa la selvaggina migliore?

Del resto, chi di noi farebbe sesso con un corpo privato del suo involucro, amandone solo tessuti connettivi, tendini e budella, nell’ipotesi che l’interno, a differenza della cute, tanto, sia uguale per tutti?!
Se la natura non avesse voluto differenziarci, allora perché mai lo avrebbe fatto?

Come Madre Natura ha stabilito, ognuno di noi è attratto da specificità sofisticatissime ed imponderabili: odore, forme, colori; e altrettanto mal sopporta, se imposte, tutte quelle caratteristiche morfologiche che non sceglie e con le quali mai vorrebbe coricarsi a letto la sera.
Altrimenti chiunque di noi potrebbe andare con chiunque, anche con i cadaveri! E invece quella è una perversione, e si chiama “necrofilia”; liberi di apprezzarla, sia ben chiaro, purché le si riservi il nome previsto dal vocabolario.

Le scempiaggini mondialiste non ci danno tregua, è vero, ma due risate riescono sempre a strapparcele.

HELMUT LEFTBUSTER

 

NON SI TROMBA COL CUORE MA...

 

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FORZA, PECORE: PROIBITE PURE LIBRI E CONCERTI SCOMODI, MA I NOSTRI ALBUM VI RIMARRANNO FRA LE CHIAPPE LANUGGINOSE A LUNGO..E IN VETRINA

La proibizione più pelosa, l’occlusione del libero confronto, la bacchettona censura che da sempre permeano l’humus della cosiddetta “intellighenzia gauche” hanno veramente rotto il cazzo.
Eppure nessuno fiata, nessuno protesta, nessuno ha mai il coraggio di pisciare contro vento..tranne qualcuno. E chi, ordunque? Cattivissimi black-metallers? Marcissimi punk trafitti da spilloni di semolino? Gotici imbellettati dalla sontuosa aria di sfiga? Macchè…il povero Povia e il giornalista Magdi Allam.
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/lanpi-fa-guerra-povia-fascista-niente-concerto-1434133.html

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13277518/magdi-cristiano-allam-maometto-il-suo-allah-presentazione-libro-milano.html

E’ pertanto a costoro che Noi Dame Deviate dedichiamo la permanenza dei nostri languenti album invenduti nelle vetrine della città che li rifiuta, mentre persino Feltrinelli ci ospita in catalogo a ben 19 euro e 50 centesimi…ovviamente esauriti!

https://www.youtube.com/watch?v=rmm5VRoaqa0

Un album invenduto è ancora una mina vagante che esiste a zonzo per l’universo; un album acquistato è una perla che può indossare solo chi la possiede e forse qualche suo amico.

Continuate pure col vostro laido disimpegno, con la vostra accidia pulciara, col vostro ficcare la cappella sotto la sabbia. Continuate a belare.
Ci farete sentire ogni giorno più fighi!

G/Ab & DEVIATE DAMAEN

(Ringraziamo il vignettista Ghisberto per la simpatica vignetta inserita nel post).

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RMK a To

FELTRINELLI CI AMA, nonostante tutto...

RICORDANDO MARTIN ERIC AIN, bassista dei Celtic Frost…

Ricordando Martin Eric Ain (1967-2017 d.C.), bassista degli immensi Celtic Frost, band baluardo d’Occidente che mai ha rinunciato a quella fierezza iconografica leale testimonianza delle proprie origini di sangue.
Dal cantare le divinità nordiche, all’avanguardistico uso dei corni nel metal; dalle magliette militariste ai lucidalabbra; dal black al glam al black fottendosene dei malumori dei fan e della stampa (di merda). Dalla bellezza dei volti all’energia dei corpi.
Il ricordo non è nostalgia; il ricordo è vita. Finché una sola traccia di Ain potrà essere ascoltata da un quattordicenne che saprà ereditarne lo stile, l’Arte vivrà e combatterà contro il declino auspicato da iconoclasti e depressi.

Quello stesso ciarpame umanoide dal crine untoso che negli anni ’80 languoreggiava per le toppe U.S. Air Force di Tom Warrior, e idolatrava l’antimilitarismo beghino degli U2, il cui pappagorgiuto leader oggi si gode alle Cayman i proventi di quei sorrisetti…

http://www.ilgiornale.it/news/politica/bono-madonna-regina-tutti-i-conti-shore-1459917.html

(E Noi Dame Deviate, già 20 anni fa’, lo cantavamo: <<..Ieri gli U2 eran piacioni, mentre oggi fanno i coglioni, causa incremento doppio mento>>…

https://www.youtube.com/watch?v=Aq7sJrNGe4k )

Non è per i migliori che dobbiam piangere, poiché loro rimarranno tali anche da morti; la vera sfiga sono i peggiori che restano!

Hail, Martin!

G/Ab & DEVIATE DAMAEN

celtic-frost