FAGOTTONI PANATI DI PANE AL FORNO CON CUORE FILANTE E PROSCIUTTO

febbraio 8, 2018

Ingredienti semplici e facilmente reperibili per una ricetta gustosa e fruibile in qualsiasi occasione e in luogo di qualsivoglia portata, nonché utile a sostituire le tante porcherie confezionate che per pigrizia “rimediamo” quando dobbiamo improvvisare una cena o uno spuntino.

Pane in cassetta, ovoline, prosciutto cotto (o mortadella), farina, uovo, pan grattato, origano e pepe.

La preparazione è davvero basica, e coniuga due succulenze tipiche della friggitoria italica: il supplì e il calzone.

Su una fetta di pane in cassetta epurata dalla crosta si stende una fetta di prosciutto cotto e al centro vi si pone un’ovolina intera; vi si aggiunge una spruzzata di pepe, una di origano e un goccio di olio d’oliva. Poi si avviluppa la fetta al ripieno, come a formare un “sacchetto di pane”.

A questo punto si prende un’altra fetta con la quale si racchiude l’apice del sacchetto, rimasto scoperto, così da avvolgerlo dal lato dell’apertura. Essendo il pane in cassetta molto morbido e malleabile, si appallotta con le mani la “polpetta” creatasi, compattandola il meglio possibile attorno al suo ripieno.

Successivamente la si infarina; e dopo ancora la si passa nell’uovo sbattuto (appena salato), per poi panarla nel pan grattato. A dispetto della quantità di passaggi, la polpetta di pane non prenderà così tanto volume, se l’avrete compattata ben bene all’inizio.

Infine si infornano le polpette panate di pane a 180° per una mezzora, avendo cura di girarle ogni tanto. L’assenza di olio di cottura sarà compensata dal goccio di olio d’oliva precedentemente posto nel ripieno.

Si servono belle calde e filanti. E italiane.

TESS LA PESCH – Aristocrazia Dvracrvxiana –

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PASQUINATA s’un GENIO GNOCCO (poco genio e un cazzo gnocco)

gennaio 24, 2018

O tu, GENIO GNOCCO,

che una gran donna insulti col fiocco

ed una suina assurgi a divina,

la lingua intrisa demmerda piddina

ner bucio der florio te tocca ficcà!

 

Se davver fossi genio, nun ne avresti bisogno; e se davver fossi gnocco, tromberesti da sogno.

Ma nun essendo l’uno, manco sai fa’ li panini, e, nun essendo l’artro, nun ce parlà de’ bocchini!

 

https://www.youtube.com/watch?v=_3hn4tPltq8&t=85s

G/Ab & DEVIATE DAMAEN

– Aristocrazia Dvracrvxiana –

 

pasquinata gnocco

“..siamo tutti africani..” MA ANDASSERO A CAGARE PURE I PINK FLOYD!

gennaio 19, 2018

 

Mai ascoltato mezzo loro brano, ma certo è gente famosa. E da gente famosa ci si aspetterebbero testosterone e originalità, non certo il solito leccaculismo mediatico su “mamma Africa” che è lo stesso stucchevole pane quotidiano di politici, sociologi, antropologi, insegnanti, stilisti, preti, attori, saltimbanchi, presentatori, cantautorucoli, giornalisti, rapper, e persino cuochi.

https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/01/16/pink-floyd-a-roma-per-lanciare-la-mostra-sulla-band-waters-ma-piu-del-passato-ci-preme-il-presente-ci-stiamo-estinguendo/4096646/

 

Ma a che serve essere famosi e miliardari, quando poi sì è costretti a sparare le medesime banalità e le stesse “minchiate antropologiche” dell’ultimo dei giullari e dei servi ?!

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/offese-petacci-giornalisti-presentano-esposto-contro-floris-1484595.html

 

Noi non siamo affatto Africani, caro mr. Waters; noi siamo Europei. E amiamo specchiarci nella neve delle nostre montagne sino a schizzarci sopra il nostro candore bollente.

https://www.youtube.com/watch?v=gICgHR8IsC0

 

 

G/Ab & DEVIATE DAMAEN

UN ITALIANISSIMO NATALE PER UN’ ITALIANISSIMA TAVOLA IMBANDITA

dicembre 28, 2017

Cenare esclusivamente ITALIANO si può.

Che Che ne dicano 4 fricchettoni mondialisti e antipatriottici, i quali, anzichè fare la spesa con cuore identitario e impegno ecologico, preferiscono ciondolare da un divano pulcioso al negozietto etnico sotto casa, imbandire una tavolata natalizia tutta all’insegna dell’italianità si può. E forse costa anche meno.

Noi siamo lieti di proporvi la nostra attraverso questa carrellata fotografica completa di didascalie relative ai prodotti usati in cucina. Alcune ricette e indicazioni riguardanti i produttori scelti per le materie prime sono descritte nelle apposite rubriche tematiche di questo blog di Aristocrazia Dvracrvxiana.

Buon Natale Italiano.

HELMUT LEFTBUSTER  

 

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5 Tonno

 

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8 Torrone

 

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10 Doni

 

11 Eleganza

 

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13 fatica

 

14 mondo sparito

 

CHI NON HA AVUTO SOCRATE POTRA’ MAI ESSERE COME CHI SOCRATE AVUTO LO HA?!

dicembre 23, 2017

<<Hai fatto il classico, vero?>> <<sì, perché?>> <<beh, si sente da come parli>>.
Se già colloquiando tra persone comunque erudite, è possibile avvertire la differenza fra una preparazione di stampo scientifico ed una di stampo umanistico, è mai possibile ritenere che chi proviene da culture e civiltà totalmente profane di tutto questo possa improvvisamente far proprie prerogative spirituali, intellettuali e filosofiche che non gli sono mai appartenute?!

Qui non parliamo di valore personale né tantomeno di dignità umana; e non parliamo neppure del maggior pregio di una preparazione scolastica rispetto ad un’altra, poiché qualsiasi corso di studi ha la sua ragion d’essere se intrapreso in armonia alle attitudini di chi lo sceglie.

No, qui parliamo di sedimentazione culturale e di valori fondanti condivisi che non potranno mai essere uguali in tutte e per tutte le culture; parliamo di “modalità sociologiche”, di “canoni valoriali”, e di “metabolizzazione etica del significato e del rilievo della vita umana” che non saranno mai equivalenti presso tutte le civiltà.
Chi non ha avuto Socrate, Platone, Terenzio, Petrarca e Machiavelli nel proprio vissuto collettivo, potrà mai aver visto evolvere la propria coscienza sociale e la propria spiritualità alla stregua di chi costoro li ha con sé da sempre?!

E appare tanto più paradossale che il relativismo culturale sia predicato proprio da quegli intellettuali che in patria soloneggiano di cultura umanistica per mantenere quelle distanze dal “popolino” che li fanno sentire così superiori ad esso, mentre poi, sui loro strapagati editoriali mondialisti, cianciano di multiculturalismo e di inculturazione, alimentando quello stolto bombardamento mediatico secondo il quale “siam tutti cittadini del mondo” e quindi non esisterebbero differenze fra i riverberi comportamentali e socioculturali di chi Socrate lo ha avuto e quelli di chi Socrate avuto non lo ha.

A poco serve che tali intellettuali invochino presunti “socrati” esistiti anche nelle altre culture: poiché non usciranno nomi specifici dalle loro meningi, ma solo vacue disquisizioni secondo cui l’Occidente, col suo colonialismo, avrebbe tarpato le ali al proliferare di socrati altrui, in realtà mai esistiti per il semplice fatto che le altre civiltà non li hanno mai prodotti. Dato, codesto, che non le rende necessariamente migliori o peggiori della nostra, ma differenti sì.

Il peggio vero è che quei soloni preferiscono credere (e far credere) che la barbarie attualmente dilagante nelle terre di Socrate dipenda dalla decadenza delle nostre genti, le quali, pur avendolo avuto, ne avrebbero poi tradito la saggezza, anziché considerare il dilagare di tale barbarie frutto d’una globalizzazione approdata di prepotenza ai lidi d’Occidente senza tener conto neppure di chi Socrate sia stato, figurarsi averne respirato gli insegnamenti.

L’Europa non può essere il rene culturale del mondo: è troppo piccola, troppo anziana e troppo stanca. A ognuno la propria terra, la propria storia e i propri filosofi.

HELMUT LEFTBUSTER

chi non ha avuto Socrate 1

chi non ha avuto Socrate

1000FOGLIE DI COPPA DI TESTA, ARANCE E MAJONESE FATTA IN CASA

dicembre 9, 2017

Ingredienti (quantità libere): pasta sfoglia in strati, testa di coppa talgliata in fettine sottili, arance, majonese (possibilmente fatta in casa, non è difficile), pistacchi e mandorle tostate.

Ingredienti genuini, intensi e corposi per una ricetta tutta laziale.
La coppa di testa, chiamata anche “testa in cassetta” a seconda delle regioni, è un salume nazionale “mosaicato” derivato dalle cartilagini del maiale condite con spezie, peperoncino e pistacchi. Non trattandosi d’un salume particolarmente grasso, il connubio col leggero velo di majonese che intervallerà gli strati di pasta sfoglia resterà assolutamente armonico; il resto lo faranno le fette d’arancia, donando un lieve aroma agrodolce e aggiungendo quel giusto tocco di contrasto organolettico di levità.

L’esecuzione della ricetta è semplicissima: si cuociono al forno i dischi di pasta sfoglia ritagliati secondo la forma che si vuole dare al piatto, quindi tondi o quadrati, e soprattutto delle dimensioni desiderate; si lasciano raffreddare e solo successivamente si compone il 1000foglie ponendo un primo strato di pastasfoglia, poi un velo di maionese e subito dopo una fetta sottile di coppa seguita da una copertura di fette di arance sulla quale si spolvera la granella di pistacchi e mandorle; il tutto per non più di 2 strati totali.

1000Foglie di coppa di testa e arance

Servito come antipasto o come secondo, questo piatto conferma identità gastronomiche nazionali come il maiale, come gli agrumi, e come la salsa majonese (fatta con uova fresche, olio e limone, la cui ricetta potrete trovare facilmente su qualsiasi manuale di buona cucina italiana), attraverso un insieme inedito e fantasioso.

TESS LA PESCH – Aristocrazia Dvracrvxiana –

 

EVITARE AZIENDE ED ESERCENTI ANTI-ITALIANI E’ LIBERTA’ CIVILE E MILITANZA IDENTITARIA

dicembre 2, 2017

Data la colonizzazione commerciale e finanziaria in corso, al cittadino non resta altro che poter “scegliere”; e scegliere significa discriminare coloro che restano esclusi dalla nostra scelta, boicottandone indirettamente i destini commerciali.
Del resto viviamo o no in un mercato libero ?! Quindi nessuna legge potrà mai imporci di acquistare prodotti o di servirci da chi, a nostro insindacabile giudizio, non ci garba per un motivo o per l’altro.

http://www.ilfattoquotidiano.it/2017/10/16/don-biancalani-inventa-la-pizzeria-dal-rifugiato-12-immigrati-africani-a-lavoro-offerta-libera-lesperimento-funziona/3917264/

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13264028/permasteelisa-l-azienda-cinese-che-in-italia-assume-soltanto-rifugiati.html

La guerra commerciale in corso mossaci dalla globalizzazione è fatta essenzialmente di numeri demografici; la cosiddetta “competitività” che i globalizzatori tanto agitano per l’aria come osso spolpato per poveri cani affamati è solo una frottola per non farci sentire fottuti in partenza. Ma fottuti lo siamo nei numeri, se non ci diamo una mossa.

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13269945/italiani-si-vendono-agli-immigrati-650-euro-per-ottenere-documenti&#8211;.html

Facciamoci i conti della serva: nel borgo X ci sono 8 italiani e 2 arabi: lo storico alimentari del borgo vende così ogni giorno 8 panini con la mortadella, mentre il kebabbaro, venuto dal deserto l’altro ieri, venderà 2 kebab. Ma che cosa accadrebbe qualora tale proporzione demografica dovesse diventare di 5 a 5? Il salumiere venderà meno mortadella e, non potendo vendere altro che salumi, si impoverirà gradualmente perché sempre meno abitanti del borgo si serviranno da lui; il kebbabbaro, al contrario, si arricchirà di 3 punti, implementando la propria struttura commerciale, ovviamente, all’insegna del cibo islamico e non certo di quello norcino. EVITARE 2
Ebbene, non occorre il pallottoliere per capire quanto esponenziale sarà l’incidenza di tale “ricambio” sulle dinamiche produttive nazionali, destinate a piegarsi ai gusti delle nuove proiezioni demografiche.

http://tv.liberoquotidiano.it/video/italia/13264678/immigrati-modena-bambina-unica-italiana-scuola-18-stranieri-razzismo-contrario-religione-discriminata-.html

A quel punto come si regoleranno le grandi filiere? Semplice: aumenteranno gli scaffali del kebab, limitando quelli dei salumi, poiché nessun venditore, soprattutto se distaccato affettivamente dal territorio come lo sono le grandi distribuzioni, si incaponirebbe nel vendere ciò che poi non può smerciare alla gente che abita quel determinato sito, a prescindere da dove essa provenga.

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/lidl-cancella-croce-sulla-chiesa-sindaco-deturpate-paese-1451408.html

Tuttavia, poiché anche in ambito commerciale esistono delle piacevoli eccezioni che per EVITARE 3puro patriottismo mantengono saldi i paletti dell’italianità produttiva e professionale anche nella grande distribuzione, vale la pena impegnarsi a discernere con attenzione “amici” e “nemici” anche quando si entra in un centro commerciale (Esselunga docet, grande Caprotti!)

http://www.ilgiornale.it/news/politica/cos-ho-vinto-mia-guerra-contro-strapotere-coop-1070476.html

A ben riflettere, dunque, oltre che basarsi sul precetto costituzionale di “interesse nazionale”, la sopravvivenza di un’economia dipende sostanzialmente da come facciamo la spesa; e da un dato così apparentemente prosaico può dipendere la sopravvivenza di un’intera civiltà.

HELMUT LEFTBUSTER

Nota: a tal uopo pubblichiamo dal nostro blog una lista (stilata regione per regione e costantemente aggiornata) di esercenti e ristoratori di comprovata italica genuinità che si impegnano a mantenere i livelli qualitativi dei propri prodotti all’insegna del gusto e dell’identità.
https://aristocraziaduracruxiana.wordpress.com/2011/05/08/guida-dvracrvxiana-a-locande-ristori-e-commestibili-identitarii/

EVITARE 1

 

DAI TEMPI DI ADAMO ED EVA NON CI TROMBIAMO I CUORI DELLE PERSONE, BENSI’ I LORO CORPI

novembre 25, 2017

L’ossessione mediatica per le omologazioni d’ogni risma sta raggiungendo punte davvero patetiche e addirittura “grandguignolesche”.
Questa campagna pubblicitaria vorrebbe farci credere che essendo tutti noi fatti allo stesso modo, all’interno, anche l’esterno dovrebbe apparirci indifferente.
Al contrario, l’accoppiamento, che è alla base della vita, è regolato da istinti ancestrali che non abbiamo determinato noi fruitori del piacere erotico, ma che è stato performato da una natura votata all’evoluzione della specie. Natura che si esprime attraverso insopprimibili istinti ancestrali: possiamo dar forse la colpa ad un eterosessuale di amare la figa? O possiamo dar forse colpa alla figa di preferire il maschio Alfa a quello Beta poiché più capace di quest’ultimo nel proteggere la prole e nel procacciare per essa la selvaggina migliore?

Del resto, chi di noi farebbe sesso con un corpo privato del suo involucro, amandone solo tessuti connettivi, tendini e budella, nell’ipotesi che l’interno, a differenza della cute, tanto, sia uguale per tutti?!
Se la natura non avesse voluto differenziarci, allora perché mai lo avrebbe fatto?

Come Madre Natura ha stabilito, ognuno di noi è attratto da specificità sofisticatissime ed imponderabili: odore, forme, colori; e altrettanto mal sopporta, se imposte, tutte quelle caratteristiche morfologiche che non sceglie e con le quali mai vorrebbe coricarsi a letto la sera.
Altrimenti chiunque di noi potrebbe andare con chiunque, anche con i cadaveri! E invece quella è una perversione, e si chiama “necrofilia”; liberi di apprezzarla, sia ben chiaro, purché le si riservi il nome previsto dal vocabolario.

Le scempiaggini mondialiste non ci danno tregua, è vero, ma due risate riescono sempre a strapparcele.

HELMUT LEFTBUSTER

 

NON SI TROMBA COL CUORE MA...

 

FORZA, PECORE: PROIBITE PURE LIBRI E CONCERTI SCOMODI, MA I NOSTRI ALBUM VI RIMARRANNO FRA LE CHIAPPE LANUGGINOSE A LUNGO..E IN VETRINA

novembre 18, 2017

La proibizione più pelosa, l’occlusione del libero confronto, la bacchettona censura che da sempre permeano l’humus della cosiddetta “intellighenzia gauche” hanno veramente rotto il cazzo.
Eppure nessuno fiata, nessuno protesta, nessuno ha mai il coraggio di pisciare contro vento..tranne qualcuno. E chi, ordunque? Cattivissimi black-metallers? Marcissimi punk trafitti da spilloni di semolino? Gotici imbellettati dalla sontuosa aria di sfiga? Macchè…il povero Povia e il giornalista Magdi Allam.
http://www.ilgiornale.it/news/cronache/lanpi-fa-guerra-povia-fascista-niente-concerto-1434133.html

http://www.liberoquotidiano.it/news/personaggi/13277518/magdi-cristiano-allam-maometto-il-suo-allah-presentazione-libro-milano.html

E’ pertanto a costoro che Noi Dame Deviate dedichiamo la permanenza dei nostri languenti album invenduti nelle vetrine della città che li rifiuta, mentre persino Feltrinelli ci ospita in catalogo a ben 19 euro e 50 centesimi…ovviamente esauriti!

https://www.youtube.com/watch?v=rmm5VRoaqa0

Un album invenduto è ancora una mina vagante che esiste a zonzo per l’universo; un album acquistato è una perla che può indossare solo chi la possiede e forse qualche suo amico.

Continuate pure col vostro laido disimpegno, con la vostra accidia pulciara, col vostro ficcare la cappella sotto la sabbia. Continuate a belare.
Ci farete sentire ogni giorno più fighi!

G/Ab & DEVIATE DAMAEN

(Ringraziamo il vignettista Ghisberto per la simpatica vignetta inserita nel post).

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FELTRINELLI CI AMA, nonostante tutto...

RICORDANDO MARTIN ERIC AIN, bassista dei Celtic Frost…

novembre 7, 2017

Ricordando Martin Eric Ain (1967-2017 d.C.), bassista degli immensi Celtic Frost, band baluardo d’Occidente che mai ha rinunciato a quella fierezza iconografica leale testimonianza delle proprie origini di sangue.
Dal cantare le divinità nordiche, all’avanguardistico uso dei corni nel metal; dalle magliette militariste ai lucidalabbra; dal black al glam al black fottendosene dei malumori dei fan e della stampa (di merda). Dalla bellezza dei volti all’energia dei corpi.
Il ricordo non è nostalgia; il ricordo è vita. Finché una sola traccia di Ain potrà essere ascoltata da un quattordicenne che saprà ereditarne lo stile, l’Arte vivrà e combatterà contro il declino auspicato da iconoclasti e depressi.

Quello stesso ciarpame umanoide dal crine untoso che negli anni ’80 languoreggiava per le toppe U.S. Air Force di Tom Warrior, e idolatrava l’antimilitarismo beghino degli U2, il cui pappagorgiuto leader oggi si gode alle Cayman i proventi di quei sorrisetti…

http://www.ilgiornale.it/news/politica/bono-madonna-regina-tutti-i-conti-shore-1459917.html

(E Noi Dame Deviate, già 20 anni fa’, lo cantavamo: <<..Ieri gli U2 eran piacioni, mentre oggi fanno i coglioni, causa incremento doppio mento>>…

https://www.youtube.com/watch?v=Aq7sJrNGe4k )

Non è per i migliori che dobbiam piangere, poiché loro rimarranno tali anche da morti; la vera sfiga sono i peggiori che restano!

Hail, Martin!

G/Ab & DEVIATE DAMAEN

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